RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] culturali; b) l'assunzione della religione di tali primitivi come puntodi partenza per l'indagine sull'origine delle , in rapporto alla profanità o laicità, un momento di alienazione e difuga, a mezzo della quale l'uomo riesce a superare ...
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LEOPARDI, Giacomo
Giovanni Ferretti
Vita. - La Rivoluzione francese s'era propagata in Italia, turbandone la vita tranquilla e lasciandovi i germi di un rinnovamento futuro: e le truppe di Bonaparte [...] ne pubblicò più tardi, ancora a Bologna, nel 1824. Dopo un tentativo difuga dalla casa paterna, facilmente sventato (1819), il L., che ormai a fecero credere a una conversione religiosa del L., in puntodi morte. Sulla cosa, anni dopo, s'accese una ...
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REATTORE NUCLEARE (App. III, 11, p. 583; v. pila atomica, App. II, 11, p. 548)
Carlo Salvetti
Gabriele Testa
Data l'enorme rilevanza che ha acquisito in questi ultimi anni la produzione di energia elettrica [...] e il recupero dei vapori di D2O fuoriuscenti dai puntidi perdita, ma prevenire problemi di contaminazione dell'edificio r. assolve alla funzione essenziale di convertire il materiale fertile in fissile, utilizzando i neutroni difuga dal "seme". In ...
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GIUSTIZIA, RIFORME DELLA.
Claudia Cesari
Guido Corso
Giorgio Costantino
– Processo penale. Le riforme più recenti e le chiavi di lettura delle novelle. Sicurezza pubblica, logiche emergenziali e protezione [...] del sistema processuale registravano un certo tasso di obsolescenza, dal puntodi vista delle garanzie dell’imputato, che in È frequente la definizione di ‘legge manifesto’, cui spesso fa seguito la pericolosa tendenza alla fuga dal processo in luogo ...
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TICINO, Cantone (A. T., 20-21)
Carlo Guido MOR
Piero BIANCONI
Manfredo VANNI
Il Canton Ticino è uno dei cantoni della Confederazione svizzera, e si estende nel versante meridionale delle Alpi Centrali [...] da genti parlanti il tedesco (11.622 nel 1930). Dal puntodi vista religioso prevalgono i cattolici (115.422, cioè il Del Bramantino si conserva, a Locarno, una tavola con la Fuga in Egitto: dalla quale deriva una scena simile affrescata nella ...
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SESSUOLOGIA (fr. sexologie; sp. sexuologia; ted. Sexualwissenschaft; ingl. sexuology)
Emilio SERVADIO
Lodovico TOMMASI
Emilio SERVADIO
Raffaele CORSO
È l'insieme dei fatti e delle teorie relativi [...] , le psicosi, le perversioni, i disturbi del carattere; i puntidi contatto fra la sessualità infantile e quella dei nevrotici e dei rinforza a sua volta la disposizione alla timidezza, alla "fuga dal reale", ecc., e stabilisce un circolo vizioso che ...
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REPORTAGE
Sebastiano Porretta
Il termine francese reportage indica, nell'accezione comune, un genere fotografico che fornisce informazioni e si occupa d'indagare e documentare vari aspetti della realtà, [...] decentrati e il soggetto scolasticamente collocato nel punto forza dell'immagine. Spesso usa anche puntidi vista ribassati per far risaltare le figure dei protagonisti e accentuare l'effetto difuga delle prospettive. Il bianconero ha forti ...
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NEOPOSITIVISMO (App. III, 11, p. 235)
Paolo Filiasi Carcano
R. Carnap e l'eredità del positivismo logico. - Il n. nel senso stretto della parola (come, cioè, quel movimento di logica e filosofia della [...] riassumono in quello che egli stesso chiama "fuga dall'intensionalità") ha fortemente contribuito a una contrasto fra loro, rispondono più che altro a esigenze e a puntidi vista diversi, che sono, più che veramente esclusivi, complementari fra ...
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NAVIGAZIONE
Manuel de Donato
Publio Magini
Paolo Santini
(XXIV, p. 435; App. I, p. 892; II, 11, p. 389; III, 11, p. 200).
Navigazione marittima.
Dal 1960 il progresso della n. marittima si è manifestato [...] raggio di circa 200 miglia dalla stazione di controllo: oltre questo limite, considerare simili, dal puntodi vista /sec). È necessario quindi imprimere al veicolo, in eccesso della velocità difuga, un impulso pari a 2,18 km/sec, in direzione opposta ...
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SOCIETÀ POSTINDUSTRIALE
Domenico De Masi
Come alla fine del 1700 si avvertì il passaggio dalla società rurale a quella industriale, ma si stentò a individuare e fissare i tratti essenziali della nuova [...] e l'opulenza della vita liberata dalla scarsità, e i puntidi vista dei decentralisti e degli ecologisti, che vi vedono il ritorno individuo in fuga dal sociale in un'età di disillusione collettiva", all'ottimismo ricco di supporti statistici di R. ...
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fuga
s. f. [dal lat. fuga, dello stesso tema di fugĕre «fuggire»]. – 1. a. L’atto di fuggire: darsi alla f.; darsi a f. precipitosa; prendere la f., anche estens., di persone, veicoli, ecc. che si mettano a correre veloci, o fig., di persona...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...