THEINER, Augustin (August). – Nacque a Breslau (Wrocław)
Luca Carboni
l’11 aprile 1804 da Franz, calzolaio, e da Anna Rosine Nitschke.
Fratello minore di Johann Anton, sacerdote cattolico scomunicato [...] ’ordine dei gesuiti. Il volume suscitò le dure reazioni dei difensori della Compagnia e segnò l’inizio della sua «psicosi antigesuita» (Jedin, 1973, p. 154).
Durissimo il giudizio di Ludwig von Pastor su quest’opera di Theiner: «infantilmente ingenua ...
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CLARY, Tommaso
Silvio De Majo
Nacque a Napoli nel 1798 da un alto ufficiale borbonico. Anch'egli intraprese la carriera militare, ma la abbandonò nel 1844 per l'impiego di conservatore delle ipoteche [...] Buttà), mentre da altri (Agrati, Pieri) sarà ritenuto frutto di incapacità, della gelosia e rivalità col Bosco e della "psicosi da guerra".
Il 25 le avanguardie garibaldine entravano a Messina senza incontrare nessuna resistenza da parte del C., che ...
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GALLERANI, Giovanni
Alessandro Porro
Nato a Badia Polesine il 20 marzo 1860, da Ferdinando, nel 1885 si laureò in medicina e chirurgia presso l'Università di Padova. Assistente di patologia generale [...] dei quali sostenne, in contrasto con certa corrente antropologico-psichiatrica che vedeva nel genio il prodotto di una psicosi degenerativa epilettoide, che il genio è in realtà la perfezione strutturale dell'organismo umano: L'inibizione e gli ...
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intelligenza
Geni Valle
La facoltà della nostra mente di comprendere la realtà
Il termine deriva dal verbo latino intelligere, cioè "intendere", ma la comprensione rappresenta soltanto una parte dell'uso [...] perché riducono la capacità di concentrazione e l'interesse per il mondo esterno; nelle forme gravi di malattia mentale (psicosi) il pensiero e il ragionamento possono essere molto compromessi. Soprattutto con l'avanzare dell'età molte malattie dell ...
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neurofarmacologìa Disciplina che studia la struttura chimica e gli effetti delle cosiddette 'sostanze psicoattive', ovvero di quelle molecole in grado di influenzare i meccanismi di funzionamento del cervello [...] collaterali di tipo psicotico, anch’essi dovuti a un eccesso di tale neurotrasmettitore. Il verificarsi delle ‘psicosi da anfetamina’ nei tossicodipendenti ha contribuito a puntare l’attenzione sulla dopammina come fattore chiave per comprendere ...
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Il termine droga, derivato probabilmente dall'olandese droog ("secco", "asciutto") o dal tedesco troken ("secco"), in origine è stato associato a varie sostanze vegetali aromatiche, con carattere di spezie, [...] da marijuana; l'ipospermia e la riduzione del tasso di cortisolo e di testosterone da morfinici e da marijuana; le psicosi persistenti, specie di tipo paranoide, da anfetaminici e da LSD ecc.); i gravi danni connessi alla preparazione, alla dose e ...
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PROGRESSIVA, PARALISI o demenza paralitica (fr. paralysie générale; sp. paralisis general; ted. progressive Paralyse; ingl. general paralysis of insane)
Vittorio Challiol
Malattia a manifestazione neuro-psichica, [...] domandò, in un lavoro pubblicato nel 1887, se il rapporto fra malattia febbrile e la guarigione o il miglioramento delle psicosi fosse un fatto solo accidentale. Dopo circa quarant'anni di esperimenti con varî agenti piretogeni, nel 1917 fu praticata ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento la narrativa breve ha le forme della fiaba, della novella [...] gli appartamenti della piccola borghesia tedesca. Il fantastico hoffmanniano non è evasione, ma rappresentazione delle ossessioni e delle psicosi di identità scisse e tormentate. Dopo il saggio di Sigmund Freud del 1919, la bambola animata dell’Uomo ...
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QUARELLI, Gustavo
Francesco Carnevale
QUARELLI, Gustavo. – Nacque a Torino, il 14 giugno 1881.
Si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Torino conseguendo la laurea a pieni [...] , arteriosclerotica, con segni e sintomi molto diversi da caso a caso. Nei primi anni dell’industria i casi di psicosi acuta venivano ricoverati presso i manicomi e sfuggivano all’osservazione dei medici del lavoro. In seguito, il numero reale di ...
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PARLAVECCHIO, Gaetano
Alessandro Porro
– Nacque a Montalbano Elicona (Messina) il 21 febbraio 1866, da Ferdinando e Giuseppina Colonna.
Iniziò i suoi studi a Messina, li proseguì a Napoli e si laureò [...] -239; 271-275; La chirurgia degli alienati, ibid., pp. 400-409; Vecchi e nuovi tentativi di cure chirurgiche delle psicosi, Palermo 1929), ad apporti di ambito più generale, nei quali vengono ripercorse le principali tappe evolutive della medicina e ...
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psicosi
psicòṡi s. f. [der. di psico-, col suff. medico -osi]. – 1. Malattia mentale, condizione patologica di sovvertimento della struttura psichica nei rapporti tra rappresentazione ed esperienza, ricordi e vita vissuta, emozioni e concetti...