CARLO EMANUELE IV di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Primogenito di dodici figli, C. E. nacque a Torino il 24 maggio 1751 da Vittorio Amedeo III, allora principe ereditario, e da Maria Antonietta [...] in Piemonte. I Piemontesi sentirono ugualmente la sferza inclemente di provvedimenti punitivi (epurazione della pubblicaamministrazione e dell'esercito, persecuzioni e multe ad ebrei e valdesi, chiusura dell'università, procedimenti economici ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] un nuovo codice di commercio; nel 1812 un nuovo codice penale e uno di procedura criminale.
Nella pubblicaamministrazione il governo realizzò e sostenne la nuova organizzazione centrale e periferica disegnata da Giuseppe Bonaparte. Il ministero dell ...
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DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] destefaniana: raggiungimento del pareggio del bilancio (da perseguire attraverso tagli drastici sulla spesa pubblica, la ristrutturazione della pubblicaamministrazione, l'abolizione di molte imposte del periodo di guerra, e l'introduzione di ...
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GIOIA (Gioja), Melchiorre
Francesca Sofia
Nacque a Piacenza il 19 genn. 1767 da Gaspare e Marianna Coppellotti. Rimasto orfano a cinque anni del padre e a tredici della madre, andò a vivere con lo zio [...] le due Discussioni economiche sui dipartimenti dell'Olona e del Lario, offrendo al pubblico una prima, ragionata metodologia di analisi della società civile a uso della pubblicaamministrazione. In quello stesso torno di tempo, il G. acquistava una ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] concessione di nuove riforme che pacificassero le popolazioni. Ma poiché le nuove leggi, che miglioravano alcune branche della pubblicaamministrazione e la magistratura, non placarono l'agitazione, il B. fece pressioni su Gregorio XVI per giungere a ...
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CORDOVA, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Aidone (Caltanissetta) il 1° maggio 1811 da Francesco e da Giuseppa Cordova, discendenti entrambi dal nobile catalano Pedro de Cordova y Aguilar. Affidato [...] deputato" (cfr. G. Minolfi, Le trattative ..., p. 340). E solo in parte lo compensava la carriera compiuta nella pubblicaamministrazione, con il conferimento dell'Ufficio di statistica nel ministero degli Interni da parte di Cavour (1857) e con la ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] all'epoca normanna, divenne indispensabile per gli uomini di legge italo-greci, che volevano fare carriera nella pubblicaamministrazione, conoscere e saper usare il lessico giuridico latino, per cui essi presero a studiare diritto sempre più ...
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LEONE, Giovanni
Matteo Truffelli
Nacque a Napoli il 3 nov. 1908 da Mauro, avvocato, e da Maria Gioffredi. Trascorse l'infanzia e il periodo scolastico a Pomigliano d'Arco, dove conseguì la maturità [...] da affrontare, soprattutto dal punto di vista della piena attuazione costituzionale e della affidabilità della pubblicaamministrazione, specie in riferimento ai problemi della giustizia. L'intervento, che suscitò polemiche soprattutto a causa ...
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DE THOMASIS, Giuseppe
Luciano Martone
Nacque il 19 marzo 1767 a Montenerodomo, in provincia di Chieti, da Tommaso e da Orsola Pizzala.
Compiuti i primi studi nel paese natio, fu assai presto allievo [...] delle decisioni della Gran Corte dei conti e di altri provvedimenti relativi all'applicazione dei principi di pubblicaamministrazione, nel quale via via raccolse tutta la giurisprudenza di tale magistratura, i rescritti regi, i regolamenti e ...
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CAVALLETTO, Alberto
Sergio Cella
Nacque a Padova il 20 dic. 1813, figlio dell'oste Antonio e di Maria Sandri. Rimasto orfano del padre a tre anni, fu allevato e avviato agli studi dal nonno Matteo Sandri, [...] Fusina (26 agosto). Fin dal 13 giugno aveva perduto anche la madre.
Il C. non volle ritornare nella pubblicaamministrazione per non dover sottostare ad obblighi contrari alle sue convinzioni, ed esercitò privatamente la professione acquistando buona ...
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amministrazione
amministrazióne s. f. [dal lat. administratio -onis, der. di administrare «amministrare»]. – 1. a. Atto e ufficio di chi amministra; in senso generico: l’a. dello stato, di un comune; a. di un collegio; a. della giustizia;...
amministrativo
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. administrativus, der. di administrare «amministrare»]. – Che riguarda l’amministrazione, sia pubblica sia privata: la direzione a. di un’azienda; direttore, segretario a.; il personale a. di un...