Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'Impero Romano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] plasticismo delle figure dei sarcofagi ravennati, anch'essi perciò diversi da quelli di Roma, dell'Italia settentrionale e della Provenza, mentre, per gli stessi motivi, sembrano più vicini alla scultura dell'Asia Minore e di Costantinopoli. Non è da ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] nuclei tematici riconducibili alla devozione dei T. alla Vergine - attestata in alcune commende dalla scena dell'Incoronazione (Ruou in Provenza, dip. Var; Neuilly-sous-Clermont in Ile-de-France, dip. Oise) e dell'Ascensione (Lagrave d'Ambarès in ...
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VITERBO
M.G. Bonelli
(Castrum Viterbii, Bitervo, Viterbio nei docc. medievali)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata ai piedi dei monti Cimini.
Urbanistica
Il nucleo più antico della città [...] Giovannetti, ivi, pp. 63-66; E. Castelnuovo, Un pittore italiano alla corte di Avignone. Matteo Giovannetti e la pittura in Provenza nel secolo XIV, Torino 1962 (19912); I. Faldi, L'arte nel Viterbese. Mostra di restauri, Viterbo 1965, p. 39; id ...
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IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] ; costruzioni analoghe a corsi di lastre di pietra commesse a secco si trovano anche altrove in Europa, in particolare in Provenza e in Puglia.La semplicità e il rigore che ricorrono nell'architettura dell'I. non si riflettono nelle altre arti ed ...
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Aldo, Lapide di
S. Lusuardi Siena
Lastra tombale in marmo, iscritta e decorata, attribuita al sec. 7° e conservata nelle Civ. Raccolte di Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano. Rinvenuta nel [...] . In questo senso il confronto con la lastra sepolcrale del vescovo Boethius a Notre-Dame de Vic a Venasque in Provenza (Romanini, 1971) resta uno dei più convincenti, come quello - in ambito lombardo - con i frammenti recuperati negli scavi dell'ex ...
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MAESTRO del CODICE DI S. GIORGIO
A. Tomei
Anonimo miniatore e pittore attivo tra Avignone e Firenze nella prima metà del Trecento, così denominato (De Nicola, 1908) per la sua opera principale, la decorazione [...] 2, 1951, 29, pp. 39-41; E. Castelnuovo, Un pittore italiano alla corte di Avignone. Matteo Giovannetti e la pittura in Provenza nel secolo XIV, [Torino] 1962 (19912); F. Bologna, I pittori alla corte angioina di Napoli 1266-1414, Roma 1969; C ...
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BOBBIO
S. Lomartire
(lat. Bobium)
Comune in prov. di Piacenza, sulla sponda sinistra del fiume Trebbia. Nella zona sono attestati insediamenti già nel Paleolitico e nell'età del Bronzo; ne sono prova [...] nel 929 per contrastare Guido vescovo di Piacenza e per garantire al monastero l'appoggio del re d'Italia, Ugo di Provenza. La situazione rimase grave anche per la ripresa dell'uso della commenda e per i lunghi periodi in cui la sede abbaziale ...
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ELDRADO (Eldradus, Elderadus, Helderadus, Hylderadus, Hildradus, Aldradus, Oldradus), santo
Renata Crotti Pasi
Provenzale di origine e di famiglia nobile ("ex Gallicana patria, que dicitur Provincia, [...] , dove fece pure innalzare una chiesa dedicata a s. Pietro, e narrano di un suo peregrinare attraverso la Gallia, la Provenza, l'Aquitania e la Spagna alla ricerca di un luogo nel quale vigessero "monachorum regula et arctior custodia", che trovò ...
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GRUAMONTE e ADEODATO
V. Ascani
Fratelli scultori e, verosimilmente, architetti, attivi a Pistoia nella seconda metà del 12° secolo.La firma dei due artisti compare su un'iscrizione presente sull'architrave [...] ricerche per molti versi parallelamente maturate nel clima di ripresa archeologizzante di motivi paleocristiani che ha caratterizzato, in Provenza come in Toscana e altrove, buona parte della scultura del 12° secolo.Un secondo architrave eseguito da ...
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LEONE
M.G. Chiappori
Nell'iconografia il l. rappresenta un motivo zoomorfo tanto antico quanto complesso, che occupa nell'universo simbolico medievale un posto di particolare rilievo.Emblema di s. Marco [...] e, insieme, di protezione, un agnello, un cervo o una figura umana, frequente tanto nei protiri romanici, soprattutto in Italia e in Provenza, come nei pulpiti dei secc. 13° e 14° (nel battistero di Pisa e nel duomo di Siena, di Nicola Pisano, nel S ...
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provenza
provènza s. f. [dal nome della Provenza, regione della Francia sud-orient.]. – Nel linguaggio marin., forte vento che soffia dalla direzione di ovest-sud-ovest: vento di tempesta la p., che i marinai fanno partire dal Golfo del Leone...
provenzale
agg. e s. m. e f. – Della Provenza, regione storica e moderna della Francia sud-orientale: il territorio p.; la letteratura p. (o occitanica), quella prodotta in Provenza nei sec. 12° e 13°, spec. con riferimento alla poesia dei...