effetto magnetocalorico
Dino Fiorani
Franca Albertini
Fenomeno magneto-termodinamico dei solidi che si manifesta in un aumento o in una diminuzione della temperatura di un materiale magnetico per applicazione [...] per la messa a puntodi macchine frigorifere che per la ricerca di materiali di nuova concezione. Il materiale a tutt’oggi più utilizzato è il gadolinio (Gd), che sfrutta l’effetto magnetocalorico alla transizione magnetica diCurie. Dalla fine degli ...
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comportamento critico
Condizione singolare nella quale si trova un sistema quando una delle grandezze che lo descrivono si avvicina a un certo valore, detto in genere punto critico. Un esempio di comportamento [...] della temperatura, secondo la legge diCurie-Weiss: χ=C/(T−Tψ), dove C è una costante che dipende dal materiale considerato (costante diCurie) e Tψ è la temperatura critica diCurie, espressa in kelvin. (*)
→ Transizioni di fase e punti critici ...
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comportamento
comportaménto [Der. di comportare, dal lat. comp. di cum "insieme" e portare nel signif. complessivo di "procedere d'accordo" e quindi "modo d'agire"] [LSF] Il modo di presentarsi di un [...] quando una delle grandezze influenti si avvicina a un determinato suo valore, detto valore critico: per es., il c. di una generica sostanza intorno al suo punto triplo o il c. di una sostanza ferro- o ferrimagnetica intorno alla temperatura diCurie. ...
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Fisico (Pisa 1913 - Dubna, Mosca, 1993) fratello di Guido e di Gillo. Dopo aver fatto parte, negli anni 1933-36 del gruppo formatosi intorno a E. Fermi, collaborando alle classiche ricerche sulle proprietà [...] Parigi, dove lavorò con F. Joliot-Curie all'Istituto del radio, ottenendo notevoli risultati nel campo della fisica nucleare, e quindi (1940) negli USA, dove mise a punto un metodo di carotaggio neutronico ancora utilizzato nelle ricerche petrolifere ...
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LONGOBARDI
Augusto LIZIER
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
. I Longobardi - o Langobardi - secondo tradizioni e leggende narrate dal loro storico Paolo di Warnefrido forse anche su fonti gotiche e reminiscenze [...] curie che ne erano l'organo di riscossione, gli sconvolgimenti portati nella proprietà fondiaria, la penuria crescente di è simile a quello delle corrispondenti consonanti tedesche, ma il punto d'arrivo non è sempre il medesimo nelle due lingue. ...
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Antichità. - Origine del consolato. La tradizione romana racconta che, cacciati i re, i loro poteri passarono nelle mani di due sommi magistrati eletti annualmente, di guisa che la loro potestà non fu [...] indifferentemente patrizî o plebei, di guisa che negli anni successivi le competizioni si sarebbero svolte su questo punto, se si dovessero che alle curie municipali romane sopravvissute alle invasioni presiedessero decurioni col titolo di consoli. L ...
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. Storia dflla Chiesa. - La Curia Romana è il complesso di tutti i dicasteri di cui si vale il papa in via ordinaria per trattare gli affari che riguardano la Chiesa cattolica. Non è quindi da confondersi [...] degli ordini sacri.
Il più importante degli ufficiali dicuria che collaborano col vescovo nel primo ordine di mansioni (amministrative e disciplinari) e che ha i suoi stessi poteri di giurisdizione, salvi i limiti di cui si dirà in seguito, è il ...
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. Presso i romani, comitium è il luogo di riunione dell'assemblea pubblica; comitia indica invece l'insieme delle suddivisioni dell'intero popolo romano (curie, centurie, tribù, e si usa perciò correttamente [...] , e avevano competenza diversa.
I più antichi erano comitia curiata, che si radunavano nel Comitium, o in certi casi sul contemporaneamente, in certi altri (approvazione di leggi?) successivamente; ma è questo un punto discusso e oscuro. L'intero ...
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BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] questi, sospettoso dell'ambiente diCuria, considerò sempre come interessate calunnie di intriganti le innumerevoli accuse che delle sue personali posizioni teologiche, giudicare sino a che punto si spingessero le sue simpatie per il movimento dei ...
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CARLO EMANUELE III di Savoia, re di Sardegna
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 27 apr. 1701, figlio minore di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia. Secondogenito, e perciò non destinato a regnare, [...] , "Carlin" (come continuerà a chiamarlo con una puntadi scherno Vittorio Amedeo II anche quando aveva superato da feudi pontifici e con una serie interminabile di astiose e durissime polemiche fra la Curia e i giureconsulti piemontesi, il conflitto ...
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cibo di strada
loc. s.le m. Cibo che si consuma anche passeggiando, talvolta in occasione di fiere e manifestazioni popolari, spesso tipico della cucina locale, regionale, etnica. ◆ «Da Michele» resiste la tradizione della pizza come cibo...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...