Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ennio De Giorgi
Carlo Sbordone
Ennio De Giorgi è stato uno dei più geniali matematici italiani del 20° secolo. Nel 1956, a soli ventotto anni, nell’articolo Sull’analiticità delle estremali degli integrali [...] di materie letterarie alle Scuole magistrali di Lecce e cultore di lingua araba, avendo trascorso diverso tempo nei Paesi arabi, fino al puntodi sistemi (Un esempio di estremali discontinue per un problema variazionale di tipo ellittico, «Bollettino ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante il Rinascimento e nella prima metà del Seicento la filosofia universitaria si [...] principale elemento didiscontinuità rispetto al passato. La dinamica dialettica che sorge dalla globalità di questi avuto in Tommaso d’Aquino (1225-1274) il proprio principale puntodi riferimento.
Quanto detto non deve indurre a ritenere che in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Oltre che per le due guerre mondiali e la velocità dei cambiamenti sociali e politici, [...] . Questo fenomeno, più di altri, dà la misura, in termini “umani”, di quella discontinuità del Novecento rispetto al di questo problema, che si configura come un problema di giustizia sia dal puntodi vista nazionale o locale, che dal puntodi ...
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Ogni lingua si articola in sillabe, per effetto dell’alternarsi di foni consonantici e vocalici (➔ fonetica; ➔ consonanti; ➔ vocali). I secondi sono caratterizzati da maggior sonorità intrinseca e maggior [...] di vocali mancherebbe di quegli episodi didiscontinuità, che rendono meglio percepibile il contenuto di = vocale e il punto = simbolo di confine di sillaba). Ma benché esistano lingue che ammettono soltanto questo genere di sequenze, il campionario ...
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Intelligenza
Domenico Parisi
Con il termine intelligenza viene indicata comunemente la facoltà di pensare, concepire e intendere con la mente; il vocabolo è adoperato anche per definire, soprattutto [...] è una disciplina indipendente dalla fisica che si occupa dell'hardware. Da tale puntodi vista, se la mente è (come) un computer o, come si del mondo vivente. In questo modo scompare ogni discontinuità concettuale e teorica tra scienze della natura e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Glauco Maria Cantarella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel 1513 il concilio Laterano V approva la bolla Apostolici regiminis, che sancisce [...] struttura gerarchica che non prevede discontinuità, impone invece – secondo Pomponazzi – di riconoscere che l’intelletto potenza è anteriore per il tempo nell’individuo, ma, da un puntodi vista generale, non è anteriore neppure per il tempo; e non ...
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QUASIMODO, Salvatore. – Nacque a Modica il 20 agosto 1901, secondogenito di Gaetano Quasimòdo, capostazione, e di Clotilde Ragusa. Ebbe tre fratelli: Enzo, Ettore e Rosina.
L’accentazione del cognome fu [...] Il fiore delle Georgiche (Milano 1942) che, dal puntodi vista metrico, prepara le misure lunghe della stagione civile. sulla continuità anziché sulla discontinuità fra il poeta ermetico e quello civile, scrivendo di una «crisi nell’interno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La nascita della riflessione sociologica accompagna l’affermarsi della società moderna. [...] proprie azioni (approcci interpretativisti). Si tratta dipuntidi vista che prendono una diversa distanza dal mondo e dal modo ordinario di accostarsi a esso: i positivisti postulano una discontinuità tra la conoscenza scientifico-sociale che si ...
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La coerenza è la proprietà che definisce il testo come unità fondamentale della comunicazione linguistica (➔ testo, struttura del). Si tratta di una caratteristica che riguarda l’organizzazione del significato [...] possa tollerare interruzioni, discontinuità, approssimazioni semantiche: a seconda del tipo di testo, globalmente eco dei passi, il ronzio dei mosconi. Istintivamente camminavo in puntadi piedi. Salivamo; la cucina era deserta, ordinata sempre allo ...
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Per variazione diatopica (dal gr. diá «attraverso» e tópos «luogo») si intende la ➔ variazione linguistica su base geografica. L’espressione è stata, se non creata, certo diffusa negli studi linguistici [...] 2008). Il puntodi riferimento delle descrizioni, però, è il tradizionale standard di base tosco- amp; Puolato, Daniela (2003), Periferie contigue e discontinuità linguistiche: dinamiche di percezione?, in Italiano. Strana lingua? Atti del Convegno ...
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discontinuita
discontinuità s. f. [der. di discontinuo]. – 1. Mancanza di continuità, interruzione nel tempo o nello spazio: d. di movimento; d. della tradizione; d. di una superficie, ecc.; anche in senso fig., di cosa che non sia continua,...
onda
ónda s. f. [lat. ŭnda]. – 1. a. Massa d’acqua che si solleva e si abbassa alternativamente sul livello di quiete (del mare, di un lago, ecc.), per effetto del vento o per altra causa (maree, ecc.), così che la sua superficie assume un...