SANTACROCE, Ottavio
Alexander Koller
– Nacque a Roma l’11 giugno 1542 da Onofrio e dalla sua terza moglie, Vetruria de’ Massimi.
Oltre al futuro nunzio Ottavio, due figli delle prime nozze di Onofrio [...] nonché provvedere a far sostituire il rappresentante del vescovo di Bamberga in Carinzia, Johann Hofmann, esponente dei protestanti nell’Austria Interiore, con un cattolico affidabile, fare da mediatore per ripristinare buoni rapporti tra Rodolfo II ...
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GIACINTO da Casale
Alexander Koller
Nacque il 21 genn. 1575 a Casale Monferrato dal conte Gabriele Natta d'Alfiano e dalla contessa Maria Polissena Biandrate di San Giorgio, sorella del potente cardinale [...] Madruzzo alla Dieta di Ratisbona, dove G., in qualità di teologo, espresse tutta la sua ostilità al compromesso con i protestanti. Lì G. conobbe il duca di Baviera, Massimiliano I, e si guadagnò la fiducia dell'imperatore Mattia. Gli anni successivi ...
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BUZIO, Giovanni
John A. Tedeschi
Nacque probabilmente a Montalcino. La tradizione storiografica che ha voluto collocarlo al centro della Riforma italiana del Cinquecento trova scarso riscontro nei pochi [...] Milano. E, benché secondo la tradizione egli fosse stato la persona che più influì sulla rapida diffusione di dottrine protestanti a Bologna negli anni trenta, il suo nome non appare mai nei documenti relativi alla eresia bolognese. Procedendo verso ...
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RINUCCINI, Tommaso
Stefano Tomassetti
RINUCCINI, Tommaso. – Nacque a Roma il 1° novembre 1596 da Cammillo e da Virginia Bandini, patrizi fiorentini.
Fratello minore dell’arcivescovo di Fermo Giovanni [...] pontificio avrebbe dovuto favorire una soluzione pacifica della questione della Valtellina, contesa tra la Spagna e i protestanti dei Grigioni, appoggiati dalla Francia in funziona antiasburgica, ma la missione non diede buon esito. Per mantenere ...
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BONSI, Tommaso
Bernard Barbiche
Nacque a Firenze nel 1522 da Roberto e da Elisabetta Soderini. Senatore di Firenze, venne in Francia nel 1550 con Lorenzo Strozzi, vescovo di Béziers, che l'assunse come [...] elaborò insieme a Jean de Monluc, vescovo di Valence, il testo dell'accordo concluso tra i deputati cattolici e protestanti per l'osservanza dell'editto di pacificazione emesso a Poitiers nel settembre del 1577. Alla ripresa della guerra, all'inizio ...
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BERNARDO da Venezia (al secolo Bernardo Baffo)
Giuseppe Pignatelli
Nacque il 22 apr. 1712 da nobile famiglia veneziana. Nel 1729 indossò l'abito dei padri riformati di stretta osservanza dell'Ordine [...] secondo B., erano sciocchi) rappresenta la fazione degli increduli, e comprende non solo i filosofi antricristiani, ma anche i protestanti, gli eretici e i "semicattolici di casa, semimiscredenti", fra i quali l'autore fa rientrare anche il Beccaria ...
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LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Terzogenito del patrizio Giovanni di Girolamo e di Chiara Gussoni di Andrea, nacque a Venezia il 13 apr. 1538.
Dopo il fallimento del banco dell'omonimo nonno del [...] francese, mentre il Senato ordinava al L. di non lasciare il Paese, per non inimicarsi gli animi (contro le infiltrazioni protestanti era in atto una ripresa del cattolicesimo, iniziata vent'anni prima durante la nunziatura di un cugino del L., Luigi ...
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MONTI, Cesare
Massimo Carlo Giannini
MONTI, Cesare. – Nacque a Milano il 15 maggio 1594, secondogenito di Princivalle e di Anna Landriani, sua seconda moglie.
Il padre, membro del Collegio dei giureconsulti [...] in concistoro Urbano VIII di tramare per la rovina della casa d’Asburgo, anche a costo di veder trionfare i protestanti in Germania. Un altro capitolo delle tensioni riguardò la designazione del nuovo arcivescovo di Milano (in seguito alla scomparsa ...
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FRANSONI, Luigi
Giuseppe Griseri
Nacque a Genova il 29 marzo 1789 dal marchese Domenico e da Battina Carrega.
Nel 1797, in seguito all'occupazione francese di Genova, la famiglia si trasferì dapprima [...] , C.A. von Droste zu Vischering, che si era opposto al governo prussiano sulla questione dei matrimoni misti fra cattolici e protestanti. In un primo tempo il F. doveva essere reintegrato nei suoi diritti e ricevere i conti dell'economato, quindi si ...
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DELFINI, Giovanni Antonio
Raffaella Zaccaria
Nacque il 25 febbr. 1506 a Rompeano, o, secondo alcuni, a Pomponesco, nell'odierna provincia di Mantova. Del padre si conosce solo il nome, Marco, e che [...] , Natura e grazia nel pensiero di G. A. Delfino, in La Scuola cattolica, XLI (1941), pp. 359-379; Id., La dottrinadei protestanti sulla fede nella vigorosa confutazione del p. G. A. Delfino, in Miscell. francescana, XLI (1941), pp. 345-350; G. Ravera ...
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protesta
protèsta s. f. [der. di protestare]. – 1. Attestazione, dichiarazione aperta e vibrata (espressa cioè con fermezza) di un sentimento, di una convinzione, di un’idea: fare proteste di stima, di ammirazione, di fedeltà; ampie p. di...
protestante
agg. e s. m. e f. [propr., part. pres. di protestare, con riferimento alla protesta presentata dai luterani il 19 apr. 1529 alla dieta di Spira]. – Che appartiene a una delle confessioni religiose cristiane che costituiscono il...