POPOLAZIONI FAVOLOSE
E. Carrara
Con l'espressione p. favolosa vengono indicate numerose specie di esseri viventi del tutto immaginari, ma documentati da una notevole serie di fonti letterarie e figurative. [...] boema). In un altro codice del Liber (Dublino, Chester Beatty Lib., 80, c. 9r), più tardo (1425) ed eseguito in Provenza, il Cinocefalo è raffigurato sempre ricoperto di pelliccia, ma mentre si muove a carponi.Leggermente anteriore (1411-1412) è un ...
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Vedi MALTA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MALTA
F. Biancofiore
Preistoria e protostoria. L'arcipelago maltese, che prende nome dalla maggiore delle sue tre isole (Malta, Comino e Gozo), riveste una importanza [...] a fasci, che formano dei quadrati o dei denti di lupo: tale classe vascolare richiama la ceramica a scanalature della Provenza (cultura di Fontbouïsse, 1600-1500 a. C.). La ceramica domestica è spesso decorata a protomi umane e animali.
Tali classi ...
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GIAMBERTI, Giuliano, detto Giuliano da Sangallo
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto, nacque a Firenze nel 1445 oppure nel 1452.
Per la data di nascita le indicazioni [...] in Francia, negli anni dell'esilio di Giuliano Della Rovere, ed ebbe la possibilità di studiare le antichità romane della Provenza, che disegnò nel Codice Barberiniano.
La prima data documentata relativa al palazzo di Savona risale al 1496 e riguarda ...
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Alfabeto
A. Petrucci
G. Tamani
A.M. Piemontese
H. Gustavson
PARTE INTRODUTTIVA
di A. Petrucci
Ogni a. è un sistema di segni dotato, in quanto tale, di una forte valenza simbolico-figurativa, e quindi [...] i tipi prevalenti furono quelli formatisi nell'Africa settentrionale (Tunisia, Algeria, Marocco), nella penisola iberica, in Provenza e in Linguadoca. Due furono i tipi dell'area ashkenazita: quello della Francia settentrionale, che si diffuse ...
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ALGARDI, Alessandro
Antonia Nava Cellini
Nacque da famiglia "non ignobile frà l'altre di Bologna" (Bellori) in questa città il 27 nove 1595; il padre Giuseppe era mercante di seta. Avviato allo studio [...] attuale, con la scena sovrapposta, corrisponde probabilmente però al rifacimento settecentesco di Giuseppe Rusconi. A St. Maximin in Provenza aveva mandato una statuetta di bronzo dorato di s. Maddalena,insieme con un modesto rilievo marmoreo con l ...
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CUPOLA
E. Galdieri
Tipo di volta a pianta curvilinea (circolare, ellittica, ovoidale) costituita geometricamente dalla superficie generata dalla rotazione di una curva intorno a un asse verticale. La [...] in un tiburio cuspidato, venne ripreso con diversi arricchimenti durante l'Alto Medioevo in tutta l'area padana, ma anche in Provenza e fin nella Francia centrale (Nevers, battistero della cattedrale). Gli esempi lombardi dei secc. 10° e 11° (Novara ...
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MONETA
L. Travaini
Nel Medioevo, il termine m. designava tanto la zecca (è anzi questo il significato originario della parola, dovuto al fatto che la prima zecca romana si trovava presso il tempio di [...] di Maria, le presenze femminili tra le m. con santi sono rarissime: si può ricordare la Maddalena su m. auree angioine di Provenza del sec. 15° (magdalon d'or di Tarascona; Engel, Serrure, 1891-1905, III, p. 1016). Un altro tipo religioso è su un ...
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Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] . Sotto Giovanna II (1414-35) risorse la rivalità dei pretendenti (i due rami cugini dei Durazzo e degli Angiò di Provenza e la dinastia d’Aragona). Nel 1443 Alfonso d’Aragona entrò a Napoli.
L’avvento degli Aragonesi, presto a N. rappresentati ...
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SICILIA
Serafino RICCI
Mario AMADORI
Maria ACCASCINA
Elio Manzi
Ernesto De Miro
Serenella Rolfi
Maria Andaloro
Maurizio Caperna
(XXXI, p. 654; App. II, II, p. 821; III, II, p. 730; IV, III, p. [...] di Corleone, limpido esponente di una cultura figurativa dove s'incontrano le rifrangenze mediterranee − fra Liguria e Provenza − della lezione pierfrancescana.
Importantissimo, tra gli altri, il complesso restauro in seguito al quale Il Trionfo ...
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L’architettura e l’iconografia costantiniana in Serbia e Bulgaria
Miša Rakocija
L’antichità cristiana fu segnata dalle riforme attuate dagli imperatori Diocleziano (248-305) e Costantino il Grande (306-337). [...] di edificio divenuta ormai standard, secondo le parole di Krautheimer – si diffuse a partire da Roma e Milano fino in Provenza, a Ravenna e in Dalmazia. Tale fenomeno fu favorito anche da Ambrogio, che fece erigere a Milano un battistero ottagonale ...
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provenza
provènza s. f. [dal nome della Provenza, regione della Francia sud-orient.]. – Nel linguaggio marin., forte vento che soffia dalla direzione di ovest-sud-ovest: vento di tempesta la p., che i marinai fanno partire dal Golfo del Leone...
provenzale
agg. e s. m. e f. – Della Provenza, regione storica e moderna della Francia sud-orientale: il territorio p.; la letteratura p. (o occitanica), quella prodotta in Provenza nei sec. 12° e 13°, spec. con riferimento alla poesia dei...