BONTEMPI, Cesare
Gaspare De Caro
Nacque a Perugia, presumibilmente intorno al 1470. Era figlio di Giovannello, esponente della fazione cittadina dei popolari e sostenitore, contro i Baglioni e i loro [...] del B. che fa singolare contrasto con altre sue ripetute affermazioni di simpatia per questo o quel personaggio, per questo o quel programma politico. Così egli, che per ragioni familiari si dimostra assai incline ai Medici, di cui auspica e vede con ...
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Vedi Mozambico dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Pochi paesi in Africa esemplificano come il Mozambico la traiettoria del continente, dalle speranze della decolonizzazione all’integrazione [...] di occupazione.
I tassi di crescita e la gestione virtuosa della finanza pubblica hanno permesso di intraprendere un ambizioso programma nazionale di lotta alla povertà (giunto al terzo quinquennio), i cui risultati sono però oggetto di dibattito ...
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Vedi Mauritania dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Ex colonia francese indipendente dal 1960, la Mauritania è stata governata negli ultimi anni da un’alternanza di governi militari e civili. [...] dall’isolamento internazionale. L’Unione Africana ha tolto le sanzioni, Fondo monetario internazionale e Banca mondiale hanno riavviato i programmi di aiuti e i rapporti con l’Unione Europea (Eu) sono decisamente migliorati. In particolare Spagna e ...
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Stato insulare dell’Oceano Indiano, situato a SE della Penisola Indiana, da cui è separato dallo Stretto di Palk. Già possedimento britannico con il nome di Ceylon, dal 1948 indipendente nell’ambito del [...] mese di gennaio; sconfitto l’ex presidente Rajapaksa, che aspirava al ruolo di primo ministro. Nonostante un programma politico apparentemente condiviso che prevedeva la modifica degli assetti costituzionali del Paese e il rafforzamento delle sue ...
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In genere, tendenza a dare particolare importanza alla funzione di ciò che si considera, a vedere un problema sotto l’aspetto della funzionalità.
Architettura
Tendenza a considerare i principi e le basi [...] mosse dall’esterno, il neofunzionalismo ha fatto progressi significativi sia a livello della teoria generale sia a livello dei programmi di ricerca. Esso ha prodotto una vasta gamma di studi e di ricerche che hanno tenuto conto dei rilievi critici ...
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Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] del 1949, Glaserne Bienen del 1957 e Eumeswil del 1977. La loro componente utopica, più che in progetti o in programmi d'azione o di ordinamento politico e nonostante la presenza di alcune forme di ambientazione tipicamente utopica (luoghi e tempi ...
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Autoritarismo
Juan J. Linz
Definizione
Definiamo autoritari diversi sistemi politici non democratici e non totalitari, se sono: "sistemi a pluralismo politico limitato, la cui classe politica non rende [...] autoritari burocratico-militari riflettono in misura maggiore la mentalità dei loro governanti. In altri regimi troviamo un consenso sul programma e in altri ancora un complesso di idee mutuate da varie fonti e messe insieme alla rinfusa per dare l ...
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di Guido Samarani
Pur nell’ambito di una situazione generale caratterizzata da continui e costanti aggiornamenti dell’agenda geopolitica, ma anche dal sorgere di nuovi problemi e tensioni, il secondo decennio [...] Per saperne di più
R. ASH, R. PORTER, T. SUMMERS (2012) China, The EU and China’s Twelfth Five-Year Programme, Europe China Research and Advice Network (ECRAN).
R. CAVALIERI, P. FRANZINA (2013) Il nuovo diritto internazionale privato della Repubblica ...
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Tecnopolitica
Stefano Rodotà
La politica mediatica
Il rapporto tra la politica e la tecnica non può essere descritto solo in termini strumentali, come se la tecnica si limitasse a mettere a disposizione [...] trasparire la ricerca del consenso a ogni costo, alimentando dubbi sulla capacità del candidato di mettere a punto un programma autonomo e coerente. Si coglie qui un punto critico del ricorso alle nuove tecnologie nei processi di selezione della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Alessandro Manzoni
Mario Gabriele Giordano
La netta eccellenza che caratterizza Alessandro Manzoni in sede letteraria non deve indurre a trascurare la rilevante importanza del suo pensiero storico-politico [...] e democratica. Il carme In morte di Carlo Imbonati (1806), delinea poi, per bocca del personaggio celebrato, un vero e proprio programma di vita e di pensiero culminante nei famosi versi 207-215:
«Sentir,» riprese, «e meditar: di poco
Esser contento ...
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programma
s. m. [dal lat. tardo programma -mătis, gr. πρόγραμμα -ματος, der. di προγράϕω, propr. «scrivere prima»] (pl. -i). – 1. Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole fare, d’una linea di condotta da seguire,...
programmabile
programmàbile agg. [der. di programmare]. – Che si può programmare, ossia prevedere, predisporre: ormai si sa tutto ... tutto in termini esatti, già programmato o programmabile (Volponi). Anche con riferimento alla programmazione...