Geografia umana ed economica
di Stefania Montebelli
L'andamento demografico delle nove province (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia e Rimini) ha presentato [...] queste ultime consultazioni fu confermata in E.-R. la giunta monocolore comunista con l'astensione del Partito socialista italiano (PSI), in carica fin dal 1980. Dopo le elezioni regionali del 1990, invece, si insediò una giunta costituita dal PCI ...
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FROLA, Francesco
Gerhard Kuck
Nacque, presumibilmente a Torino, il 28 giugno 1886 da Secondo, deputato e poi sindaco di Torino, e da Luisa Balbis. Dopo la laurea in legge, conseguita presso l'università [...] si trasferì, le sue condizioni non migliorarono. Tentò quindi, con l'aiuto di G.E. Modigliani, rappresentante del PSI nell'Internazionale socialista, di andare in Messico. Qui all'inizio del 1938 ottenne un incarico di insegnamento nell'università ...
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FRONTI POPOLARI
Arturo CODIGNOLA
. Nome dato, a partire dal 1934, in varî paesi europei ed extraeuropei, a una costellazione politica, non del tutto nuova per la qualità dei componenti, ma sì per i [...] 1948) per iniziativa del partito socialista, anche se rimane fermo il patto di unità di azione fra socialisti (PSI) e comunisti. Sotto ispirazione comunista, e a seconda delle situazioni locali, fronti popolari, o denominazioni affini, sono apparsi ...
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Cossiga, Francesco. - Uomo politico e giurista italiano (Sassari 1928 - Roma 2010). Deputato e senatore della DC, nelle cui vesti fu ministro, presidente del Consiglio e presidente del Senato, nel 1985 [...] del Consiglio dall'ag. 1979 all'ott. 1980, alla testa di due successivi governi di coalizione (DC, PSDI, PLI; DC, PSI, PRI), presidente del Senato dal luglio 1983, nel giugno 1985 fu eletto presidente della Repubblica. Negli ultimi anni del suo ...
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SINDACALISMO
Bruno Ugolini
(XXXI, p. 830; App. II, II, p. 831; III, II, p. 747; IV, III, p. 333)
Il movimento sindacale italiano, nelle sue espressioni maggiormente rappresentative (CGIL, CISL e UIL), [...] frattempo sfiorato il rischio di una spaccatura verticale, anche a causa del proposito, attribuito a Carniti e a C. Martelli (PSI), di dar vita a una sorta di ''sindacato democratico'' escludendo i comunisti della CGIL. L'operazione non andò in porto ...
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SCALFARO, Oscar Luigi
Vittorio Vidotto
Uomo politico, nato a Novara il 9 settembre 1918. Laureatosi nel 1941 in giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, divenne magistrato [...] 672 voti su un quorum necessario di 508, al sedicesimo scrutinio, S. fu eletto Capo dello stato con i voti di DC, PDS, PSI, PSDI, PLI, Rete, Verdi e Lista Pannella. L'elezione alla suprema carica dello stato di una figura nota per il rigore morale ...
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FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] ruolo di mediazione tra la direzione del PSI (Partito Socialista Italiano) e le spinte localistiche 309-311; F. Pedone, Novant'anni di pensiero e azione socialista attraverso i congressi del PSI, I, [Venezia] 1983, pp. 413, 429, 450, 452; N. De Ianni ...
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centrodestra
Formula di governo basata sull'alleanza tra partiti del centro e della destra, di solito di impostazione conservatrice, a egemonia liberale o democristiana. In Italia, governi di c. furono [...] Una nuova alleanza di c., comprendente di nuovo la Lega Nord – ma anche i Cristiani democratici uniti (CDU) e il Nuovo PSI – denominata Casa delle libertà e guidata sempre da Berlusconi, vinse le elezioni del 2001 e rimase al governo, sotto la guida ...
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Saragat, Giuseppe
Politico (Torino 1898-Roma 1988). Militante socialista dal 1922 e membro della direzione del Partito socialista unitario (PSU) dal 1925, per il suo antifascismo fu costretto ad abbandonare [...] presidente della Repubblica (1964) con l’appoggio delle forze di centrosinistra, S. vide con favore l’unificazione (1966-69) del PSI e del PSDI, da lui caldeggiata. Senatore a vita al termine del suo mandato (1971), tornò all’attività politica in ...
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Comune del Piemonte (130,01 km2 con 869.312 ab. al censimento del 2011, divenuti 857.910 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Torinesi), città metropolitana e capoluogo di regione. Sorge alla confluenza [...] alla guida della città, sempre a capo di giunte di sinistra (che a fianco del PCI vedevano la partecipazione o l'appoggio di PSI, PSDI e PRI), fino alla primavera del 1984, quando si trovò a capo di un monocolore comunista. Nel febbraio 1985 si formò ...
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psi
s. m. o f. [dal gr. ψῖ, neutro]. – Nome della ventitreesima lettera dell’alfabeto greco, e del segno che la rappresenta (minuscolo ψ, maiuscolo Ψ). Nella numerazione greca, uno ψ con apice in alto a destra (ψ′) indica il numero 700; con...
J/PSI
J/Ψ ‹ǧèi-psi›. – In fisica, denominazione di un mesone pesante, di spin pari a 1, costituito da una coppia charm-anticharm; la denominazione deriva dal fatto che questa particella fu scoperta, nel 1974, indipendentemente e pressoché...