BARTOLAIA, Ludovico
Enzo Noè Girardi
Di ragguardevole famiglia di Mrandola (Bortolaia, Bertolaia, Bertolai, Bortolai), che aveva dato magistrati, canonici, notai e un capitano militante al servizio [...] e in generale a una certa briosità e immediatezza da opera buffa.
Opere: La coronazione di re Salomone,cinque parti in prosa, Venezia 1602 e 1611; La Ninfa cacciatrice, cinque atti in versi, Napoli 1606, Venezia 1620; L'ardito amante,commedia in ...
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CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] ossianica del C. è l'uso nuovo dell'endecasillabo sciolto. Egli incontrò molte difficoltà in quanto l'opera del Macpherson era in prosa, mentre il C. le rese la forma di poema; aveva quindi necessità di trovare un metro che si confacesse al gusto di ...
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STIGLIANI, Tommaso (Tomaso)
Andrea Lazzarini
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 94, 2019
Nacque a Matera il 28 giugno 1573 da Giovan Domenico e da Geronima di Antonio d’Adamo, primo di almeno [...] IX, pp. 132-165; E. Russo, Castelvetro nel primo Seicento, in Atti e Memorie dell’Arcadia, II (2013), pp. 121-137; Id., Colombo in prosa e in versi. Note sul Mondo nuovo di S., in Epica e Oceano, a cura di R. Gigliucci, Roma 2014, pp. 79-98; C. Aloè ...
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LOSCHI, Niccolò
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Vicenza nel 1415 circa dall'umanista Antonio e dalla nobile milanese Elisabetta Brivio.
La data di nascita, approssimativa, si ricava da due elementi: il ritorno [...] in italiano (Modena, Biblioteca Estense universitaria, Est. lat., 1096, n. 16 dell'elenco di Zaccaria, p. 17) e quattro in prosa latina.
La lettura dei componimenti poetici del L., sia di quelli pubblicati dallo Zaccaria sia di quelli che si leggono ...
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BUFFA, Domenico
Lucetta Franzoni Gamberini
Nato in Ovada (Alessandria) il 16 genn. 1818 da Stefano e da Francesca Pesci, in una agiata famiglia borghese di saldi principi religiosi e di elevata cultura, [...] stampe una raccolta poetica di ispirazione manzoniana, gli Inni (Pisa 1835). Di numerose composizioni in versi e in prosa precedenti e seguenti, che rivelano la sua adesione al movimento romantico, si conservano i manoscritti inediti nell'archivio ...
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VALVASSORI, Bartolino
Paolo Rosso
VALVASSORI (Vavassori, de Vavassoribus), Bartolino (Bartolino da Lodi). – Nacque probabilmente negli anni centrali del Trecento, come fa ritenere l’età ormai adulta [...] maestro di grammatica in Novara e compilatore di una miscellanea di autori classici e umanistici, cui aggiunse sue composizioni in prosa e in versi, sia in latino, sia in volgare, alcune datate ai decenni centrali del Quattrocento (Milano, Biblioteca ...
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CALÒ, Romano
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 6 maggio 1884 da Nicola e da Eugenia Atti. Dopo aver frequentato l'università e l'Accademia filodrammatica di Roma, entrò nel 1902 nella compagnia di D. [...] pp. 379-381; necr. in L. Ridenti, Vita terrena dell'ispettore R. C., in Il dramma (Torino), 15 sett. 1952, pp. 29-32; Scena di prosa (Milano), 9 ott. 1908, 20 marzo 1909, 11 e 17 febbr., 8 apr., 29 maggio, 7 ott., 24 nov. 1911, 15 apr., 20 sett., 11 ...
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DEL GRAZIA, Soffredi
Mario Pagano
Nacque a Pistoia nella prima metà del sec. XIII, probabilmente verso il 1240, da Grazia di Soffredi della famiglia dei Bargesi, proprietaria di immobili nel quartiere [...] 1955, pp. 377-87; C. Segre, Volgarizzamenti del Due e Trecento, Torino 1953, pp. 133-37, 157-71, C. Segre-M. Marti, La prosa del Duecento, Milano-Napoli 1959, pp. 203, 217-26, 1060 ss.
Bibl.: Sulla vita e l'opera, cfr. F. Selmi, Dei trattati morali ...
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DATI, Mariano
Paolo Procaccioli
Figlio di Matteo di Cecco, nacque a Siena nel 1406, e vi fu battezzato il 27 marzo. Di professione cimatore (lo dice firmando il poemetto L'incontro di Federigo III imperatore [...] 13 la terza (tra i quali ve ne sono due di 88 versi ed uno di go). Ogni capitolo è preceduto da una breve didascalia in prosa. A questi ne va aggiunto un altro, sempre di 91 versi, dove l'autore, conclusa l'opera, "s'ingegna rendare a le Muse degne ...
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DEL NERO, Carlo
Liana Cellerino
Nato a Firenze nella prima metà del sec. XV, fu figlio secondo alcuni del più celebre Pietro di Filippo, detto Pietro Viniziano, faceto novellatore dei primi decenni [...] tra gli studiosi dell'Ottocento come scrittore del buon secolo della lingua, nonostante i gallicismi.
Inedita è la versione in prosa del Romanzo di Parigi e Vienna, "traslatato di franzese in toscano" a Firenze nel 1477. E manoscritto si legge lo ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).