BARGELLINI, Niccolò Pietro
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna intorno al 1630 da Ippolito. Si addottorò in diritto civile e canonico nello Studio bolognese e intraprese la carriera ecclesiastica, trasferendosi [...] a Roma, dove ottenne gli uffici di referendario delle Due Segnature e di protonotarioapostolico, oltre a un canonicato nella diocesi di Bologna. I pontefici Innocenzo X e Alessandro VII si valsero dei suoi servigi nel governo di varie città e ...
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CESI, Pier Donato
Marco Palma
Nacque a Roma intorno al 1585 da Federico, signore di Oliveto, e da Pulcheria di Giordano Orsini. L'appartenenza a una famiglia nobile (il suo era il ramo di Pier Donato) [...] . Terminati gli studi giuridici, negli anni 1613-1615 lo troviamo referendario utriusque Signaturae nonché, nel 1615, protonotarioapostolico partecipante. Provvisto dei pingui benefici di tre abbazie nelle diocesi di Crema, Cremona e Perugia, il C ...
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GHERARDINI, Baccio
Manuela Belardini
Nacque a Firenze alla fine degli anni Sessanta del Cinquecento da un'antica e nobile famiglia della città. Il padre Tommaso, priore di S. Martino a Strada, e la [...] il G., che in quell'occasione tenne una "dotta" lezione su alcuni versi di Dante.
Dopo aver ottenuto la nomina a protonotarioapostolico il G. dovette essere governatore in diversi luoghi dello Stato della Chiesa. Rimane da appurare l'esercizio del ...
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CAPELLETTI (Cappelletti), Benedetto
Alberto Postigliola
Nato a Rieti dal barone Muzio e da Caterina Colelli il 2 nov. 1764, venne educato dai monaci benedettini dell'abbazia di Montecassino e abbracciò [...] i prelati referendari delle Due Segnature, quindi lo nominò primo ponente della Congregazione del Buon Governo e protonotarioapostolico. Nel 1810, avendo rifiutato di prestare il giuramento richiesto dal governo francese, venne deportato a Piacenza ...
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FERONI, Giuseppe Maria
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze il 30 apr. 1693 da Fabio, marchese di Bellavista, e Costanza Maria Della Stufa. Compì i suoi studi a Roma, dove ottenne il 15 genn. 1716 il [...] di dottore utriusque iuris alla Sapienza. Il giorno successivo fu nominato referendario della Segnatura di giustizia e protonotarioapostolico nell'Ordine dei partecipanti.
Nel 1719 fu promosso all'Ordine presbiterale e venne provvisto da Clemente XI ...
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CORSI, Domenico Maria
Enrico Stumpo
Nacque a Firenze nel 1633 da Giovanni di Jacopo e da Lucrezia Salviati.
Il padre, già ambasciatore di Firenze a Milano nel 1637, fu anche senatore e quindi inviato [...] nella protezione del pontefice Alessandro VII. Il 7 apr. 1664 acquistò "grazie alle sue sostanze" l'ufficio di protonotarioapostolico e quindi il chiericato di Camera. Ma non bisogna credere che la carriera del C. fosse dovuta, essenzialmente al ...
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CORNER, Giorgio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 1°ag. 1658 da Federico figlio del futuro doge Francesco, del ramo di S. Polo, e Cornelia di Francesco Contarini. Appartenente ad una delle più potenti [...] Padova, a cura di A. Tagliaferri, Milano 1975, pp. 453, 473 s.; G. V. Marchesi Buonaccorsi, Antichità del protonotariatoapostolico partecipante, Faenza 1751, pp. 482 s.; Serie cronol. dei vescovi di Padova allaSantità di Nostro Signore Pio papa VI ...
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BANDINI, Ottavio
Alberto Merola
Nacque a Firenze nel 1557 o 1558. Compì gli studi teologici e letterari (studioso della lingua greca, come si apprende da una sua lettera conservata nella Biblioteca [...] chiesa di S. Lorenzo l'orazione funebre in onore del granduca di Toscana Cosimo I (1574). Gregorio XIII lo creò protonotarioapostolico e Sisto V nel 1586 lo inviò al governo di Fermo in sostituzione di Alessandro Peretti, nipote del pontefice. Nel ...
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COLONNA, Niccolò
Luisa Bertoni
Figlio di Ferdinando, principe di Stigliano, e di Luigia Caracciolo di Santo Buono, nacque a Napoli il 15 luglio del 1730; il fratello Marcantonio divenne viceré di Sicilia [...] in utroque il 13 apr. 1752, e nello stesso anno fu creato da Benedetto XIV referendario delle Due Segnature e protonotarioapostolico. Nel 1754 lo stesso pontefice lo inviò vicelegato a Ferrara, ove ben presto ebbe a scontrarsi con il legato cardinal ...
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BENTIVOGLIO, Carlo
Tiziano Ascari
Nacque a Bologna nel 1615 da Costante e da Elisabetta Paleotti. Studiò umanità e retorica con Gian Domenico Lapi e filosofia con Giovanni Fantuzzi. Passò quindi agli [...] del 1649, si trasferì a Roma e vi rimase per oltre due anni.
Ordinato prete nel 1654, divenne protonotarioapostolico e arcidiacono della metropolitana di Bologna, avendo papa Innocenzo X consentito chelo zio materno di lui, Francesco Paleotti, gli ...
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protonotario
protonotàrio (o protonotaro) s. m. [dal gr. biz. πρωτονωτάριος, comp. di πρωτο- «proto-» e del lat. notarius «scrivano, notaio»]. – Nell’impero bizantino, funzionario civile alle dipendenze dello stratego. Nel regno di Sicilia,...