GRIMALDI, Luca
Riccardo Musso
Nacque presumibilmente a Genova, nei primi anni del Duecento, da Ingone di Oberto; ebbe tre fratelli, uno dei quali fu Boverello. Non va confuso con il cugino Lucchetto [...] nelle mani di re Roberto d'Angiò.
Non deve essere confuso con il G. un altro Luca, che fu poeta in lingua provenzale, nato nel 1273 e morto nel 1308. Di costui, autore di alcune feroci satire contro Bonifacio VIII, appare dubbia anche l'appartenenza ...
Leggi Tutto
LOVATI, Lovato (Lupatus de Lupatis)
Benjamin G. Kohl
Nacque a Padova, nel 1240 o poco prima, da Rolando di Giovanni detto Lovato, che morì prima del 1281; non si conosce il nome della madre.
La famiglia, [...] e il L. su quelle negative, mentre Zambono di Andrea ha il compito di trarre le conclusioni. Seguendo l'uso della poesia provenzale, il L. e i suoi amici usano un senhal per identificarsi. Il L. prese il nome Lupus; Mussato Asellus, e talvolta Mussus ...
Leggi Tutto
ERMENGARDA, regina di Provenza
François Bougard
Nacque intorno alla metà del sec. IX dall'imperatore Ludovico II e da Engelberga.
E. fu la terza donna della dinastia carolingia a portare tale nome, [...] , peraltro ancora da conquistare, del regno di Rodolfo (Ann. Fuld., p. 125; Reginone, p. 142).
Durante il suo governo provenzale E. non si disinteressò degli affari italiani e intrattenne rapporti con i monasteri legati alla famiglia imperiale. Il 30 ...
Leggi Tutto
BORGHESE CAFFARELLI, Scipione
Valerio Castronovo
Nato a Roma nel 1576 da Francesco Caffarelli e da Ortensia Borghese, sorella di Paolo V, assunse il cognome materno dopo l'assunzione dello zio al pontificato. [...] locali, parecchi arazzi preziosi, che erano considerati come elementi fondamentali di una decorazione principesca, sfarzosa. Mercallo Provenzale gli fornì mosaici fra cui il ritratto dello zio. Oltre ad antichità cristiane e classiche, il cardinale ...
Leggi Tutto
FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] anche due altri membri della famiglia Foscarari, distintisi nel campo dell'insegnamento giuridico universitario. Il primo, Filippo figlio di Provenzale, attivo fra la fine del XIII secolo e i primi decenni del XIV, è ricordato una prima volta nel ...
Leggi Tutto
LUIGI I d'Angiò, re di Sicilia
Patrizia Sardina
Nacque a Vincennes, presso Parigi, il 23 luglio 1339, secondogenito di Giovanni II il Buono, re di Francia, e Bona di Lussemburgo.
Nel 1350 fu investito [...] la Lega d'Aix e a farsi riconoscere erede di Giovanna I dal clero, dalla nobiltà e da una parte delle città provenzali. Lasciata Avignone, L. I raggiunse le truppe, concentrate a Pont-Saint-Esprit e a Carpentras, da dove partì il 13 giugno. Varcò ...
Leggi Tutto
LUIGI II d'Angiò, re di Sicilia
Patrizia Sardina
Nacque a Tolosa il 7 ott. 1377, primogenito di Luigi I e Maria di Blois-Penthièvre.
Nel 1382 fu combinato il matrimonio tra L. e Lucia, figlia di Bernabò [...] gli ambasciatori genovesi giunsero a Napoli e giurarono fedeltà a L. II; il figlio del doge prestò omaggio per i castelli provenzali donatigli. Il 4 luglio Bonifacio IX vietò ai Siciliani di accogliere i sostenitori di L. II e di commerciare con loro ...
Leggi Tutto
DELLI MONTI, Ludovico
Joachim Göbbels
Giunto nell'Italia meridionale nel 1266 al seguito di Carlo I d'Angiò, era di origine francese, ma non si conoscono il luogo di provenienza né l'anno di nascita. [...] Salerno cadde prigioniero degli Aragonesi. Tre giorni dopo il re, rientrato nel porto di Napoli a bordo di una galera provenzale, iniziava i preparativi per un contrattacco. Le fonti non riferiscono nulla sul ruolo svolto dal D. in questo frangente ...
Leggi Tutto
ARTEAGA, Stefano
Nino Borsellino
Nacque il 26 dic. 1747 a Moraleja de Coca presso Segovia in Spagna, come dichiarò egli stesso iniziando il suo noviziato di gesuita, o a Madrid, come si dovrebbe dedurre [...] (Roma 1791). Qui l'A. volle ribadire la sua opposizione alla tesi "arabista" dell'Andrés sulla nascita della poesia provenzale e modema, già da lui confutata nel primo volume delle Rivoluzioni, ma nel 1790 ripresa e rinverdita dal Tiraboschi che ...
Leggi Tutto
CABASSOLE (Cabassoles), Philippe
Michel Hayez
Nacque a Cavaillon (Vaucluse) intorno al 1305 dal cavaliere Isnard, che nel 1316 fu vicario regio ad Arles, e da Beatrice. Compì gli studi di diritto civile [...] miniatura del Ms. franç. 1049 (f. 170) della Bibliothèque nationale di Parigi: Complainte sur la mort du roi Robert in provenzale.
Fonti e Bibl.: E. Baratier-H. Linsolas-M. Villard, Inventaire des archives du château de Barbentane [Bouches-du-Rhône ...
Leggi Tutto
provenzale
agg. e s. m. e f. – Della Provenza, regione storica e moderna della Francia sud-orientale: il territorio p.; la letteratura p. (o occitanica), quella prodotta in Provenza nei sec. 12° e 13°, spec. con riferimento alla poesia dei...