FALCONIERI, Alessio
Raffaella De Rosa
Nacque a Roma nel 1746 circa nella parrocchia di S. Caterina della Rota. Era figlio, insieme con Lelio, Mario e Giuliana (futura principessa Santacroce), di don [...] urbani" nel corso dell'adunanza generale del 20 giugno 1780 in onore di Pio VI, con il nome di Datame Cario.
Una prosa di Datame Cario compare nella seconda parte delle Rime degli Aborigeni (Roma 1780), recitate in onore di Pio VI e pubblicate in ...
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DIVERSI, Filippo (Philippus de Diversis de Quartigianis)
Paolo Procaccioli
Nacque a Lucca da Giovanni negli ultimi decenni del sec. XIV. Le poche notizie sulla sua vita, ricavate quasi esclusivamente [...] che restò comunque marginale rispetto a quella didattica rimangono tre Orazioni e, soprattutto, un'operetta in prosa intitolata Situs aedificiorum, politiae et laudabilium consuetudinum inclytae civitatis Ragusii ad ipsius Senatum descriptio. Offerti ...
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CATELANI, Vincenzo
Claudio Mutini
Da famiglia di disagiate condizioni economiche, nacque a Reggio Emilia il 13 ott. 1742. Compì gli studi presso il locale seminario, ove fu accolto per intercessione [...] secolare fiorentina, morta il 20 febbr. 1769 in odore di santità.
Tra le opere edite, e sempre rimanendo nel campo della prosa, merita una menzione l'opuscolo intitolato Discorso sopra l'influsso delle stelle (Modena 1778), in cui il C. confutava le ...
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FREDIANI, Francesco (al secolo Domenico)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 23 dic. 1804 a Pruno, frazione montana del comune di Stazzema, in Versilia, e fu battezzato col nome di Domenico che muterà [...] (vite di santi, leggende, critica letteraria, prefazioni, versi, epigrafi), vennero da lui raccolti in volume e pubblicati col titolo Prose e versi… (Prato 1853; 2ª ed. ampliata, Napoli 1854).
Il F. non volle mai accettare cariche nell'Ordine, se ...
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FILIPPO (Filippino) da Bergamo
Fabio De Propris
Nacque a Bergamo, come risulta anche dalla dedica della sua opera a Gian Galeazzo Visconti ("et patrie mee pergamensis per qua preces inculco"). Nulla [...] partes prohemiales (cc. 29r-54v) dedicate alle virtù cardinali, morali e teologali e ai vizi capitali. La prosa scolastica e classificatoria di F., puntellata da citazioni bibliche e patristiche, si ravviva a tratti con digressioni aneddotiche e ...
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GRASSI, Gioachino
Luigi Matt
Nacque a Mondovì il 3 luglio 1753 da Giovanni e Maria Cristina Zavatteri. Battezzato coi nomi di Giuseppe Maria Gioachino Antonio, fu sempre chiamato solo Gioachino. La [...] soprattutto dall'uso rigoroso delle fonti. Le opere palesano il disinteresse dell'autore per la cura formale: la sua prosa fu estremamente asciutta, strutturata in una sintassi elementare e priva di qualsiasi attenzione per la ricerca stilistica.
Il ...
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AVVISATI (Avisati), Michele (più spesso padre Michele da Fontanarosa, o padre Fontanarosa)
Nicola De Blasi
Nacque a Fontanarosa (Avellino) nel 1608. Entrò giovanissimo nell'Ordine domenicano e compì [...] d'invenzione. Lo sfoggio di antitesi, di vezzi, di fioriture, l'elaborazione artificiosa dei "concetti predicabili" segnano nella sua prosa, volta più all'effetto che all'edificazione dei fedeli, il trionfo del concettismo. E se il fine dell'A. è ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] essere Ciampoli, del quale Pallavicino avviava in quegli stessi anni l’edizione di una selezione di Rime (Roma 1648) e di Prose (Roma 1649).
Nel 1651 (anno in cui curò l’edizione dei Responsa moralia del cardinal De Lugo) come qualificatore dell ...
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ERCHEMPERTO
Massimo Oldoni
Di questo monaco cassinese del sec. IX, scrittore e poeta in latino, la cui opera cronistica è stata a buon diritto definita dalla Westerbergh "the chief historical source [...] allitterazione, chiasmo, parafrasi metrica), che distinguono certo un uomo di cultura al di sopra della media.
Nell'opera in prosa l'autore non fa sfoggio particolare di questi arredi e l'impianto della narrazione non risente mai dei modelli classici ...
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LANCELLOTTI, Secondo
Emilio Russo
Nacque a Perugia il 19 marzo 1583 da Ortensio e Camilla Sebastiani, secondo di quattro fratelli, e fu battezzato con il nome di Vincenzo. La precoce vocazione religiosa [...] del L., in quattro volumi, apparve nel 1662 (Opere…divise in quattro parti, Venezia). In edizioni moderne sono disponibili: Vita in prosa e in versi, a cura di M. Savini, Roma 1971; Istoria olivetana: Emilia-Romagna olivetana, a cura di G.F. Fiori ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).