FERRETTI, Gabriele
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 31 genn. 1795 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli.
Nel 1799, per sottrarsi alle temute persecuzioni dei novatori, i Ferretti [...] gesuiti a Fermo affidando loro tutta l'istruzione della provincia e dotando a proprie spese il collegio di un il F., pur essendo già sul posto, non fu tra gli alti ecclesiastici che salutarono il ritorno del papa nella capitale dello Stato, segno che ...
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LITTA, Alfonso
Gian Vittorio Signorotto
Nacque a Milano il 29 sett. 1608, secondogenito del marchese Pompeo (I) e di Lucia Cusani.
Il ramo principale della famiglia aveva accumulato nella prima metà [...] vi soffocò un tumulto e subito dopo passò a reggere la provincia di Campagna e Marittima. Pare avesse corso pericolo di morire Guzmán Ponze de León ai danni dei parenti di ecclesiastici. La situazione era aggravata dall'atteggiamento di religiosi ...
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Paolo I, santo
Paolo Delogu
Appartenente ad una famiglia della nobiltà cittadina romana che aveva le sue case nella regione della via Lata (via del Corso), fin da piccolo venne allevato ed educato nelle [...] di alti funzionari dell'amministrazione pontificia, che sembra perseguisse il rafforzamento dell'autorità ecclesiastica nel governo di Roma e delle province, probabilmente a scapito delle prerogative e delle aspettative di altri gruppi di potere ...
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CHACÓN (Ciaconius), Alonso (Alfonso)
Silvia Grassi Fiorentino
Nacque a Baeza nella provincia di Jaén (Andalusia). L'atto di battesimo, conservato nell'archivio della parrocchia di El Salvador di Baeza [...] 'uso cattolico il lavoro di Gesner. La Bibliotheca, giunta fino alla voce "Epimeride", includeva tra gli autori ecclesiastici i rabbini (altro motivo di difficoltà all'ottenimento dell'imprimatur). La prima edizione dell'opera, mutilata delle prime ...
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BARTOLETTI, Enrico
Bruna Bocchini
Nacque il 7 ottobre 1916 a San Donato di Calenzano, in provincia di Firenze, da Gino, fabbro, e Albertina Donnini. Enrico era il secondogenito di quattro figli: Sandro, [...] con allontanamenti e la formazione di alcuni gruppi più autonomi rispetto alla gerarchia. Analoga figura di eccezione, nel panorama ecclesiastico lucchese è quella di don Sirio Politi, che nel 1956 decise di andare a lavorare in un cantiere della ...
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VITTORE IV, antipapa
Andrea Piazza
Ottaviano, eletto pontefice in opposizione ad Alessandro III alla morte di Adriano IV, avvenuta il 1° settembre 1159, apparteneva ai signori di Monticelli, che da [...] contempo, di vigilare sul funzionamento delle strutture ecclesiastiche della regione. Egli assolse il compito di Turnholti 1976, pp. 512 s., 516, 524-26; Germania pontificia, IV, Provincia Maguntinensis, a cura di H. Jakobs, Göttingen 1978, nr. 9, p ...
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Tutte le storie della lingua latina portano una sezione, un capitolo, se non altro un cenno, all’influenza esercitata dal cristianesimo (assai sinteticamente Meillet 19333: 276; più estesamente Devoto [...] duomo», una chiesa, o meglio, all’origine, la casa degli ecclesiastici e poi del vescovo (domus ecclesiae, domus episcopi), mentre la esse coesistono con la moderna vitalità industriale: in provincia di Milano, per esempio, ricorre ancora persino nell ...
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BERTI, Gianlorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Seravezza, in Versilia, il 28 maggio 1696, da Luca e da Domenica Boncia, secondo di quattro fratelli. Nel 1711 entrò nel convento agostiniano di Barga, [...] 1745, cui partecipò come definitore generale della provincia pisana, egli venne eletto segretario generale con B. decise di allontanarsi da Roma, accettando la cattedra di storia ecclesiastica dell'università di Pisa, offertagli da G. Cerati (1748); ...
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DE NOBILI, Roberto
Matteo Sanfilippo
Nacque nel settembre 1577 a Montepulciano (Siena) - ma un'errata tradizione ha ritenuto a lungo che fosse nativo di Roma - dal marchese Pierfrancesco e da Clarice [...] India, ma la famiglia si oppose, desiderando una carriera ecclesiastica presso la Curia romana, dove già due suoi membri inviato in India Nicolao Pimenta quale visitatore delle province orientali della Compagnia: il Pimenta fu scandalizzato dall ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Luigi Taparelli d’Azeglio
Giovanni Vian
Il gesuita Taparelli fu un protagonista di parte cattolica del periodo del Risorgimento. Egli ha svolto un ruolo decisivo sul piano della riflessione filosofico-giuridica [...] , l’ateneo dei gesuiti. Dal 1829 al 1833 fu preposito della provincia napoletana. Dal 1833 al 1850 docente al Collegio Massimo di Palermo. alla fedeltà propria dei gesuiti verso l’istituzione ecclesiastica e in particolare verso il papa; gli esiti ...
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provincia
provìncia s. f. [dal lat. provincia, di etimo incerto] (pl. -ce o -cie). – 1. a. Nell’antichità romana, originariamente, qualsiasi territorio, in Italia o fuori, nel quale l’autorità fosse esercitata da un rappresentante di Roma;...
provinciale
agg. [dal lat. provincialis]. – 1. a. Che appartiene alla provincia intesa come circoscrizione amministrativa, che riguarda la provincia o da essa dipende: circoscrizione p.; giunta, consiglio p.; strade p.; legge comunale e p.;...