FALLETTI (Falletti di Villafalletto), Pio Carlo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Torino il 9 apr. 1848, figlio naturale del conte di Villafalletto Francesco Giuseppe (Villafalletto, 16 febbr. 1805-Torino, [...] , anche dal puntodi vista intellettuale e applicazione, e anche le pubblicazioni divennero assai rare, limitandosi a scarne monografie.
Ricorderemo: Il fenomeno storico dei partiti, da una prolusione inaugurale (Bologna 1895); Commemorazione di ...
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FRANCESCHELLI, Remo
Paolo Camponeschi
, Nacque a Pizzale, in provincia di Pavia, il 14 genn. 1910 da Vincenzo e da Sara Bertoni, entrambi operai nella fornace Palli di Lungavilla.
Successivamente il [...] per il suo valore sistematico fu anche valutato come criterio di interpretazione e diapplicazione delle norme, seguì, nel 1975, la pubblicazione della raccolta di Scritti civilistici e di teoria generale del diritto (ibid.).
Il F. fu presidente del ...
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GRA, Giulio
Gianluca Ficorilli
Nacque a Roma il 18 dic. 1900 da Luigi e da Elena Mansueti. Ultimo di dieci figli, si iscrisse alla Scuola diapplicazione per gli ingegneri di Roma, dove si laureò nel [...] villa Sacchetti a Roma. Se i quattro realizzati non furono certamente innovativi dal puntodi vista tipologico, nei prospetti di questi il G. operò una prima volontaria semplificazione degli elementi decorativi già usati in precedenza, alla ricerca ...
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PONZO, Mario
Matteo Fiorani
PONZO, Mario. – Nacque a Milano il 23 giugno 1882 da Giuseppe e da Rosa Marro.
La famiglia, di antiche origini cuneesi, si trovava nel capoluogo lombardo perché il padre, [...] di William James e al funzionalismo di Édouard Claparède, sostenne la necessità di analizzare la singola azione come puntodi fu il rappresentante italiano nell’Associazione internazionale di psicologia applicata, fondata da Éduard Claparède nel 1920. ...
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CELOTTI, Paolo
Paolo Preto
Nato a Udine nel 1676, frequentò la scuola dei gesuiti di Gorizia e poi dei serviti a Udine e Venezia. Trasferitosi definitivamente nella capitale, si dedicò con impegno agli [...] metà del Settecento, di cui il Branciforte coglieva, sia pure con una puntodi esagerazione, le di beni ecclesiastici. Richiesto dal Senato di un parere su alcuni casi controversi diapplicazione del diritto di asilo, il C. propose una linea di ...
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CICALA, Meliaduce
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nel 1430 dal mercante Antonio ed ebbe fratelli Pietro, Galeotto e Lanzarotto. Egli seguì le orme paterne, tanto da diventare uno dei più potenti mercanti [...] ancora finita. Quando si trattò diapplicare le indulgenze, nacquero gravi difficoltà di interpretazione: i Protettori del banco ridotto in povertà, che si diceva fosse stato ricordato in puntodi morte dal C., anche se non era espressamente elencato ...
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EVANGELI, Antonio
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Cividale del Friuli (prov. di Udine) il 5 dic. 1741 da Giovan Battista e da sua moglie Maddalena di casato non conosciuto (Cividale, Arch. della parrocchia [...] considerò il pupillo, come dimostrerà in seguito con l'edizione postuma delle opere di lui.
Logorato da un'applicazione trentennale che non conobbe mai un istante di riposo o di vacanza, nel 1793 l'E. lasciò l'insegnamento all'allievo I. Casarotti e ...
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GIUSTINIAN, Marcantonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 2 marzo 1619, quartogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio "dai vescovi".
Entrambi i genitori erano di [...] invito ai compatrioti a riflettere sulle possibilità diapplicare nell'area mediterranea il modello mercantilistico inteso a in quest'uomo religioso e casto trovarono il puntodi riferimento per una mobilitazione collettiva che coniugò ideologia, ...
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CICALA, Francesco Bernardino
Franco Tamassia
Nacque a Lecce il 27 dic. 1877 da Giovan Giuseppe, di antica origine genovese, e da Silvia Cosma Zurlo.
Laureatosi brillantemente in giurisprudenza all'università [...] tutti questi ambiti il C. mene in evidenza, non senza una puntadi legittimo compiacimento, la forza innovatrice di tali applicazioni; un esempio è dato nella determinazione dell'idea di "possesso" vista come un rapporto giuridico fira l'individuo e ...
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BORELLI, Aldo
Ernesto Galli della Loggia
Nacque il 2 febbr. 1890 a Monteleone Calabro - oggi Vibo Valentia - da Luigi e Rachele Daffinà Ruffo. Trasferitosi a Roma nel 1906, mentre seguiva gli studi [...] di propaganda nazionale per i giovani e per il popolo", Firenze 1928). Fu proprio il Turati che alla metà del 1929, in applicazione routine che doveva lasciare il suo segno.
Da questo puntodi vista, certamente il B., come direttore del Corriere della ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...