Olimpiadi invernali: Calgary 1988
Gian Paolo Ormezzano
Numero Olimpiade: XV
Data: 13 febbraio-28 febbraio
Nazioni partecipanti: 57
Numero atleti: 1423 (1122 uomini, 301 donne)
Numero atleti italiani: [...] groppa a un cavallo selvaggio, ovviamente senza sella. Soltanto le gare di hockey su ghiaccio godettero del pieno inserimento
Nelle gare di fondo c'era un'azzurra con forte personalità, Manuela Di Centa, sicura di sé al puntodi mettere per iscritto ...
Leggi Tutto
VALLAURI, Giancarlo (Giuseppe, Angelo, Maria)
Michela Minesso
Nacque il 19 ottobre 1882 a Roma da Giuseppe, 'impiegato' quarantaduenne, e da Maddalena Pronetti, entrambi di origine piemontese.
Di fede [...] collaboratore e amico di Quintino Sella, il suocero, professore ordinario di geologia applicata alla facoltà d’ingegneria di Torino dal 1903, fecero del periodico un vero e proprio puntodi riferimento e di raccordo per la nuova generazione degli ...
Leggi Tutto
ARTOM, Isacco
Giuseppe Talamo
Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari [...] ancora nel febbraio 1874 tentava di far entrare in uno stesso ministero Minghetti, Sella e Visconti Venosta, superando i E non è priva di significato, da questo puntodi vista, l'introduzione che premise alla sua traduzione del volume di R. Gneist Lo ...
Leggi Tutto
Meninge
Red.
Giancarlo Urbinati
In anatomia umana è chiamata meninge (dal greco μῆνιγξ, "membrana") ciascuna delle tre membrane di natura connettivale, disposte concentricamente (dall'esterno all'interno: [...] dell'ipofisi, o diaframma della sella, sepimento orizzontale teso al disopra della sella turcica, attraversato dal peduncolo ipofisario , cellule durali). Anche se generalmente benigni dal puntodi vista istologico, rappresentano pur sempre, per la ...
Leggi Tutto
MOSSO, Angelo
Michele Nani
– Nacque a Torino il 30 maggio 1846, da Felice, falegname, e da Margherita Contessa, sarta.
Dalla prima infanzia abitò a Chieri, luogo di origine della famiglia, «privo d’ogni [...] (1885), in cui descrisse una scalata in compagnia di Alessandro Sella, figlio dell’amico Quintino. Il volumetto era dedicato detta Mimì (1890).
La scuola torinese di Mosso e dei suoi allievi divenne un puntodi riferimento per la nascente scienza del ...
Leggi Tutto
COCCHI, Igino
Pietro Corsi
Nacque ad Aulla in provincia di Massa e Carrara il 27 ottobre del 1827 da Giuseppe e da Anna Vico. Compì gli studi universitari a Pisa, d0ve si laureò nell'anno 1852. La sua [...] la conoscenza dei metodi adottati nei centri di ricerca più avanzati. Il rapporto del Sella convinse il ministro F. Cordova a delle ricerche scientifiche in Italia rappresentano un puntodi riferimento importante nello sviluppo delle scienze naturali ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Stefano Simonetta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il fotogiornalismo è la documentazione fotografica di fatti e di avvenimenti che [...] ’Occidente un mondo che pochi avevano visto. Vittorio Sella (1859-1943) fotografò le Alpi. Compagnie ferroviarie Oliviero Toscani come fotografo e art director. Certamente un puntodi osservazione sul mondo e la società assai patinato, dove è ...
Leggi Tutto
FRANCHETTI, Raimondo
Francesco Surdich
Nacque a Firenze il 31 genn. 1889 dal barone Alberto, compositore, e da Margherita Levi, figlia di Arnoldo, costruttore dell'acquedotto di Reggio Emilia, dove [...] di italiani, coadiuvati da un centinaio di indigeni e da due guide dancale e dotati di trenta cammelli da trasporto e sedici muletti da sella raggiungere indenne la sua destinazione: se da questo puntodi vista, quindi, la sua spedizione era stata ...
Leggi Tutto
TESIO, Federico
Enrico Landoni
– Nacque il 17 gennaio 1869 a Torino, figlio di Luigi, avvocato, e di Margherita Scaravaglio.
Rimasto presto orfano di entrambi i genitori, dal 1880 la sua nuova casa [...] voti. Tra i docenti, a rappresentare il principale puntodi riferimento per Tesio, instillandogli una passione sviscerata per , scelse di dedicarsi ai cimenti della pista, dove debuttò come gentleman rider a Roma, il 10 maggio 1891, in sella a Paphos ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le osservazioni cosmologiche degli ultimi anni indicano che la teoria standard della [...] e si dice piatto. Un’ultima ipotesi è quella di un universo ancora infinito dove però i nostri due punti giacciono sopra un iperboloide (ossia una superficie a forma disella da cavallo).
Supponiamo di emanare due raggi luminosi paralleli da un certo ...
Leggi Tutto
sella
sèlla s. f. [lat. sĕlla (der. di sedēre «stare seduto»), propr. «sedia, sedile», e in partic. tipo di sedile senza spalliera e braccioli]. – 1. Arnese di cuoio di varia forma e grandezza (detto talvolta, per maggiore precisione, s. equestre),...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...