BUONDELMONTI, Francesco
Daniela Nenci
Quarto figlio di Manente di Gherardo e di Lapa di Acciaiuolo Acciaiuoli, nacque probabilmente a Firenze nella prima metà del sec. XIV. Trasferitasi la sua famiglia [...] , e nelle cui mani passavano le fila sia politiche sia letterarie, che, attraverso Firenze, legavano Napoli a Venezia, a Milano, alla Provenza. E quando Niccolò riuscì a far passare, nel 1361, al servizio del re di Napoli la compagnia ungherese e si ...
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CANTELLI, Giacomo
CC. Palagiano-*
Nacque a Montorsello presso Vignola nel 1643 (fu battezzato il 22 febbraio) da Francesco e da Domenica Scorzoni.
Dall'atto di battesimo del C., ove risulta ancora il [...] e nel 1695 il C. si dedicò alla costruzione della carta della Spagna e di quella dell'Italia superiore col Delfinato e la Provenza, che fu l'ultimo suo lavoro. Morì il 30 nov. 1695.
Diciannove carte del C. furono pubblicate nella prima edizione del ...
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MARQUETT E RUBBA, Raimondo duca di Belviso
Ida Fazio
– Figlio di Francesco, giudice del Tribunale del concistoro e della Gran Corte a Palermo, e di Margherita Rubba, nacque a Messina non prima del 1641.
Da [...] confisca dei beni dei ribelli, i quali, dopo un primo concentramento a Marsiglia, si stabilirono in parte in Francia (Provenza, Parigi), in parte in Italia (Genova, Firenze, Venezia e Roma). Dalle loro nuove residenze, alcuni di essi continuarono a ...
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ANGUILLARA, Giampaolo (detto Giampaolo da Ceri e Giampaolo Orsini)
Gaspare De Caro
Nacque nei primi anni del sec. XVI da Lucrezia Orsini e da Lorenzo, del ramo di Ceri (Cerveteri) della famiglia Anguillara, [...] Barges e nella difesa di Savigliano (1537-38). Ancora al servizio di Francesco I prese parte alle operazioni di guerra in Provenza nel 1542, comandando cinquemila fanti italiani. È ignota la data della sua morte.
Non lasciò figli maschi e con lui si ...
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BOTTONE (Bottoni), Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Lentini il 6 ott. 1641 dal medico Niccolò e da Camilla Catanzaro e Caruso. Nella famiglia paterna vi erano stati alcuni consiglieri del vicariato di [...] 1717, le Animavversioni apologetiche, sulla liceità teologica e l'utilità clinica del salasso. Nel 1720-21, a Marsiglia e in Provenza, si verificò una pestilenza e la notizia del morbo, di cui aveva avuto esperienza negli anni napoletani, spinse il B ...
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PEPOLI, Zerra
Massimo Giansante
PEPOLI, Zerra (Gerra). – Figlio di Ugolino di Romeo e di Maria di Ubaldo Pallavicini, nacque a Bologna nel secondo decennio del Duecento.
Oltre a Zerra, da quel matrimonio [...] cifre medio-alte (400-500 lire) e anch’essi destinati a studenti francesi di varia provenienza: Normandia, Loira, Borgogna, Provenza (Chartularium, V, pp. 134, 148). Com’era d’uso nei prestiti destinati a studenti, Zerra acquisiva talvolta libri a ...
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CACHERANO D'OSASCO, Ottaviano
Valerio Castronovo
Secondogenito di Giovanni, signore di Osasco e conte di Rocca d'Arazzo, e di Margherita Provana di Leyni (se ne ignora la data di nascita), dopo aver [...] alcune comparse storico-giuridiche, intese a legittimare di volta in volta le ambizioni ducali sul marchesato di Saluzzo o sulla Provenza. E ancora il suo ultimo impegno, nel corso del 1588, fu la raccolta di "scritture" e di prove sufficienti a ...
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DEL CARRETTO, Antonio, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Figlio di Giacomo, marchese del Finale, e di Caterina di Marrano, figlia naturale di Federico II, nacque verso la metà del sec. XIII. Morto il [...] , da capo Corvo a Monaco; si fece eccezione, tuttavia, per alcune merci esportate dai sudditi del D. dal Finale in Provenza; rigorose norme vennero fissate per il commercio della carne e del formaggio, su cui a Genova gravavano pesanti imposte, alle ...
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GUERCIO, Guglielmo
Enrico Basso
Nacque presumibilmente a Genova nel terzo quarto del sec. XII; non ci sono noti i nomi dei genitori.
Membro di una famiglia del gruppo dei vicecomites influente nei secoli [...] per il possesso del castello di Corvara e la prosecuzione di quelle con Nizza per il controllo delle rotte verso la Provenza, ma soprattutto la definizione di importanti accordi diplomatici con il giovane Federico di Svevia, re dei Romani, e la ...
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COSSA (Coscia), Gaspare
Cristina Carbonetti
Figlio secondogenito di Giovanni, secondo signore di Procida e nobile cavaliere napoletano appartenente alla guardia della regina Giovanna I, e di Ciocciola [...] dei più accaniti e fedeli partigiani nella lotta contro Alfonso d'Aragona, arrivando fino al punto di seguirlo nel suo esilio in Provenza.
Fonti e Bibl.: Diurnali del duca di Monteleone, in Rer. Ital. Script., 2 ed., XXI, 5, a cura di M. Manfredi, pp ...
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provenza
provènza s. f. [dal nome della Provenza, regione della Francia sud-orient.]. – Nel linguaggio marin., forte vento che soffia dalla direzione di ovest-sud-ovest: vento di tempesta la p., che i marinai fanno partire dal Golfo del Leone...
provenzale
agg. e s. m. e f. – Della Provenza, regione storica e moderna della Francia sud-orientale: il territorio p.; la letteratura p. (o occitanica), quella prodotta in Provenza nei sec. 12° e 13°, spec. con riferimento alla poesia dei...