PETRACCO dall'Incisa
Francesco Bettarini
PETRACCO (Pietro, Petraccolo) dall’Incisa. – Padre del poeta Francesco Petrarca, nacque ad Arezzo da Parenzo di Garzo, all’incirca nel 1266.
Fu notaio, epigono [...] sé il ritardo della discesa dell’imperatore in Toscana lo spinse a tornare sui propri passi e a recarsi di nuovo in Provenza, questa volta insieme con la sua famiglia. La prima tappa fu Genova, da dove dovettero ripartire già prima dell’ottobre 1311 ...
Leggi Tutto
FILIPPO da Messina
Margherita Spampinato Beretta
Nulla si conosce di F., cui il codice Laurenziano Rediano 9 attribuisce solo il sonetto "Oi Siri Deo, con forte fu lo punto", B1 412, preceduto dalla [...] , intorno alla natura, alla genesi e alla dinamica del processo amoroso, secondo quel gusto del dibattito che dalla Provenza, proprio attraverso la scuola siciliana, giungerà allo stilnovo. Si tratta di un'ipotesi ardita, fondata essenzialmente su un ...
Leggi Tutto
BERNARDO di Languissel
Daniel Waley
Nacque probabilmente intorno al 1230 0 poco prima. La sua famiglia era titolare del feudo di Languissel presso Nîmes, dove un suo zio era rettore della cattedrale [...] soddisfazione di assistere alla conferma dei termini della pace da parte di Clemente a Siena.
Nel 1273 B. ritornò in Provenza per la sua nomina ad arcivescovo di Arles. Fu un energico amministratore dei suo episcopato: convocò due sinodi provinciali ...
Leggi Tutto
CASINI, Bruno
Fabio Troncarelli
Nacque a Firenze dal maestro cimatore Casino tra il 1318 e il 1319, come si ricava dalle notizie su di lui tramandateci da F. Villani (p. 31). Nulla sappiamo della prima [...] con cui il C. venne in rapporto fu, comunque, il Petrarca stesso: nel marzo del 1348 questi era di ritorno dalla Provenza diretto alla volta di Roma, ma, in seguito al deteriorarsi della situazione politica che aveva portato al potere Cola di Rienzo ...
Leggi Tutto
ALTOVITI, Oddo
Marcello Del Piazzo
Figlio di Altovito, visse nel sec. XIII. Giureconsulto, notaro nel 1254, partecipò attivamente e responsabilmente alla vita politica fiorentina. Era nel Consiglio [...] ). Si era anche occupato di problemi finanziari (e ne fanno eco le Consulte del 1280), e verso il 1276 aveva mandato in Provenza un fattore di casa Pigli, perché per suo conto ed a suo nome tenesse un centro di affari. Non sappiamo con certezza quale ...
Leggi Tutto
BORROMEO, Uguccione (Huguitio de Vercellis)
Paolo Bertolini
Suddiacono e canonico della cattedrale di Liegi (Lüttich, Belgio), con la bolla Vacante siquidem del 19 febbraio 1304 fu nominato vescovo di [...] politica ecclesiastica - lo dimostrano tanto la sua partecipazione al concilio di Vienne (1308-1312), quanto il suo prolungato soggiorno in Provenza dopo la morte di Clemente V (20 apr. 1314): sappiamo infatti che il B. vi si trattenne per oltre due ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Domenico
Maria Luisa Perna
Nacque nel 1735 a Seminara, presso Reggio di Calabria, primogenito del marchese Pio, signore di Messimeri, e di Porzia dei Grimaldi di Polistena.
Il ramo calabrese [...] impulso alla conduzione del patrimonio familiare, il G. si informò sui metodi più moderni di lavorazione. Si recò perciò in Provenza per aggiornarsi su quelli in uso per la produzione dell'olio e in Piemonte, in Svizzera e in Francia per conoscere ...
Leggi Tutto
MANCINI, Laura Vittoria
Stefano Tabacchi
Nacque a Roma nel 1635, prima figlia di Lorenzo e di Geronima Mazzarino, sorella del futuro cardinale Giulio. Contrariamente a quanto sostennero in Francia gli [...] felice. Con il ritorno di Mazzarino al potere e la sconfitta della Fronda, il duca di Mercouer ottenne il governo della Provenza e domò gli ultimi strascichi delle rivolte nella regione del Périgord (1653). In seguito, ebbe il comando di un corpo di ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Luca
Riccardo Musso
Nacque presumibilmente a Genova, nei primi anni del Duecento, da Ingone di Oberto; ebbe tre fratelli, uno dei quali fu Boverello. Non va confuso con il cugino Lucchetto [...] con tutta probabilità nel proprio castello di Stella, da cui fu scacciato l'anno successivo per opera delle truppe ghibelline.
Raggiunta la Provenza, vi morì poco dopo il 1274, anno in cui è ricordato per l'ultima volta quale titolare, insieme con la ...
Leggi Tutto
GUARCO, Giovanni Battista
Riccardo Musso
Nacque verso il 1440 da Nicolò; si ignora il nome della madre.
Il padre era figlio di Isnardo di Nicolò (doge per pochi giorni nella primavera del 1436), a fianco [...] Prospero Adorno) era minacciata da un esercito e da una flotta francesi, guidati da Renato d'Angiò, conte di Provenza e pretendente al trono di Napoli.
La vittoria riportata dai Genovesi il 17 luglio 1461 fece insorgere immediatamente discordie tra ...
Leggi Tutto
provenza
provènza s. f. [dal nome della Provenza, regione della Francia sud-orient.]. – Nel linguaggio marin., forte vento che soffia dalla direzione di ovest-sud-ovest: vento di tempesta la p., che i marinai fanno partire dal Golfo del Leone...
provenzale
agg. e s. m. e f. – Della Provenza, regione storica e moderna della Francia sud-orientale: il territorio p.; la letteratura p. (o occitanica), quella prodotta in Provenza nei sec. 12° e 13°, spec. con riferimento alla poesia dei...