BALDI, Camillo
Mario Tronti
Figlio di Pietro Maria, insegnante per ventisei anni di filosofia e di medicina, nacque a Bologna nel 1550. Intraprese gli studi letterari, passando poi alla filosofia e [...] la grafologia" (p. 58).
Ma l'opera più importante del B. rimane pur sempre il commento al trattato pseudo-aristotelico sulla fisiognomica (In Physiognomica Aristotelis Commentarii),seguito poi da ricerche vere e proprie sull'argomento: De humanarum ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pitagora e l'aritmo-geometria
Luca Simeoni
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo sviluppo delle matematiche in senso teoretico porta il nome di Pitagora, come pure [...] di “speculazioni selvagge”, speculazioni da respingere come pseudo-scienza rispetto alla scienza di Euclide. Tuttavia agli numero e realtà.
C’è un altro punto della testimonianza di Aristotele, che va ricordato. I numeri sono costituiti da elementi, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’alchimia è una disciplina teorica e pratica che interviene sulle sostanze e sugli [...] più antichi del periodo ellenistico, come Bolo di Mende (Pseudo Democrito) e Maria l’Ebrea e nei cui testi troviamo astronomia e musica, commentatore anche delle opere di Platone e Aristotele, è attivo durante il regno dell’imperatore Eraclio dal 610 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Interpreti e forme della letteratura teologica nel XII secolo
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XII secolo si alternano [...] si riconoscono le influenze del Liber de causis (sintesi di metafisica neoplatonica circolata sotto il nome di Aristotele) e dello pseudo-ermetico Liber XXIV philosophorum.
Per Alano la teologia, al pari delle altre scienze, deve fondarsi su premesse ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La crisi della teoria aristotelica della materia è determinata dall’emergere all’interno [...] tutte le generazioni che si determinano in natura. L’opposizione aristotelica di materia e forma scompare quindi in Telesio, per far posto De la pirotechnia (1540) e, ispirandosi allo pseudo Geber, interpreta le proprietà chimico-fisiche dei metalli ...
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Si chiama copula (dal lat. cōpula(m) «unione, legame») qualunque elemento svolga nella frase la funzione di collegare un soggetto e un costituente non verbale in una predicazione. Nel modello classico, [...] delle ipotesi principali, fortemente debitrice del modello aristotelico, l’uso di essere in funzione di » 3, pp. 199-244.
Higgins, Francis Roger (1979), The pseudo-cleft construction in English, New York, Garland Press.
Hjelmslev, Louis (1948 ...
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Alchimia
Francesca Roversi Monaco
L'epoca federiciana corrisponde al periodo in cui l'Occidente iniziò a elaborare il proprio sapere alchemico. Se già dal sec. XII, infatti, la trasmissione di alcune [...] 1971, pp. 285-341, in partic. p. 299.
C. Baffioni, Il IV libro dei 'Meteorologica' di Aristotele, Napoli 1981.
Ch.B. Schmitt-D. Knox, Pseudo-Aristoteles Latinus. A Guide to Latin Works Falsely Attributed to Aristotle Before 1500, London 1985, nrr. 1 ...
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al-Fārā ́bī, Abū Naṣr Muḥammad (latinizz. Alfarabius) Filosofo musulmano (Wāsīǵ, nel territorio di Fārāb, Turchestan, 870 ca
Damasco 950). Fu detto il secondo maestro, dopo Aristotele, per l’autorità [...] di Platone, alla Fisica e ad alcune opere logiche di Aristotele, ma non tutto ci è giunto), redasse diversi scritti introduttivi nulla’ il mondo (al-F. si riferisce alla pseudo Teologia di Aristotele) e il suo eterno movimento temporale (dal moto del ...
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Ippocrate (Ipocràs; Ipocrate)
Enzo Volpini
Medico greco, nato nell'isola di Cos nel 460/459 a.C. e morto in tarda età a Larissa. Il suo nome è legato a una raccolta di circa sessanta opere, stilisticamente [...] s'iscrive in una tradizione che, già fiorente ai tempi di Aristotele, si protrasse sino alla fine del Settecento e che vedeva nel e Marco di Toledo tradussero dall'arabo rispettivamente lo pseudo-ippocratico Liber Sapientiae e il De Aere, aquis ...
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Le Fèvre d’Étaples, Jacques (latinizz. Faber Stapulensis) Umanista e teologo francese (Étaples, Passo di Calais, 1455 ca
Nérac 1536). Fu uno dei maggiori rappresentanti dell’umanesimo e dell’evangelismo [...] del card. Lemoine: qui iniziò lo studio e il commento di Aristotele; poi, il suo interesse si allargò ai primi tempi cristiani e alla patristica greca: tradusse e commentò lo pseudo-Dionigi, Ignazio, Policarpo, Giovanni Damasceno, Basilio, Gregorio ...
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pseudo-
psèudo- [dal gr. ψευδο-, der. del tema comune a ψευδής «falso», ψεῦδος «menzogna, falsità», ψεύδομαι «mentire»]. – Primo elemento di parole composte, derivate dal greco o formate modernamente (anche nella terminologia lat. scientifica),...