PIONTELLI, Roberto
Franco Calascibetta
PIONTELLI, Roberto. – Nacque a Lodi l’11 maggio 1909 da Alfredo e Clotilde Perego.
Dopo la maturità classica si iscrisse al Politecnico di Milano, dove nel 1931 [...] da parte di Alessandro Volta e dalla sua successiva applicazione a opera di Luigi Brugnatelli per l’elettrodeposizione di metalli. In base a ciò distinse i metalli dal puntodi vista della loro cinetica elettrochimica. Tale classificazione suscitò ...
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FOÀ (Foa), Emanuele
Enzo Pozzato
Nacque a Savigliano (Cuneo) il 16 luglio 1892 da Teodoro, maggiore medico, che lo lasciò orfano ancor giovane, e da Regina Ortona.
Frequentò, grazie a una borsa di studio, [...] gennaio 1928 assunse la cattedra di fisica tecnica nella scuola diapplicazionedi ingegneria di Bologna. Nel 1938, in che consentono di ricavare le grandezze termodinamiche di un fluido di cui siano noti il peso molecolare, il punto critico ed ...
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CASTIGLIONI, Bonaventura
Marco Palma
Nacque a Milano il 7 aprile del 1487 da Giandonato, di cui risulta attestata l'attività all'università di Pavia in qualità di lettore di metafisica nel 1467, e da [...] il C. la prepositura di S. Ambrogio, un titolo che avrebbe potuto costituire il puntodi partenza di un'ottima carriera se fama di studioso un po' appartato, che lo ponevano al di sopra della mischia nel primo agitato periodo diapplicazione della ...
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PEZZOLATO, Arnaldo
Franco Calascibetta
PEZZOLATO, Arnaldo. – Nacque a Portoferraio il 20 settembre 1849 da Francesco, farmacista, e da Luisa Andiffico.
Iniziò gli studi in farmacia nel 1869 all’Università [...] di abbassamento del puntodi congelamento. Da esse dedussero il comportamento estremamente debole della nicotina come base nel mezzo alcolico.
L’opera di Pezzolato che più merita di essere ricordata è però il libro Conferenze sulla chimica applicata ...
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COSTA, Antonio
Tiziana Di Zio
Nacque a Piacenza l'11 dic. 1703 dal conte Pierpaolo e Antonia Maria Costa; insieme con uno dei fratelli abbracciò la carriera ecclesiastica, che lo avrebbe condotto a [...] di almeno cinque tavole disperse, essa conteneva i capitoli XIX-XXIII della Lex de Gallia Cisalpina, in cui si stabilivano le competenze dei magistrati municipali e le procedure nell'applicazione Cisalpina rimane il puntodi partenza cui si sono ...
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CABONI, Stanislao
Virgilio Lai
Nato a Cagliari il 5 maggio 1795 in una famiglia agiata, si formò intellettualmente in un ambiente dove non si era ancora spento l'eco della rivoluzione giacobina dello [...] quella sugli ademprivi di Sardegna, rappresentano ancora oggi un puntodi riferimento per gli studiosi di problemi isolani.
Morì 'altro cercò di influire, con correzioni e completamenti, sugli indirizzi generali e sulla loro applicazione da parte ...
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DEPOLETTI (de Poletti), Francesco
Maria Grazia Branchetti Buonocuore
Nacque a Roma il 25 apr. 1779.
Rivelò ben presto una felice disposizione per le belle arti e, di ingegno versatile, si dedicò con [...] successivamente da esse tessere di minuscole proporzioni, ottennero il risultato di poter stendere il mosaico anche su superfici di pochi centimetri, eguagliando gli effetti della miniatura. Le possibilità diapplicazione risultarono molteplici e il ...
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BUONAMICI, Giulio
Nicola Parise
Nacque a Firenze da Silvio e da Fulvia Bartolini il il 7 sett. 1873. Dopo iniziali studi sulla civiltà egiziana si dedicò quasi esclusivamente all'etruscologia. La questione [...] indagine filologico-linguistica, che ne costituiva di fatto una sorta diapplicazione e di prolungamento (Pallottino).
Nel 1910 il B ], pp. 299-311) e con riconsiderazioni dal puntodi vista dell'indagine epigrafica e del procedimento combinatorio del ...
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BRUNI (Brunus, Dal Bruno), Francesco
Piero Fiorelli
Di sicuro si hanno, sul suo conto, quattro dati: appartenne ad una famiglia patrizia di San Severino nelle Marche; s'addottorò in utroque, allievo [...] maturare, in mezzo a dolorose aberrazioni, appena un secolo dopo. Il suo puntodi vista è quello d'un giudice che scrive per guidare altri giudici nella corretta applicazione d'un istituto giuridico in vigore. Approvarlo o disapprovarlo, non solo non ...
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MATUSZEWSKI, Boleslaw
Giuseppe Ortoleva
Matuszewski, Bolesław (noto anche come Boleslas)
Fotografo e operatore cinematografico polacco, nato il 21 ottobre 1856 a Pińczów (voivodato di Kielce) e morto [...] in due sedi, Varsavia e Parigi (città allora puntodi riferimento essenziale per i sudditi colti dell'impero zarista applicazione del cinema agli studi grafologici (una proposta meno curiosa di quanto possa apparire, se si considerano i lavori che di ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...