GIRAUD, Giovanni
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 28 ott. 1776 dal conte Ferdinando, fratello del cardinale Bernardino, e da Teresa Folcari, secondogenito di quattro maschi, dei quali [...] (cui era premesso un Discorso suldialogo in versi) una raccolta di brevi componimenti scenici e di proverbi, in prosa e in versi martelliani, destinata alle piccole recite casalinghe e ai burattini, con intenti moralistici, cui diede appunto ...
Leggi Tutto
PILOTTO, Libero
Annamaria Corea
– Primogenito di quattro figli, nacque a Feltre (Belluno) il 27 marzo 1854, da Giovanni (detto Nane) e Rosa Miliani.
Il padre, di povera famiglia, aveva frequentato il [...] Giulio Piccini), L. P., in L’illustrazione Italiana, XV (1888), 31, pp. 50 s.; G. Di Martino, I nemici del teatro di prosa in Italia. La scoperta della vita scenica. Altri studii e profili, Napoli s.d.; V. Pilotto, L. P. Memorie raccolte dal fratello ...
Leggi Tutto
DI LORENZO, Tina (Concettina)
Roberta Ascarelli
Nacque a Torino il 4 dic. 1872 dall'unione tra un nobile siciliano, il marchese Corrado Di Lorenzo di Castelluccio, e l'attrice Amelia Colonnello.
La madre [...] e in platea, Firenze 1897, pp. 216-234; L. Rasi, I comici italiani, Firenze 1897, pp. 764-771; V. Morello, La scena di prosa, in Nuova Antologia, 1° luglio 1898, pp. 76-86; C. Bertolazzi, Cronache drammatiche, in La Sera, 21 apr. 1899; E. Polese ...
Leggi Tutto
CAZZOLA, Clementina
Sisto Sallusti
Nata da Giuseppe e Claudia Bragaglia, entrambi attori, a Sermide (Mantova) il 26 ag. 1832, aveva dato prova del suo talento fin da bambina negli atti unici Pitocchetto [...] di dar vigore a personaggi fortemente caratterizzati. Nell'aprile furono rappresentate le novità del Torelli La Verità e del Ferrari Prosa, accolta con favore la prima, con freddezza la seconda. Fu, per il teatro dei Fiorentini, l'anno dei successi ...
Leggi Tutto
CALABRESI, Oreste
Sisto Sallusti
Nacque a Macerata il 7 maggio 1857 da famiglia borghese. Essendosi questa trasferita a Roma in condizioni economiche disagiate, il C. fece l'apprendista in una oreficeria [...] -8, 13-14, 23-24 novembre, 8-9, 12-13 dic. 1897, 11-12 nov. 1902, 13, 15, 16 febbr. 1915 (necrologio); La scena di prosa (Milano), 6 marzo, 15, 30 maggio, 12 giugno, 3, 10 luglio, 13 novembre, 18 dic. 1902, 17 settembre, 8 ottobre, 3 dic. 1903, 3, 10 ...
Leggi Tutto
Nacque a Ferrara nel 1686 da Francesco e da Giovanna Benozzi, comici girovaghi con la compagnia di Francesco Calderoni. Nonostante dovesse seguire i genitori di città in città, la B. ricevette una accurata [...] , Histoire de ma vie, édition intégrale, Wiesbaden 1960, III, pp. 121 ss.; I. Pindemonte, Elogi di letterati italiani, in Opere in prosa ed in versi, I, Milano 1829, pp. 46, 48; E. Campardon, Les comédiens du roi de la troupe italienne , Paris 1880 ...
Leggi Tutto
d'AMICO, Alessandro
Mirella Schino
d'AMICO, Alessandro. – Ultimogenito di Silvio ed Elsa Minù, preceduto da Fedele e Marcello, nacque a Roma il 16 gennaio 1925. Detto generalmente Sandro, si firmava [...] che retrospettivamente definì il terzetto costituito da d’Amico, Adolfo Pitti e lei stessa come il «nocciolo duro della prosa radio» (Motta, 2000, p. 116). L'impegno per la radio – aperto e sensibile a linguaggi inediti e sperimentali – permise ...
Leggi Tutto
FAGIUOLI, Giovanni Battista
Gabriella Milan
Nacque a Firenze il 24 giugno 1660, unico figlio di Antonio Maria - la cui famiglia, originaria di Signa, si era inurbata agli inizi del secolo ricavando [...] (anche delle Commedie uscì una seconda edizione nel 1734 a Lucca presso Marescandoli). Da ultimo raccolse in un volumetto di Prose, che uscì nel 1737 (Firenze, Moücke), cicalate, dubbi, problemi, frutto della sua attività di accademico (ad es. tra i ...
Leggi Tutto
BOUTET, Edoardo (Caramba)
Pino Fasano
Nato a Napoli nel 1856 da Achille e da Gerolama Russo, di origine francese, il B. non fece studi regolari. Si dedicò invece interamente fin dall'adolescenza a vastissime [...] e commerciale... ma illuminantemente e teneramente indicatrice e ammonitrice... per il risanamento e il rinnovamento del teatro di prosa". Coerentemente alle sue posizioni teoriche, il B. formò una compagnia priva di "grandi nomi" (a eccezione di ...
Leggi Tutto
BASEGGIO, Francesco (Cesco)
Sisto Sallusti
Nacque a Venezia il 13 apr. 1897 da Arturo, violinista di fila, e da Irma Fidora, soprano lirico.
Avviato dal padre allo studio del violino, conobbe G. Giachetti [...] 1955 ebbero inizio le trasmissioni televisive dei suoi spettacoli: in occasione del XIV Festival internazionale del teatro di prosa, interpretò infatti la parte di Padron Fortunato nelle Baruffe chiozzotte.
Nell'autunno maturò e il 3 dicembre prese ...
Leggi Tutto
prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).