FLORIT, Ermenegildo
Bruna Bocchini Camaiani
Nato a Fagagna, in Friuli, il 5 luglio 1901, studiò dapprima nel seminario diocesano di Udine, poi fu inviato a Roma e, come alunno del seminario romano, [...] delle Forme" e sua applicazione al racconto della passione, (Roma 1935) che rappresenta la tesi di laurea all'Istituto Biblico. , strutturando la costituzione stessa della CEI e mettendone a punto lo statuto. Sempre nell'ambito della CEI diresse, dal ...
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GUALDI, Eugenio
Nicola De Ianni
Nacque a Torino il 25 apr. 1884 da Giuseppe e da Erminia Clivio.
Laureatosi in ingegneria al Politecnico di Torino nel 1907, si dedicò inizialmente alla carriera accademica, [...] di Versailles e, in seguito, per l'applicazione dei piani Dawes e Young.
Si occupò, inoltre, delle ricerche di petrolio in Albania, dove la scoperta dipunto la Comit aveva cominciato il rastrellamento acquisendo, entro il 1930, il pacchetto di ...
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CUZZI, Giuseppe
Calogero Piazza
Nacque a Nava, oggi frazione del comune di Colle Brianza (como), il 21 apr. 1843 da Angelo, medico-chirurgo, e da Maria Teresa Bettalli. Educato dal padre - che nel 1848 [...] 'intenzione di restare nel Sudan per aprirvi una casa di commercio; ma, pochi giorni dopo, in applicazione della bearbeitet von Hans Resener, è, d'altronde, su molti punti oscuro o contraddetto dagli stessi documenti allegati in copia alle ...
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GROTO (Grotto), Luigi (detto Il Cieco d'Adria)
Valentina Gallo
Nacque ad Adria il 7 sett. 1541 da Federico, discendente da una famiglia della piccola nobiltà terriera che si era dedicata a lungo all'avvocatura, [...] ), prudentemente dedicata al cardinale Luigi d'Este. La rinnovata applicazione alla poesia fu coronata nel 1577 dall'edizione della Prima parte e celebre al punto da essere ritratto dal Tintoretto. Lo stesso progetto di consegnare al pubblico un ...
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BULGARINI, Bellisario
Francesco Agostini
Nacque a Siena nel 1539 (fu battezzato il 1º aprile) da nobile famiglia, figlio di Paris, che figura tra gli ambasciatori inviati dalla Repubblica all'imperatore [...] tutto sommato, al di là di Dante, della cui grandezza probabilmente non dubitò mai, stava a cuore l'applicazionedi un metodo, medesima strada, ribattendo punto per punto; il tutto con gran dovizia di sillogismi e sfoggio di erudizione. Le accuse ...
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CONCOREGIO (Concoregio, Concoreggio, Concorezo, Concorezzo, Concorrezzo), Rinaldo da (Raynaldus de Mediolano), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano intorno al 1250dalla nobile famiglia dei [...] dei templari nel 1311), la preoccupazione costante di quelle riunioni fu sempre la riforma della Chiesa ravennate. I decreti emanati in quelle occasioni non sembrano aver avuto piena applicazione concreta, poiché continuarono, le consuete lamentele ...
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DEL RICCIO BALDI, Pietro (Crinitus Petrus)
Roberto Ricciardi
Nacque a Firenze il 22 maggio 1474 da Bartolomeo e Lisa di Beltramone Tosinghi, ed ebbe come secondo nome Domenico. secondo quanto risulta [...] si possa dire fino a che punto ne fossero accettate le proposte tempo, che non hanno applicato, nonostante i grandi progressi , Bari 1957, pp. 481 ss.;R. Piattoli, La vera data di nascita di P. Crinito, in La Bibliofilia, LXI (1959), pp. 179-81 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Messina
Luca Nogler
Giuseppe Messina fu uno dei primi giuristi italiani ad abbandonare il metodo esegetico a favore di quello 'tecnico-giuridico' praticato dalla dottrina pandettistica (Mengoni [...] ’interpretazione delle leggi quanto rispetto alla loro applicazione, né il puro indirizzo logico costruttivo, e a confrontarsi con la teoria della rappresentanza di Philipp Lotmar. Orbene, su questo punto Messina affermò che
si deve ammettere che le ...
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GENTILE (Gentile Pignolo), Deodato
Dario Busolini
Nacque a Genova nel 1558, dalla nobile famiglia Pignolo che era stata ascritta all'"albergo" dei Gentile, con la riforma del 1528.
Avviato, secondo [...] a termine per la scarsità del personale, proponendo l'applicazione più severa delle pene pecuniarie al fine di riuscire, almeno, a ingrandire le carceri del S. Uffizio di Napoli. Inoltre disapprovava il fatto che i mercanti stranieri residenti ...
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BIANCHI, Angelo (Bianchi-Giovini, Aurelio)
Piero Treves
Nacque in Como il 25 nov. 1799 dalla guardia carceraria Francesco e da Maria Zoini. Non si sa né quando né perché assumesse il nom de plume Aurelio [...] 1853, I, pp. 42-43) della necessaria applicazione alla critica biblica dei metodi usati dal Niebuhr per la critica di Livio. Il B. ha svolto anche un'importante attività di traduttore-annotatore di opere straniere (Daru, Ranke, Doellinger, Schiller ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...