ALFIERI, Vittorio
Mario Fubini
Nacque in Asti il 16 genn. (non 17, come è detto nella Vita) 1749 da Antonio Alfieri e da Monica Maillard de Tournon: fu battezzato col nome dell'avo materno Vittorio [...] e studiosi italiani del suo e del nostro tempo». Non un programma d'azione né una dottrina preesiste alla sua poesia, bensì quello e forse di-sprezzati da lui; tutta la generazione allor sorgente»: e già nel 1826 Francesco Salfi nel Résumé de l' ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] scelte politiche al di là di un nobile ma generico programma ideale. La vittoria delle sinistre gli dà l'entusiasmo di Roma che questa poesia celebrava fu accolto dal sorgente nazionalismo come espressione precorritrice delle sue idealità e dei suoi ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] sacro. S’è già ricordato come una sorgente importante della visione artistico-iconografica caravaggesca si trovasse retropensieri di natura ideologica e va a connettersi con il programma di offrirlo al Wignacourt, per la cappella dei cavalieri della ...
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CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] fama (Monti, Giordani) i quali non risparmiarono lodi allo "astro sorgente". Probabilmente l'azione del Nota sulla formazione di C. A. della situazione interna, il sovrano riprese il programma di svecchiamento dello Stato, timidamente iniziato appena ...
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CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] rompere l'isolamento, avevano tradotto nel dialetto i loro programmi, essi avevano continuato a parlare il linguaggio della ragione e De Tommaso).
Accanto al Sannio, un'altra inesauribile sorgente di esempi e di allegorie è offerta dalla storia di ...
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FERMI, Enrico
Emilio Segrè
Nato a Roma il 29 sett. 1901, era il terzo figlio di Alberto, un impiegato delle Ferrovie, e di Ida De Gattis, una maestra elementare.
Il padre proveniva da Caorso vicino [...] di via Panisperna alla nuova città universitaria. Per ottenere una sorgente di neutroni più intensa di quelle naturali, usate fino ad svolta significativa sia per i grandi contributi sia per stile e programma di ricerca (G. Holton, pp. 174 ss.).
Né, ...
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FALCO, Giorgio
Girolamo Arnaldi
Nato a Torino il 6 febbr. 1888 da Achille e Annetta Pavia, si laureò nel 1911 a Torino con una tesi in storia medievale su Alfano di Salerno. All'università aveva incontrato [...] in La Nuova Italia [III] del 1932). In questo programma sono delineati con rara, sorprendente precisione i tratti direttivi causa quella che è stata indubbiamente una delle sue principali sorgenti d'ispirazione: F. Gregorovius. Nel saggio su Storia ...
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GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] , di un’ultracentrifuga e di una potente sorgente di raggi X di alta energia. Questa esperienza e informale) riunione, finalizzata, da un lato, a definire un programma di ricerche di rilevanza internazionale in materia di biofisica e genetica dei ...
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BARBAGALLO, Corrado
Piero Treves
Nato a Sciacca (Agrigento) il 1° dic. 1877 di famiglia catanese (il padre insegnava nelle scuole medie di quella cittadina), trascorse la fanciullezza e l'adolescenza [...] il B. si sentì attratto, e giustamente, come a sorgente e a criterio metodico della sua attività storiografica successiva, dal Nuova rivista storica, la quale, iniziatasi con un programma rinnovatore di storia latosensu politico-sociale,e sotto ...
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BETTI, Emilio
Massimo Brutti
Nacque a Camerino il 20 ag. 1890 da Tullio, medico condotto a Bausula (Macerata), e da Emilia Mannucci. Divenuto il padre nel 1901 direttore dell'ospedale civile di Parma, [...] come inserentesi (s'entamant) nella natura titanica e barbara sorgente e distaccantesi da essa quale rimedio o difesa... e pp. 57-129).
Sinteticamente il B. esponeva il proprio programma teorico, ma soprattutto lo applicava. Esso può così riassumersi ...
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sorgente aperta
loc. s.le f. e agg.le In informatica,codice sorgente di un programma liberamente visualizzabile e modificabile dall’utente; a esso relativo. ◆ Nel 1984 l’informatico Richard Stallman del Mit lanciò la Free Software Foundation...
portata
s. f. [der. di portare]. – 1. Ciascuna delle vivande che vengono servite in tavola durante un pranzo: due p. di carne; un luculliano banchetto di otto p.; ci hanno fatto aspettare troppo tra la prima e la seconda portata. Piatto di...