DE ROSA, Loise
Mauro De Nichilo
Nacque a Pozzuoli il 14 o il 16 ott. 1385, ma visse a Napoli, dove morì dopo il 1475.
Questo è quanto si ricava dalla sua opera, unica fonte su di lui: "lo nassive a [...] finali con le Lodi della donna, dove il D. dice di avere più di novant'anni.
Non è facile riassumere il contenuto delle prose del D., a metà strada tra cronaca e libro di memorie, dove la cronaca è piuttosto aneddoto e non si fa mai storia, mentre ...
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CELLINI, Giuseppe
Laura Gigli
Nacque a Roma il 9 dic. 1855 da Annibale, miniatore e pittore purista (allievo di T. Minardi e autore delle figurazioni del codice del Dogma dell'Immacolata, oltre che [...] stesso anno fu invitato da Alfonso De Bosis a collaborare al Convitto, una "raccolta di cose d'arte degli eletti, pochissimi: prose, poesie, disegni in edizione di rara eleganza" (lettera di De Bosis al C. del 31 ott. 1894, in Cianfarani, 1938, p ...
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CAPPA, Benedetta
Luce Marinetti Barbi
Nacque a Roma, seconda di cinque figli, il 14 ag. 1897 da Innocenzo, ufficiale di carriera, piemontese, e da Amalia Cipoffina, di confessione valdese. Iniziò giovanissima [...] ill.), 201, 204 (ill.); F. Passoni, Aeropittura futurista, gall. Blu, Milano 1970; M. Verdone, Profilo della letteratura italiana, in Prosa e critica futurista, Milano 1973, pp. 11, 27 s., 30,40-42; P. Marescalchi, in La Metafisica: gli Anni Venti, I ...
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JOPPOLO, Beniamino
Simona Carando
Nacque a Patti, presso Messina, il 31 luglio 1906, terzo dei cinque figli di Giovanni e Paolina Sciacca. Il padre, di Sinagra, era proprietario terriero e professore [...] Il ritorno di Leone (con introd. di G. Luti, Milano 1993), diversi per modi espressivi e per contenuti rispetto alla prosa precedente e tutti pubblicati postumi; i drammi: L'inondazione (in L'Osservatore politico-letterario, IV [1958], 12, pp. 65-73 ...
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LANDI, Gaspare
Stefano Grandesso
Nacque a Piacenza il 6 genn. 1756 da Ercole e da Maria Francesca Rizzi, secondo di cinque fratelli. Nonostante l'appartenenza del padre al nobile casato piacentino dei [...] , verificata nella sua varietà, in competizione con il testo poetico, come sancito da un sonetto di I. Pindemonte e dalla prosa di De Rossi.
Nel 1795 morì il figlio Alfonso, da poco laureatosi alla Sapienza. Si andavano intanto approfondendo i legami ...
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DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] Fabris delle Nove) fu lodatissima dai contemporanei come viene testimoniato da vari opuscoli (pubbl. tutti a Roma nel 1845) in versi e in prosa di G. D'Este, E. Visconti [in L'Album], E. Marini, A. Spinetti, M. C. Gazola (in Diario di Roma, 19 luglio ...
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COLOMBO, Luigi
Susanne von Falkenhausen
Noto con lo pseudonimo di Fillia (dal cognome della madre), nacque il 4 ott. 1904 a Revello (Cuneo) da Domenico e da Maria Fillia. Eccettuati alcuni soggiorni [...] degli anni '30, ibid., pp. 97 s.; G. Viazzi-V. ScheiwilIer, Poeti del secondo Futurismo italiano, Milano 1973, passim; M. Verdone, Prosa e critica futurista, Milano 1973, pp. 38 s., 177-191, 323-325 e passim; Torino 1920-1936. Societa e cultura tra ...
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LONGHI, Roberto
Simone Facchinetti
Nacque ad Alba, nelle Langhe, il 28 dic. 1890, da Giovanni e da Linda Battaglia, originari della provincia modenese: di Concordia sulla Secchia il primo, di Carpi [...] Nonfinito, il L. diede alle stampe - sulla vecchia traccia del Piero dei Franceschi (1914) - il saggio, di cesellatissima prosa, Piero della Francesca (1927), inserito nella collana di Valori plastici, ideata da Mario Broglio.
"Col Piero Longhi si ...
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DEPERO, Fortunato
Simonetta Nicolini
Figlio di Lorenzo e di Virginia Turri, nacque a Fondo (Trento) il 30 marzo 1892. Trasferitosi a Rovereto con la famiglia, frequentò la scuola reale elisabettina [...] C. Belli, G. Sprovieri, F. T. Marinetti); C. G. Argan, F. D., opere dal 1913 al 1946 (catal.), Roma 1972; M. Verdone, Prosa e critica futurista Milano 1973, pp. 224-228; B. Passarnani, F. D. 1892-1960 (catal.), Trento 1973; A. Comel, Artisti in erba ...
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HERMANIN (Hermanin di Reichenfeld), Federico
Paola Nicita
Nacque a Bari il 16 sett. 1868, da Federico Leopoldo e Camilla Marstaller, entrambi protestanti appartenenti a famiglia di origine austro-tedesca.
Il [...] ), e quello sull'Appartamento Borgia in Vaticano (Roma 1934), hanno vesti tipografiche eleganti cui corrisponde una prosa divulgativa e piacevole, che tuttavia non offre contributi scientifici innovativi. Di maggior impegno scientifico sono invece i ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).