Il 1975 è stato proclamato dall'ONU l'anno internazionale della donna. A Città di Messico è stata tenuta una Conferenza internazionale, nel corso della quale è stata adottata una dichiarazione che comprende [...] ha la d. nei grandi problemi che travagliano l'umanità (razzismo, colonialismo, apartheid, crisi della famiglia, criminalità, prostituzione) e le sue possibilità di contributo alla soluzione, una volta abbattute le minorazioni morali e sociali dovute ...
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WINSPEARE, Antonio. –
Anna Maria Rao
Nacque a Livorno l’11 settembre 1739 da David e da Anna Ferrari. Il padre, di famiglia inglese cattolica originaria dello Yorkshire, era in Italia dal 1708.
Non [...] religiosa, coltivazioni, pesca, redazione delle piante, trasferimenti di abitanti, inclusi – anche a scopo rieducativo – condannati per furto e prostituzione. A Ponza fece realizzare la chiesa, nel 1769, il castello, fra il 1772 e il 1779, e i lavori ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] della malattia. È anche attivo sul fronte delle riforme sociali. La lotta del Comitato da lui presieduto contro la prostituzione regolamentata nel Cantone di Zurigo mette in crisi per la prima volta un sistema realizzato nella Francia di Luigi ...
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La battaglia di Algeri
Flavio Santi
(Italia/Algeria 1965, 1966, bianco e nero, 121m); regia: Gillo Pontecorvo; produzione: Antonio Musu, Yacef Saadi per Igor Film/Casbah; sceneggiatura: Franco Solinas; [...] alla prova per smascherarlo nel caso fosse stato una spia. Aprile 1956: l'FLN ripulisce la casbah dalla droga e dalla prostituzione; quindi mette in atto una serie di attentati, prima contro le forze dell'ordine, poi nei posti pubblici. La polizia ...
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Grune, Karl
Giovanni Spagnoletti
Attore e regista teatrale e cinematografico tedesco, nato a Vienna il 22 gennaio 1890 e morto a Bournemouth (Inghilterra) il 2 ottobre 1962. Attento e sagace osservatore [...] E.E. Kisch, dove begli scorci documentari di Praga si intrecciano alla storia melodrammatica di uno sfruttatore della prostituzione. Prima di realizzare il suo film più celebre, Die Strasse, G. ‒ regista sempre interessato all'ambiente sociale delle ...
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schiavitu
schiavitù s. f. – Fenomeno sommerso e mai del tutto estirpato, la s. nel 21° secolo colpisce ancora molti milioni di individui nelle fasce sociali più emarginate e vulnerabili dei paesi poveri [...] di persone) ha esteso radicalmente il concetto di riduzione in s. includendovi i reati di induzione e sfruttamento della prostituzione e dell’accattonaggio e in generale tutte le situazioni di totale soggezione del lavoratore al datore di lavoro, per ...
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È la dea greca dell'amore, nel significato più largo della parola; poiché essa impersona l'attrazione delle singole parti dell'universo l'una verso l'altra, per conservare e per procreare; simboleggia [...] dalle fanciulle, che coi proventi di essa si formavano una dote, o dalle donne sposate che, come a Babilonia, si prostituivano una volta tanto nel tempio di Mylitta, ad uno straniero, donando il denaro così guadagnato al tesoro del tempio, in Grecia ...
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Si designa con questo vocabolo il culto sia degli organi genitali, considerati come vere e proprie entità divine per sé stesse (p. es. il dio Φάλη e il dio Fascinus), sia di rappresentazioni di divinità [...] Il culto di queste divinità va - o andava - connesso con falloforie e con sacerdozî femminili che ricordano la prostituzione sacra dell'antichità. Riti di accoppiamento, reale o simbolico, accompagnano nel Loango l'accensione del fuoco pubblico, così ...
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KIENHOLZ, Edward
Laura Malvano
Scultore, nato a Fairfield (Washington) il 23 ottobre 1927. Autodidatta, nel 1953 si stabilisce a Los Angeles, dove nel 1956 fonda la Now Gallery e nel 1957 la Ferus Gallery, [...] del quotidiano e in particolare dell'american way of life. Il razzismo (L'incidente di Little Rock, 1958); la prostituzione (Roxy's, 1961); le istituzioni (The state hospital, 1966); l'aborto clandestino (The illegal operation, 1962); i loisirs (il ...
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Penombre femminili
Federica Ambrosini
Destini di donna
«Maritar o monacar». Con qualche altra alternativa
«Alle tre mie pute che sono in casa», disponeva per testamento, nell’agosto 1647, il patrizio [...] marzo 1703).
23. Sulle donne che si raggruppavano in «scoletta» per esercitare il meretricio v. Madile Gambier, La piccola prostituzione tra Sei e Settecento, in Il gioco dell’amore. Le cortigiane di Venezia dal Trecento al Settecento. Catalogo della ...
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prostituzione
prostituzióne s. f. [dal lat. tardo prostitutio -onis, der. di prostituĕre «prostituire»]. – 1. Il fatto di prostituire, di prostituirsi, spec. come attività abituale e professionale di chi offre prestazioni sessuali a scopo...
prostituire
prostitüire v. tr. [dal lat. prostituĕre «mettere in vendita», comp. di pro-1 e statuĕre «collocare»] (io prostitüisco, tu prostitüisci, ecc.). – Vendere, offrire, cedere in cambio di denaro o di altri favori ciò che comunemente...