MARTINO di Bartolomeo
Michela Becchis
MARTINO di Bartolomeo. – Figlio dell’orafo Bartolomeo di Biagio, come chiarito da Milanesi (p. 31), dovette nascere a Siena tra il 1365 e il 1370. Non si conosce [...] molto ben organizzata. Infatti lo stile e la tecnica pittorica di M. nelle prime opere note mostrano una tale Giovanni Battista di Cascina, Pisa 1978; L. Bellosi, La mostra di Arezzo, in Prospettiva, 1975, n. 3, pp. 55-60; E. Carli, Il duomo di Siena ...
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MARONE (Maroni, da Marone), Roberto, in religione fra’ Raffaele o Raffaello da Brescia
Nacque verosimilmente a Brescia nel 1479 dal pittore Giovan Pietro da Marone, originario dell’omonimo centro del [...] .
Non è da confondere con il Raffaello da Brescia pittore di cui fa menzione Vasari nella vita di Francesco Salviati (1978), 794, pp. 240-248; M. Ferretti, I maestri della prospettiva, in Storia dell’arte italiana, XI, Torino 1982, pp. 538 s.; ...
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PALTRONIERI, Pietro Giacomo, detto il Mirandolese o il Mirandolese dalle prospettive
Alessandra Imbellone
PALTRONIERI (Poltronieri), Pietro Giacomo, detto il Mirandolese o il Mirandolese dalle prospettive. [...] 1990, pp. 32-37); a Panini era infatti attribuita la Prospettiva con rovine rinascimentali e gotiche conservata nel Musée Fesch ad Ajaccio poi restituita a Paltronieri, considerato, fra i pittori di rovine del suo tempo, «il maggior divulgatore delle ...
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VIGNERIO, Iacopo
Giampaolo Chillè
VIGNERIO, Iacopo. – In assenza di testimonianze documentarie, ignote sono a oggi la data di nascita e gran parte delle vicende biografiche di questo pittore operante [...] s.; L. Hyerace, Jacopo V.: un affresco da salvare, in Prospettiva, 1988-1989, n. 53-56, Scritti in ricordo di Giovanni Previtali del Cinquecento, p. 54; F. Campagna Cicala, La cultura pittorica nella Sicilia orientale, pp. 138-140; V. Sola, Scheda ...
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MONTI, Nicola Antonio
Carolina Ciociola
MONTI, Nicola Antonio. – Nacque ad Ascoli (odierna Ascoli Piceno) il 16 agosto 1736 da Giuseppe e Maria Giovanna, di cui non si conosce il cognome, originaria [...] essenziale, rispettosa delle regole della prospettiva, entro cui si muovono personaggi costruiti di K. Mittel-Städt, Berlin 1956, pp. 251 s.; G. Fabiani, Il pittore disperato, in Il Nuovo Piceno, 28 febbraio 1958; Id., Artisti del Sei-Settecento in ...
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MORELLI, Vincenzo
Francesco Franco
MORELLI, Vincenzo (Enzo). – Nacque a Bagnacavallo di Romagna il 5 dicembre 1896 da Cesare e da Costanza Gulminelli.
Frequentò la scuola con risultati molto scarsi, [...] spingono l’artista verso una pittura fatta di forme elementari. Non c’è più alcuna prospettiva classica. Una sedia vuota, probabilmente quella del pittore o di sua moglie, è l’unico oggetto chiaramente riconoscibile, accanto a soprammobili divenuti ...
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SANTI, Sebastiano
Paolo Delorenzi
– Nato a Venezia, in una famiglia di origini muranesi, il 6 agosto 1789, sull’esempio del padre Marco intraprese la professione di gioielliere, che abbandonò definitivamente [...] pittura tenuto da Teodoro Matteini e le lezioni di prospettiva (L’Accademia..., 2015; Venezia, Archivio dell’Accademia opinione di Leopoldo Cicognara, «se non fra i primarj, almen fra i pittori che lor siedono a lato» (1825, cit. in Pavanello, 2003, ...
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VINER, Giuseppe
Chiara Ulivi
– Nacque a Seravezza (Lucca) il 18 aprile 1875 da genitori fiorentini. Il padre Carlo era commerciante di marmi, mentre della madre non si conosce il nome.
Frequentò il [...] e mimetica nei confronti dei volumi delle rocce, prospettiva e spazialità sono quasi negate dal primo piano figlio Gabbro.
Il taglio fotografico fece il suo ingresso nella produzione pittorica, con opere come Agri marmiferi di Ceràgiola (1918; ibid., ...
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VITALINI, Francesco
(Pietro Domenico Francesco).
Virginia Magnaghi
– Nacque il 7 gennaio 1865 a Fiordimonte, non lontano da Camerino, figlio dei conti Ortensio e Sandra Ottaviani. La famiglia, che [...] volte i premi dell’Istituto: nel 1884 nella prova di prospettiva; nel 1885 nella prova di ornato; nello stesso 1885 per un soggiorno sulle Alpi cadorine, finalizzato a nuovi studi pittorici dal vero. Durante un’escursione precipitò da un monte nei ...
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CALVART (Calvaert), Denis (Denys, Dionisio), detto Dionisio fiammingo
Paolo Borghi
Nacque probabilmente ad Anversa dal mercante Denis Caluwaert e da Marguerite van de Venne, che dai documenti dell'archivio [...] il Fontana, il C. si applicò allo studio della prospettiva e dell'anatomia, ma destinato al lavoro di bottega, ciascuna opera, i rimandi alle fonti e alle guide); G. B. Passeri, Vite dei pittori... in Roma, Roma 1772, pp. 1, 2, 57,-58, 276, 277;F. ...
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prospettico
prospèttico agg. [der. di prospett(iva)1] (pl. m. -ci). – 1. Della prospettiva, relativo alla prospettiva, che concerne la prospettiva: effetti p.; veduta p.; rappresentazione p.; la galleria p. del Borromini, in Palazzo Spada...
prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...