KANZLER, Hermann
Piero Crociani
Nacque il 28 marzo 1822 a Weingarten, nel Granducato di Baden, da Maximilian, funzionario statale dell'amministrazione carceraria, e da Maria Magdalene Krehmer. Terminati [...] alle notevoli capacità personali, all'assidua applicazione, e alla solida preparazione professionale acquisita momento: lavoratore instancabile e buon organizzatore, costituiva anche un puntodi equilibrio tra le due componenti, estera e indigena, ...
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MANZINI, Vincenzo
Alberto Berardi
Nacque a Udine, il 20 ag. 1872, da Giuseppe e da Angelina Corner. Compì gli studi universitari a Ferrara dove si laureò in giurisprudenza. Avvocato penalista (iscritto [...] giuridica, non può varcare i limiti di formazione e diapplicazione delle norme di diritto, che debbono costituire l'unico specifico retroterra concettuale delle scelte dell'ordinamento positivo (al punto che larga parte della dottrina ascrive il M. ...
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CONTRI, Giovanni Francesco Maria
Silvio Fronzoni
Nacque a Bologna il 7 genn. 1788 da Giacomo e Maria Elisabetta Stagni.
Il padre, proprietario di alcuni ettari di terreno in pianura, negli anni della [...] necessità diapplicare le scienze alla coltivazione col fine di accrescere le entrate". "L'utile applicazionedi ciascuna . Nel quadro di questi rapporti e di queste difficoltà la pratica rappresentava per lui un puntodi riferimento insostituibile, ...
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MANACORDA, Giuseppe
Franco Cambi
Nacque a Carmagnola, presso Torino, il 29 genn. 1876 da Vittorio, insegnante nelle scuole tecniche, e Francesca Demartini, "donna di grande finezza intellettuale e morale", [...] dal M. vanno ricordate soprattutto le opere più mature diapplicazione del metodo storico-critico, quali la Storia della scuola della storia dell'educazione e della pedagogia, ma un punto forte della storia sociale.
L'opera su Foscolo ci offre ...
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BOTTER, Francesco Luigi
Carlo Poni
Nato il 20 febbr. 1818 a Moriago presso Valdobbiadene (prov. di Treviso) da Antonio e da Maria Botteselli, agiati agricoltori, il B. fece i primi studi nel seminario [...] per il B. fu solo il puntodi partenza. Egli comprese presto che a di Bologna,Anni accad. dal 1839 al 1850, 1853, pp. 226-231. Si veda inoltre: D. Santagata, Cenno necrologico del prof. cav. F. L. B., in Programma della R. Scuola d'applicazione ...
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PISTELLI, Nicola
Vera Capperucci
PISTELLI, Nicola. – Nacque a Castelfiorentino, in provincia di Firenze, il 6 ottobre 1929 da Mario e Olga Lucatti.
Sin dall’infanzia Pistelli sperimentò la forte passione [...] Industriale Applicazione) Viscosa di liquidare l’azienda e licenziare 1750 dipendenti, ribadì l’urgenza di agire puntodi riferimento culturale e politico non soltanto per la corrente di sinistra della DC, ma per un ben più vasto pubblico di ...
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PERASSI, Tomaso
Fulco Lanchester
PERASSI, Tomaso. – Terzogenito di Giuseppe e Penelope Strada, nacque a Intra (odierna frazione di Verbania) il 25 settembre 1886.
Il padre, cuneense di Barge, fu chirurgo [...] di principi generali e dall’effettività della loro applicazione. In questo quadro, il tema dell’esistenza e dell’origine di agosto, parte prima, p. 270), Perassi, ragionando dal puntodi vista dommatico ma anche dei principi, esclude l’inserzione ...
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DE MARTINI (De Martino), Antonio
Giuseppe Armocida
Nacque a Palma Campania (Napoli) il 26 febbr. 1815, da Giuseppe e da Girolama Manfredonia. Seguì gli studi medici a Napoli, dove si laureò nel 1836. [...] con i centri più qualificati. Diede buone prove diapplicazione allo studio e si segnalò precocemente negli ambienti scientifici quale mostrò ottime qualità di ricercatore. Il suo nome si impose presto come autorevole puntodi riferimento per gli ...
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BAGLIONI, Silvestro
Astorre Baglioni
Nacque a Belmonte Piceno, nell'Ascolano, il 30 dic. 1876, da modesta famiglia di agricoltori. Conseguì la laurea in medicina e chirurgia presso l'università di Roma [...] di stabilire, in un centinaio di ricerche, la natura specifica dei diversi centri nervosi e di acquisire quindi dei dati importanti anche dal puntodi cosiddetti voluttuari. Mediante l'applicazionedi nuovi metodi di analisi microchimica, egli ...
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CLEMENTI, Antonino
Giuseppe Moruzzi
Nacque a Catania l'8 febbr. 1888 da Gesualdo, professore di clinica chirurgica e rettore (1903-1905) dell'università di Catania, e da Rosina Landolina, di antica [...] diapplicazione locale. Successivamente, nel 1909, il Baglioni e M. Magnini avevano osservato che l'applicazione locale di questo puntodi vista, i fenomeni di epilessia del C. potrebbero apparire come altrettanti casi particolari di epilessia di ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...