CANEPA, Giuseppe
Andreina De Clementi
Nacque a Diano Marina (Imperia) il 15 marzo 1865 da famiglia, agiata. Il padre Gerolamo, commerciante di olio, morì quando egli aveva solo due anni; la madre, Costanza [...] 1917 il C. fu uno dei membri del comitato promotoredell'Unione socialista italiana, in cui erano rappresentate tendenze di più intransigente di alcuni suoi stessi compagni di fede. In vista delle nuove elezioni del 1921, molti candidati del ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] fede, perché io - un ben cattivo uomo - affermo il contrario della critica scientifica, della critica severa, della critica positiva, della di Roma) e N. Festa. Il C. fu promotoredell'iniziativa, in cui si gettò con entusiasmo, sperando (De ...
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BOSCO, Umberto
Eugenio Ragni
Nacque a Catanzaro il 2 ottobre 1900, da Carmelo, avvocato dello Stato, e da Ambrosina Provenzano. Compiuti nella città natale gli studi secondari e il liceo, dove ebbe [...] atto di fede, oltre che nella scuola, nei valori della cultura e della storia, che della sua lunga carriera di studioso, di promotore culturale e di docente. Socio ordinario fin dal 24 aprile 1938 delle Accademie dell’Arcadia (Eristeno Nassio), della ...
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PIANCIANI, Luigi
Maurizio Ridolfi
PIANCIANI, Luigi. – Nacque a Roma il 9 agosto 1810, primogenito di Vincenzo e di Amalia Ruspoli, figlia del principe Ruspoli di Cerveteri.
Discendente da una famiglia [...] e in particolare Spoleto, ma si fece promotore di importanti iniziative modernizzatrici in campo economico e di un atto di fede nella nazionalità italiana e della prefigurazione di un preciso indirizzo sul piano dell’azione politica; pronunciando una ...
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LANCISI, Giovanni Maria
Cesare Preti
Secondo di due figli, nacque a Roma il 26 ott. 1654 da Bartolomeo e da Anna Maria Borgianni. La madre morì nel darlo alla luce e il neonato fu affidato dal padre [...] corsi di medicina della Sapienza. Conseguì i gradi accademici il 12 sett. 1672, con Giovanni Trulli come promotore. Una volta laureato cominciò a risollevarsi circa un anno dopo: se si dà fede alla data riportata da Crescimbeni (1720, p. 25), nell ...
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FEI, Alessandro (detto Alessandro del Barbiere)
Monica Grasso
Nacque a Firenze nel 1538 (Borghini, 1584) o nel 1543 (Milanesi, in Vasari [1568], 1881) da Vincenzo, il cui mestiere potrebbe aver originato [...] le descrizioni dei soggetti sia per le loro destinazioni, degno di fede.Il F. fu alunno di Ridolfo del Ghirlandaio e di Pier progetto decorativo che ebbe quale promotore Cosimo I e coordinatore il Vasari: la ristrutturazione delle chiese di S. Maria ...
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Nacque a Milano il 28 genn. 1907 in una cospicua famiglia borghese da Ugo e Ada Gianni. Seguì il padre a Firenze quando questi, separato dalla moglie, vi andò a risiedere, e in quella città compì gli studi [...] vitale tra l'impegno politico e la fede letteraria" (Ricordi di un longobardo in del gruppo dirigente comunista promotore del grande comizio antifascista ), e 2000 pagine di Gramsci (I, Nel tempo della lotta (1914-1926); II, Le lettere edite e ...
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BIANCONI, Giovanni Lodovico
Ettore Bonora
Nacque a Bologna il 30 sett. 1717 da Antonio Maria, fratello del teologo Giovanni Battista, e da Isabella Nelli.
Compiuti i corsi di umanità e appresa la lingua [...] propriamente appartiene ai costumi degli uomini e alle idee. La fede cattolica non impediva, per esempio, al B. di riconoscere letterario. Nel 1772 si fece promotoredelle Efemeridi letterarie, fu poitra i promotori del Nuovo Giornale dei Letterati d ...
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CARACCIOLO, Galeazzo
E. William Monter
Nacque a Napoli, unico figlio maschio di Colantonio, marchese di Vico dal 1531, e di Giulia della Lagonessa nel gennaio del 1517.
Il C. venne perciò educato con [...] C. fu per decenni l'animatore ed il promotoredelle attività della comunità italiana degli esuli e costituì il tramite -78, 251-65, 321-39 (rielaborato e riprodotto in Vite di avventure,di fede e di passione, Bari 1953, pp. 187-291). Vedi anche H. van ...
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CAETANI, Onorato
Piero Craveri
Nacque a Roma il 18 genn. 1842 da Michelangelo, duca di Sermoneta, e da Callista Rzewuska. Laureatosi in legge alla Sapienza, nel 1863, visse a lungo all'estero, in particolar [...] e di fede risorgimentale che aveva come era stato richiesto dal Comitato promotore presieduto da G. Baccelli, almeno sua nel sec. XIX, Roma 1904, pp. 39-47;Id., Don O. C., in Boll.della R. Soc. geogr. it., s. 5, LIV (1917), pp. 610-613; B. ...
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promotore
promotóre s. m. [der. del lat. promotus, part. pass. di promovēre «promuovere»]. – 1. (f. -trice) Chi promuove, cioè propone, favorisce, dà inizio o impulso a qualche cosa: i p. della festa, delle celebrazioni, dell’impresa, della...
eretico
erètico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo haeretĭcus, gr. αἱρετικός, propr. «che sceglie»; v. eresia] (pl. m. -ci). – 1. Chi, pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa, si fa promotore, sostenitore o seguace di un’eresia;...