Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] Trecento, con alcune pagine di F. Sacchetti e di A. Pucci, e nel secolo seguente con il Burchiello, in alcuni aspetti di L. Pulci; e culmina nel Cinquecento con F. Berni.
La Scuola siciliana (fiorita tra il 1230 e il 1270 circa) oppone per prima alla ...
Leggi Tutto
Nacque a Morra Irpina (Avellino) il 28 marzo 1817; morì a Napoli il 29 dicembre 1883. Scolaro a Napoli di Basilio Puoti, fu nel 1839 preposto dal Puoti stesso a un'altra scuola privata, che durò fino al [...] lezioni tenute a Zurigo dobbiamo invece il Saggio critico sul Petrarca, pubblicato più tardi, gli appunti sulla poesia cavalleresca dal Pulci all'Ariosto, raccolti da Vittorio Imbriani, e gli articoli apparsi in gran parte fra il 1855 e il 1856 su ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dalle patocenosi preistoriche alle patocenosi antiche
Gilberto Corbellini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le origini e i cambiamenti [...] portati appresso diversi “patogeni di famiglia”, cioè parassiti, condivisi con gli antenati dell’ordine dei primati, come pulci, vermi, protozoi, enterobatteri, stafilococchi e streptococchi. Le punture di insetti, i morsi di animali, la lavorazione ...
Leggi Tutto
PETRACCO dall'Incisa
Francesco Bettarini
PETRACCO (Pietro, Petraccolo) dall’Incisa. – Padre del poeta Francesco Petrarca, nacque ad Arezzo da Parenzo di Garzo, all’incirca nel 1266.
Fu notaio, epigono [...] I documenti in questione riguardano alcune donazioni effettuate al monastero da Fresco di Lamberto Frescobaldi e Mainetto di Rainaldo Pulci, due tra le più influenti figure del partito dei Bianchi.
L’amicizia di cittadini influenti e la sua adesione ...
Leggi Tutto
LAFFI, Domenico
Emilio Russo
Nacque a Vedegheto di Savigno, nell'Appennino bolognese, il 3 ag. 1636, ma sin dai primi anni si trasferì con la famiglia a Bologna.
Mancano notizie sulla formazione e, [...] digressione sulla rotta di Roncisvalle (per la quale G. Rossi ha ipotizzato l'impiego del Morgante maggiore di L. Pulci, canto XXVII, 69).
Intanto, nel 1670, il L. aveva pubblicato, dedicandolo al senatore felsineo Girolamo Bentivoglio, Le fortunate ...
Leggi Tutto
RICCARDI, Riccardo Romolo
Paolo Malanima
RICCARDI, Riccardo Romolo. – Nacque a Firenze nel 1558, terzogenito di Giovanni (1520-1568) e di Costanza d’Alamanno di Bernardo de’ Medici, dopo Francesco (1552-1611) [...] e Francesco furono l’acquisto, nel 1590, della villa e fattoria di Castelpulci, vicina a Lastra a Signa (prima appartenuta ai Pulci e poi ai Soderini); nel 1596 di un palazzo in via Maggio a Firenze (in cui aveva abitato Bianca Cappello dal 1580 ...
Leggi Tutto
BARONCELLI, Gherardo
Guido Pampaloni
Figlio di Michele, dalle fonti contemporanee detto generalmente Micchi, nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XIII. Appartenendo per nascita a una famiglia [...] mogli, delle quali la prima fu Gemma di Geri di Simone dei Bardi e la seconda Laggia di messer Scolaio dei Pulci; ne ebbe numerosi figli, fra cui sono da ricordare: Agnolo sposatosi a Cella Foraboschi, Piero a Costanza Davizzi, Giovanna a Paniccia ...
Leggi Tutto
Scrittore francese (presso Chinon, Tours, 1494 circa - Parigi 1553); dapprima (1521) frate francescano in un convento del Poitou, nel 1525 circa passò all'ordine benedettino. Segretario dell'abate Geoffroy [...] popolari di giganti, che piacevano per l'enormità delle loro figure e le loro strane imprese (si pensi al Morgante di Pulci e al Baldus di Folengo). Ma nell'opera di R. l'elemento psicologico prevale a poco a poco sulla rappresentazione esteriore ...
Leggi Tutto
Scrittore (Modena 1565 - ivi 1635). La sua figura di autore si impose nella letteratura italiana soprattutto con la composizione de La secchia rapita (1621), poema eroicomico con il quale T. tentò di dare [...] gruppo di sonetti); e in definitiva il poema non fa che continuare la tradizione satirico-burlesca che dai trecentisti, attraverso Pulci, aveva trovato in Berni e in Folengo le più singolari espressioni, anche nello schema del poema eroico. Ma con ...
Leggi Tutto
PRATT, Hugo
Gabriella Nisticò
PRATT, Hugo (propr. Ugo Eugenio)
Disegnatore e sceneggiatore di fumetti, nato a Rimini il 15 giugno 1927, morto a Grandvaux, presso Losanna, il 20 agosto 1995. Dall'inizio [...] di album di P. Conte agli zainetti Invicta), P. trasse dalle sue strisce racconti e romanzi: il racconto autobiografico Le pulci penetranti (1971), Il romanzo di Criss Kenton (1990), Jesuit Joe (1991) e Una ballata del mare salato (1995), che rimane ...
Leggi Tutto
pulce
s. f. [lat. pūlex -lĭcis]. – 1. Nome delle varie specie di insetti dell’ordine afanitteri, e in partic. di quelle appartenenti al genere Pulex, tra cui la pulce dell’uomo (lat. scient. Pulex irritans), ectoparassita anche di varî animali...
ventura
s. f. [lat. ventūra, neutro pl. di venturus (v. venturo): propr. «le cose che verranno», quindi «il futuro»]. – 1. a. Sorte, destino: predire, indovinare, leggere la v. (pop. dare, fare la v.); avvegna ch’io mi senta Ben tetragono...