FABRICI d'Acquapendente, Girolamo (detto l'Acquapendente o Fabrizio d'Acquapendente)
Maria Muccillo
Nacque da Fabricio intorno al 1533 ad Acquapendente, che all'epoca faceva parte della diocesi di Orvieto [...] l'anatomia, estesa anche oltre i limiti dell'applicazione aristotelica, è presentata dal F. come un organico ingrediente della filosofia naturale, una sua parte essenziale, rilevante dal puntodi vista teoretico e scientifico, e non più considerata ...
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CAIANIELLO, Eduardo Renato
Settimo Termini
– Nacque a Napoli 25 giugno 1921, da Giuseppe e Lidia Sammartino.
GLI ANNI FORMATIVI (IN GUERRA E NEGLI STATI UNITI)
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] Studies (IIASS), che divenne uno fra i puntidi riferimento della ricerca sulle reti neurali. Caianiello ebbe assolutamente nuovo e originale e non una mera applicazione o utilizzazione di tecniche e risultati precedenti nella teoria quantistica ...
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FERRARIS, Carlo Francesco
Pasquale Beneduce
Nacque a Moncalvo (prov. di Alessandria, oggi di Asti), il 15 ag. 1850 da Bartolomeo, di "professione proprietario", e da Maddalena Bottacco, benestante. [...] professore di economia politica ai sensi del regolamento Bonghi - presentava il profilo di una "scienza metodica" e diapplicazione teoria marxiana "di dubbia originalità" sulle cause della disoccupazione - fornivano nuovi puntidi appoggio ad una ...
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DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] d'Etiopia, da "quota 90" alle forme diapplicazione della legge di bonifica integrale. Questione quest'ultima, che lo vide un puntodi non ritorno nella elaborazione teorica destefaniana, incentrandosi tutta la sua, produzione scientifica di quel ...
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Nacque a Roma il 7 gennaio del 1943, primogenito di Irma Ravenna Battistella (figlia di Gino Ravenna, intellettuale futurista e dannunziano) e di Giacinto, discendente da un’antica famiglia di origine [...] Introduzione all'etnolinguistica, cit.), dischiuse un campo diapplicazionedi straordinaria importanza, che lo impegnò per il resto è del più grande interesse tentare di stabilire – dai due puntidi vista – i sistemi di pensiero che la scoperta, e ...
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DELLA VOLPE, Galvano
Nicolao Merker
Nacque a Imola il 24 sett. 1895, secondogenito del conte Lorenzo e di Emilia Scali. Ufficiale di cavalleria negli anni della prima guerra mondiale, si laureò in filosofia [...] d'arte letteraria di razionalità (intelletto) e icasticità (sensibile o immagine) ebbe un puntodi forza nell'analisi via proposti: e che dagli anni '50in poi ebbero un'applicazionedi primo piano, politico-teorica e innovativa per quell'epoca, nella ...
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GRAZIANI, Rodolfo
Angelo Del Boca
Nacque a Filettino l'11 ag. 1882 da Filippo, medico condotto, e da Adelia Clementi, figlia di un allevatore di bestiame.
Quarto di nove fratelli, il G. trascorse l'infanzia [...] reggimento granatieri di Roma. Nell'ottobre 1906 si trasferì a Parma per compiervi il corso superiore presso la Scuola diapplicazionedi fanteria.
Pace romana in Libia, p. 32), mise a punto una strategia che mirava più a sterminare gli avversari che ...
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ENRICO da Susa, detto l'Ostiense (Hostiensis, Henricus de Segusio o Segusio)
Kenneth Pennington
E., che fu il canonista più importante e brillante del secolo XIII, nacque a Susa (od. prov. di Torino) [...] alcun documento, ed è del tutto inverosimile che un uomo in puntodi morte intraprendesse un cosi lungo viaggio. La Curia papale inoltre non papale e su quella episcopale. Fu il primo ad applicare il termine "potestas absoluta" al papa. Pur nell' ...
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CECCATO, Silvio
Felice Accame
Nacque a Montecchio Maggiore (Vicenza) il 25 gennaio del 1914. Secondo figlio dell’avvocato Riccardo Ceccato e di Maria Ferrarin, appartenente a una famiglia di industriali [...] Ceccato accettò di tenere un corso di linguistica applicata presso l’Istituto universitario di lingue moderne di Milano. Le rappresenta forse l’ultimo tentativo di arricchire ulteriormente l’assetto teorico del ‘puntodi vista operativo’, anche se ...
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CAVAZZA, Fabio Luca
Francesco Bello
Nacque a Bologna il 24 maggio 1927, da Giulio (1891-1945) e da Margherita Rossi (1889-1986).
Giulio era avvocato a Bologna, e tra il 1923 e il 1925 ricoprì anche [...] Sullam, 1956-1963), quest'ultimo si rivelò un puntodi riferimento fondamentale per l'azione dell'analista bolognese, soprattutto della cultura statunitense. Prima fra tutti l’applicazionedi nuove metodologie per un’analisi empirica dei fenomeni ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...