STRAPAROLA, Giovanni Francesco
Donato Pirovano
– Dell’autore di un’antologia di rime intitolata Opera nova e delle Piacevoli notti non si conosce quasi nulla. La pressoché totale assenza di documenti [...] ), Petrarca e Boccaccio (non solo le opere maggiori), ma anche scrittori più vicini nel tempo o contemporanei: Luigi Pulci, Matteo Maria Boiardo, Iacopo Sannazaro, Ludovico Ariosto, Teofilo Folengo, Ruzante e in genere i novellieri. Era attratto dai ...
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BORREMANS, Guglielmo
Michele Cordaro
Nato ad Anversa nel 1670, fu ammesso, durante l'esercizio del 1688-89, nella gilda di S. Luca come allievo di Peter van Lindt; notizie della sua presenza vi si trovano, [...] Sono qui indicate le opere essenziali: Fedele da S. Biagio, Dialoghi familiari sopra la pittura, Palermo 1788, pp. 240-244; F. Pulci, Lavori sulla storia eccles. di Caltanissetta e sua diocesi, I, Caltanissetta 1881, pp. 110 ss.; G. Ceci, La chiesa e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A metà Trecento, dopo un periodo di relativo benessere, la vita delle popolazioni di [...] del ratto e di altri roditori; polmonare, a contagio interumano; e setticemica, più rara delle prime due, trasmessa dalle pulci. Le diverse forme sono caratterizzate da diversi decorsi e indici di letalità, e da un andamento stagionale: la peste ...
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Berni, Francesco
Maria Cristina Figorilli
Vissuto per lo più tra Firenze e Roma, B. (Lamporecchio 1497 o 1498 - Firenze 1535) svolse la sua attività di letterato e cortigiano negli anni dei papati medicei.
Testi [...] la pertinenza di entrambi gli autori a una tradizione comica municipale e la loro attenzione per scrittori come Burchiello e Luigi Pulci. Di seguito alcuni esempi (si cita da Rime, a cura di S. Longhi, 2001):
«Ditegli che non sa mezze le messe ...
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CIAI, Giovanni
Pasquale Stoppelli
Nacque, forse a Firenze, da Bartolomeo di Angiolo; l'anno della sua nascita, anche se non è noto, si può ascrivere con sufficiente sicurezza ai primi decenni del sec. [...] una delle tante voci che si levarono a celebrare l'evento (notevole, tra queste, un componimento in terza rima di Luca Pulci); l'altro è un ternario in cento versi che esalta l'irnpresa di Volterra compiuta da Federico II da Montefeltro, designato ...
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. Il bestiario, ovvero "libro di bestie", è un'opema didattico-morale nella quale alla descrizione degli animali (compresi uccelli, pesci, rettili, fin anche piante e pietre) segue la moralizzazione. Occupa [...] e nel poemetto Mare amoroso, si trovano molte similitudini tratte dai bestiarî; così più tardi nel Morgante di Luigi Pulci e in generale in molti altri autori. Alcune di queste "nature" tradizionali degli animali esistenti o immaginarî sono passate ...
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. Insetticida sintetico (v. insetticidi, in questa App.). il cui nome è formato dalle iniziali del composto chimico del quale esso è costituito: il dicloro-difenil-tricloroetano. Tuttavia anche questo [...] come emulsioni acquose. Il suo uso principale è quello di disinfestante contro insetti apportatori di microbi patogeni (zanzare, pulci, pidocchi, mosche), nel qual campo esso ha reso enormi servigi durante l'ultima guerra, impedendo il diffondersi di ...
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RUZZANTE
Raffaello Viola Muzolon
. Soprannome di Angelo Beolco, che deriverebbe da ruzzare "scherzare", secondo un accenno scherzoso di una commedia del R., L'Anconitana; ma in verità è un cognome comune [...] conformi mostrava di leggerlo anche il Galilei. Ma più propriamente egli si accompagna a Lorenzo de' Medici della Nencia, al Pulci della Beca, al Doni delle Stanze, al Simeoni delle Rime e concetti villaneschi; e ai Folengo, ai Berni, agli Aretino ...
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Teofilo Folengo: Opere
Carlo Cordié
Nel gennaio 1517 usciva, a Venezia, un volumetto in latino maccheronico, in versi e in prosa, sotto lo pseudonimo di Merlin Cocaio, poeta mantovano. Aveva titolo [...] è palese: motivi e gusto presuppongono la Nencia da Barberino e la Beca da Dicomano. D'altra parte il Pulci dovette ben essere un innegabile amore del giovane poeta che trapianta nel suo Liber macaronices due personaggi tipicamente pulciani, Cingar ...
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Il vocabolario è uno dei pochi prodotti culturali che si siano sviluppati in autonomia in epoca moderna (cfr. Auroux 1992: 33). È vero che dizionari e glossari esistevano già in epoca classica, simili [...] di Nicola Valla), si diffuse quello di vocabulista: questo è il titolo di una raccolta di parole allestita da Pulci e Vocabulista ecclesiastico è il titolo della raccolta lessicale di Giovanni Bernardo Savonese (1480), con la spiegazione in volgare ...
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pulce
s. f. [lat. pūlex -lĭcis]. – 1. Nome delle varie specie di insetti dell’ordine afanitteri, e in partic. di quelle appartenenti al genere Pulex, tra cui la pulce dell’uomo (lat. scient. Pulex irritans), ectoparassita anche di varî animali...
ventura
s. f. [lat. ventūra, neutro pl. di venturus (v. venturo): propr. «le cose che verranno», quindi «il futuro»]. – 1. a. Sorte, destino: predire, indovinare, leggere la v. (pop. dare, fare la v.); avvegna ch’io mi senta Ben tetragono...