CORSINI, Neri iunior, marchese di Lajatico
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 13 ag. 1805 dal principe Tommaso e dalla baronessa Antonietta Hajeck von Waldstädten. Nel 1834, anno in cui ottenne [...] era a Torino, insieme al Peruzzi, per presentare al re i Voti della Consulta toscana affinché Vittorio Emanuele conservasse il protettorato della Toscana "fino all'ordinamento definitivo del paese".
Il 25 dello stesso mese, sempre con il Peruzzi, era ...
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SODERINI, Francesco
Francesco Salvestrini
– Nacque a Firenze il 10 giugno 1453, terzo figlio (dopo Paolantonio e Piero, prima di Giovan Vettorio) di Tommaso di Lorenzo e di Dianora di Francesco Tornabuoni, [...] l’ottobre del 1503 portarono all’elezione di Pio III e Giulio II (che poco dopo, novembre del 1503, lo nominò protettore dell’Ordine camaldolese).
Negli anni successivi (sino al 1512) Soderini continuò a curare in Curia gli interessi della sua città ...
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BALDUINO, Domenico (Domingo)
Gian Paolo Nitti
Nacque a Gibilterra da Carlo Filippo e da Anna Galleano il 15 marzo 1824. La famiglia lo destinò al commercio, e solo dopo avergli fatto compiere il tirocinio [...] 1880 gli fornì i capitali per l'acquisto della ferrovia Goletta-Tunisi e, dopo il passaggio della Tunisia sotto protettorato francese (1881), entrò in compartecipazione nei tentativi di prendere piede in Tripolitania e nella baia di Assab. Sempre nel ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] Secondo una fonte medicea raccolta dal Romier (Babbi) i due dovettero pensare in un primo momento a una sorta di protettorato sulla città liberata da affidare al duca Ottavio Farnese (forse per diminuire la parte dovuta all'intervento francese e per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuliana Boccadamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I grandi spazi asiatici controllati dagli Imperi Moghul (India) e Qing (Cina) sono [...] La delusione delle aspettative porta a estendere l’occupazione del Paese, con la conquista di Hanoi nel 1873, istituendo un protettorato sull’Impero di Annam, comprendente l’Annam stesso e il Tonchino. Nel 1885 l’occupazione del Tonchino provoca una ...
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SEISMIT-DODA, Federico
Fulvio Conti
– Nacque a Ragusa, in Dalmazia, il 1° ottobre 1825 da Dionisio Seismit, un avvocato di Spalato, consigliere della procura camerale asburgica, e da Angela Doda, intellettuale [...] del governo francese per perorare l’interesse italiano sulla Tunisia, che però proprio in quei giorni cadde sotto il protettorato della Francia. Nelle elezioni politiche del 1882, tenutesi con lo scrutinio di lista, fu eletto nel collegio di Udine ...
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TURIELLO, Pasquale
Giovanni Montroni
– Nacque a Napoli il 3 gennaio 1836 da Giuseppe e da Carmela Schioppa.
La sua famiglia, di origine lucana, si era trasferita a Napoli nell’ultimo quarantennio del [...] si saldava con il rancore verso la Francia che era il diretto avversario dell’espansionismo italiano in Africa. Il protettorato francese in Tunisia fu, per Turiello, espressione dell’arroganza francese e dell’inettitudine del governo. A questo si ...
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CASTELNUOVO, Giacomo
Bruno Di Porto
Nacque a Livorno il 26 nov. 1819 dal commerciante Raffaello e da Ester Sonnino, e crebbe nell'ambiente di quella comunità ebraica che era la più libera in Italia, [...] . Fece poi altri viaggi in Tunisia, dove morì alla Goletta il 21 ag. 1886, rattristato dal passaggio sotto il protettorato francese di quella terra.
Sposatosi due volte (la seconda, nel 1853, con Rachele Herrera), ebbe sedici figli: oltre Guglielmo ...
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Vedi LIMYRA dell'anno: 1961 - 1995
LIMYRA (v. vol. IV, p. 637)
J. Borchhardt
Il nome Zēmuri, documentato in età classica, fa supporre che L. possa essere identificata, per quanto riguarda l'Età del Bronzo, [...] Serapèion, testimoniano il periodo aureo ellenistico della città.
Le monete coniate durante l'indipendenza della Licia, sotto il protettorato romano, mostrano il profilo di Apollo. Alla fine dell'epoca dello stato federale licio, L. accolse, con il ...
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GIANFIGLIAZZI, Rinaldo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1335 da Giannozzo di Giovanni e da Niccolosa di Rinaldo Casini. Eccettuato Maso degli Albizzi, fu l'uomo politico fiorentino in cui più compiutamente [...] del Comune di Firenze, una tregua di otto giorni con l'inviato di Gabriele Maria Visconti, subentrato al padre nel protettorato della città. Partecipò anche alla solennissima ambasciata inviata nel 1408 a papa Gregorio XII per impegnarlo a porre fine ...
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protettorato
s. m. [der. di protettore; come termine politico, dall’ingl. protectorate]. – 1. a. In diritto internazionale, istituto, scomparso con la fine del colonialismo, in base al quale uno stato protettore assumeva, in virtù di un accordo...
protettore
protettóre s. m. e agg. (f. -trice) [dal lat. tardo protector -oris, der. di protegĕre «proteggere», part. pass. protectus]. – 1. s. m. a. Chi protegge, chi agisce in difesa o in soccorso di qualcuno, aiutandolo, favorendolo e soccorrendolo...