CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] , Gli eretici d'Italia, II, Torino 1869, pp. 142 s.; B. Amante, Giulia Gonzaga, Bologna 1896, p. 243; E. Comba, Inostri protestanti, II, Firenze 1897, pp. 427, 476; P. Tacchi Venturi, Storia della compagnia di Gesù in Italia, I, Roma 1910, p. 80; G ...
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FARNESE, Girolamo
Stefano Andretta
Nacque a Latera (presso Viterbo) il 3 sett. 1599 da Mario, duca di Latera e Farnese, e da Camilla Meli Lupi. D'ingegno promettente, dodicenne fu probabilmente al servizio [...] i blocchi militari e per la conseguente subalternità che ciò comportava, il F. non poteva che verificare che i protestanti come i cattolici in realtà risultavano in totale balia delle potenze belligeranti. Nel 1641 propose l'invio massiccio di ...
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DOLCE, Agostino
Gianni Scarabello
Nacque da Giovanni Battista (per alcune fonti secondarie, Daniele) e Bragadina Bragadin a Venezia nel 1561. Nel 1584 provò presso l'avogaria di Comun, unitamente al [...] dieci, in Archivio veneto, III (1873), 5, pp. 222 s., 238 s., 253-256, 262 s., 307-310, 312 s.; P. Sarpi, Lettere ai protestanti, Bari 1931, I, pp. 127, 129, 141, 145, 152v; II, p. 102; G. Finetti, Discorsi et corsi di penna, Venezia 1621, p. 190; F ...
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FREGOSO, Galeazzo
Jean-François Dubost
Figlio di Alessandro e di Costanza Strozzi di Ferrara, nacque tra il 1530 e il 1532 probabilmente a Verona, dove la sua famiglia si era stabilita. Fu cugino germano [...] la reputazione di ugonotto attribuita al F. all'inizio degli anni Settanta, da riferirsi invece a Gian Galeazzo, le cui simpatie protestanti sono fuor di dubbio.
Dopo la morte di Carlo IX, Enrico III confermò (a Lione nel 1574) la donazione di Muret ...
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BIFFI, Eugenio
Noè Foà
Nacque a Milano il 22 dicembre 1829; i genitori Paolo e Giuditta Gavirati erano i proprietari del famoso caffè Biffi. Già seminarista, nel 1848 prese parte alle Cinque giornate [...] compì opera di proselitismo, in mezzo a ogni sorta di difficoltà e in concorrenza con l'opera già avviata da missionari protestanti. Richiamato in patria nel 1881, venne, l'anno seguente, elevato alla carica di vescovo di Cartagena in Colombia (la S ...
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Famiglia principesca tedesca, che si ritiene abbia avuto per capostipite Luitpoldo, cugino dell'imperatore Arnolfo, margravio della Marca orientale, caduto nel 907 combattendo contro gli Ungari. Della [...] dei fratelli minori di Ludovico III, Stefano. Se la linea bavarese fu accesamente cattolica, quella palatina accordò ogni suo appoggio ai protestanti e si pose a capo dei calvinisti tedeschi con Federico III (m. 1576). Anche se ciò costò a Federico V ...
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Uomo politico (Chantilly 1493 - Parigi 1567) che derivò il suo singolare nome da quello della madrina, Anna di Bretagna, moglie di Carlo VIII. Salito a grande autorità sotto Francesco I, che lo nominò [...] Saint-André contro i calvinisti, cui tolse Rouen, ma ne fu poi battuto nella battaglia di Dreux (1562). Nel 1567, a capo della difesa di Parigi assediata dai protestanti, morì nel tentativo di difendere contro gli ugonotti l'abbazia di Saint-Denis. ...
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CARAFA, Carlo
Adriano Prosperi
Terzo figlio di Giovanni Alfonso conte di Montorio e di Caterina Cantelmo, nacque nel 1519 (secondo alcuni, nel 1517).
Data la sua posizione di figlio cadetto, dovette [...] il primo mese di carcere, il C. aveva tentato di far leva sulla protezione del re di Spagna, indirizzandogli una protesta contro la parzialità dei giudici ai quali era stato affidato il suo processo e presentando quest'ultimo come la punizione per ...
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BESOZZI, Antonio Mario
Johnn A. Tedeschi
Nacque da una famiglia patrizia milanese, probabilmente nei primi anni del sec. XVI. Solo tre dati sono accertabili nella sua biografia fino alla metà del secolo: [...] eresia, si stabilì a Locarno, donde intraprendeva viaggi conunerciali nel centro della Svizzera e nel nord d'Italia, si fece protestante, passò per un periodo non ben determinabile al servizio del conte Filiberto di Masserano.
Nei primi mesi dei 1544 ...
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CASATI, Alfonso
Agostino Borromeo
Figlio di Carlo Emanuele e di Margherita Besozzi, nacque, probabilmente a Milano, verso il 1626. Nel 1629 il padre, che quattro anni prima era stato nominato ambasciatore [...] svizzere nelle città imperiali della frontiera renana; né gli sforzi dell'ambasciatore per operare un fruttuoso ravvicinamento ai Cantoni protestanti, in particolare a quello di Berna nel 1669 e nel 1671; né, tantomeno, l'opera di persuasione svolta ...
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protesta
protèsta s. f. [der. di protestare]. – 1. Attestazione, dichiarazione aperta e vibrata (espressa cioè con fermezza) di un sentimento, di una convinzione, di un’idea: fare proteste di stima, di ammirazione, di fedeltà; ampie p. di...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...