AVILA
X. Barral i Altet
ÁVILA (lat. Avela)
Città della Spagna, capoluogo della prov. omonima, nella Vecchia Castiglia, situata a più di m. 1000 di altitudine in posizione dominante rispetto alla valle [...] , fu edificata con l'intento di soddisfare esigenze di tipo militare; l'impianto, grosso modo rettangolare, risponde a un programma unitario, portato a termine verso il terzo quarto del 12° secolo. La cinta muraria è uno dei monumenti più importanti ...
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Ager
F. Fité
Cittadina dei Prepirenei catalani, nella regione di Noguera, a km. 60 da Lérida (Lleida). Conserva importanti testimonianze della romanizzazione, tra le quali è da ricordare un sarcofago [...] 429).
Per l'uso di colonne addossate e di volte a botte rinforzate da archi trasversi nelle tre navate, così come per il programma decorativo sviluppato, l'edificio si propone già come esempio di uno stile di transizione (Yarza, 1980, pp. 98-99). Il ...
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BECCARIA, Angelo
Franca Dalmasso
Nacque a Torino nel maggio 1820 da Giovanni. A diciotto anni entrò, contrastato dal padre, all'Accademia Albertina di Torino. Dapprima studiò figura con G. B. Biscarra; [...] dell'800, un aspetto ancora legato a modi precedenti, e non rinnovati. Studiò il Calame, paesista romantico più per programma che per stile, specialmente tramite il Perotti che aveva lavorato a Ginevra. Col Perotti e col Piacenza ebbe stretti ...
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UNGHERIA (XXXIV, p. 674; App. I, p. 1086; II, 11, p. 1058; III, 11, p. 1011)
Elio Migliorini
Francesco Guida
Gyözö Szabó
Lajos Németh
Secondo il censimento effettuato nel gennaio 1970 l'U. contava [...] della politica ungherese nell'ultimo ventennio si pone il dibattito sulla riforma economica. Dopo la crisi del 1956 il programma economico di I. Nagy, che auspicava uno sviluppo dell'industria leggera, di un settore artigianale privato, e soprattutto ...
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Seoul (Sŏul)
Livio Sacchi
Capitale della Repubblica di Corea. Gli abitanti della città risultavano 9.853.972 al censimento del 2000 e 10.276.968 secondo stime del 2003, e quelli dell'agglomerato urbano [...] ) diedero un ulteriore impulso alla crescita. All'inizio del 21° sec. S. è stata oggetto di un ambizioso programma di riqualificazione, con l'obiettivo di rimediare, almeno in parte, ai molti errori di pianificazione commessi nei decenni precedenti ...
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AVORIO
R. Pinder-Wilson
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi [...] e colta che dominava l'impero sin dall'epoca di Basilio I (867-886), fanno di quest'opera quasi un programma delle correnti culturali che si incontrano nell'arte bizantina di questo periodo.Accanto ai cofanetti vennero prodotti altri contenitori per ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] personalmente, e non in quanto portavoce di Giovanni VIII, sia stato il committente dell’opera e l’ideatore del suo programma iconografico è ipotizzato da V. Juren, À propos de la médaille de Jean VIII Paléologue par Pisanello, in Revue Numismatique ...
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GRANUCCI, Bartolomeo
Silvia Sbardella
Non si conosce la data di nascita di questo artista figlio di Francesco, attivo a Napoli tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Nel 1698 il G. è [...] affiancare un affermato esponente del rococò napoletano, l'ingegnere e scenografo Arcangelo Guglielmelli, da poco impegnato in un accurato programma di ristrutturazione della chiesa di S. Angelo a Nilo. Questi affidò al G. e a Domenico Martinetti non ...
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BARABINO, Carlo Francesco
Arnaldo Venditti
Nacque a Genova l'11 febbr. 1768. Architetto, appartiene al gruppo di maestri operanti nella prima metà del sec. XIX entro l'ambito della cultura neoclassica.
Dal [...] di accoglienza al re di Sardegna; nel 1818i decurioni della città chiesero ed ottennero da Vittorio Emanuele I di approvare il loro programma di lavori e di affidarlo al maestro. Così fu eseguito il progetto, già preparato da S. Cantone nel 1817,che ...
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Vedi PALEOCRISTIANA, Arte dell'anno: 1963 - 1996
PALEOCRISTIANA, Arte
Red.
La monumentale, e prima opera scientifica, sull'arte posteriore alla caduta dell' Impero, l'Histoire de l'art depuis la décadence [...] sua conversione al cattolicesimo, ed era appunto specialmente fra i romantici cattolici renani, Wallraf, Boisserée, Gorres, e nel programma religioso e patriottico di compimento del duomo di Colonia, che si erano accesi nuovi entusiasmi per lo studio ...
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programma
s. m. [dal lat. tardo programma -mătis, gr. πρόγραμμα -ματος, der. di προγράϕω, propr. «scrivere prima»] (pl. -i). – 1. Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole fare, d’una linea di condotta da seguire,...
programmabile
programmàbile agg. [der. di programmare]. – Che si può programmare, ossia prevedere, predisporre: ormai si sa tutto ... tutto in termini esatti, già programmato o programmabile (Volponi). Anche con riferimento alla programmazione...