MORANDI, Gino
Francesco Santaniello
MORANDI (Morandis), Gino. – Nacque a Venezia il 2 maggio 1915 da Attilio, critico musicale e pianista, nonché compositore di musica sacra per la basilica di S. Marco, [...] nuovo delle arti e in particolare con Emilio Vedova, con il quale strinse un profondo legame d’amicizia. Nel 1947 ottenne il premio Gino Rossi all’annuale collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa e nell’ottobre dell’anno successivo allestì ...
Leggi Tutto
SEVERI, Francesco, da Argenta.
Chiara Quaranta
da Argenta – Nacque ad Argenta tra il 1505 e il 1510 da Niccolò.
Scarne le notizie sull’infanzia di Severi, discendente da una famiglia che, a partire [...]
Di modesto valore letterario, tali componimenti indicano un legame profondo con Brasavola, grazie al quale Severi poté maturare un’ principes Herculem Estensem & Renatam Gallam, Francesco Rosso, Taddeo e Francesco Zanchi, Ferrara 1530; L. ...
Leggi Tutto
TALENTI, Tommaso
Gaetano Platania
– Nacque a Lucca il 30 dicembre 1629, sesto figlio maschio di Talento di Pietro Talenti e di Margherita, detta Maddalena.
Trascorsa un’infanzia complessivamente serena, [...] il segretario regio gettò ai piedi del papa lo stendardo di broccato rosso, con una fascia verde attorno, larga un palmo e due nel ramo polacco come in quello italiano.
Il rapporto profondo instaurato con Giovanni III e con la Polonia si sarebbe ...
Leggi Tutto
PEROLLI, Giovanni Battista
Gianluca Zanelli
PEROLLI, Giovanni Battista. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, scultore e architetto originario di Crema, documentato a Genova e in Spagna [...] , 1999, p. 386), con il quale Perolli manterrà un profondo rapporto (Caraceni Poleggi, 1987, p. 291; López Torrijos, Strada Nuova, in L’Arte, XXVIII (1925), pp. 271-280; G. Rosso Del Brenna, Arte della pittura nella città di Genova, in La Berio, 1976, ...
Leggi Tutto
FEDERICI, Mario
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a L'Aquila il 3 giugno 1900 da Antonio, impiegato dello Stato, e Giuditta Del Giudice, secondo di sette figli. Diplomatosi all'istituto tecnico della sua [...] : venivano rappresentate opere di autori importanti, quali L. Pirandello, P.M. Rosso di San Secondo e M. Maeterlinck, opere che lasciarono nello spettatore F. un segno profondo.
Nel 1921 il F. decise di abbandonare gli studi scientifici, verso i ...
Leggi Tutto
MORPURGO, Vittorio
Fabrizio Di Marco
MORPURGO (Ballio Morpurgo), Vittorio. – Nacque a Roma il 31 maggio 1890 da Luciano, avvocato di famiglia ebraica triestina, e da Giulia Ballio.
Laureato nel 1914 [...] nel cui algido salone a doppia altezza spiccano le pitture di Giulio Rosso, che nel 1932 a Roma affrescò gli ambienti di casa Molle, sintesi monumentale edificio di Tirana (1938-41) il profondo porticato angolare curvilineo, al cui interno formelle a ...
Leggi Tutto
VISCONTI, Federico. –
Flavio Rurale
Nacque a Milano il 4 dicembre 1617 da Carlo conte di Carbonara, patrizio milanese, e da Francesca Perona contessa di S. Martino.
Trascorse la sua giovinezza nel palazzo [...] presbitero, infine, il 4 settembre, ricevette il cappello rosso.
Il suo arcivescovado, ben accetto alle autorità di Madrid 56, c. 176rv) erano il segno del profondo coinvolgimento dell’autorità ecclesiastica milanese nella dialettica politico- ...
Leggi Tutto
GRADENIGO, Marco (Bortolo II)
Michela Dal Borgo
Nacque il 1° apr. 1663 dal matrimonio, celebrato nel 1656, di Gerolamo di Daniele - del ramo della famiglia patrizia residente in rio Marin -, nella parrocchia [...] le nomine al patriarcato - tenute segrete.
Egli accettò con profondo senso del dovere la svolta imposta alla sua vita, tutta S. Pietro di Castello, in marmo pregiato nei colori bianco e rosso, dal G. voluto in onore di s. Lorenzo Giustinian, primo ...
Leggi Tutto
GUACCERO, Domenico
Gianluigi Mattietti
Nacque a Palo del Colle, presso Bari, l'11 apr. 1927 da Paolo e Anna Tricarico. A Bari compì i primi studi musicali e umanistici, diplomandosi in pianoforte nel [...] alla sperimentazione in G. si salda con il profondo convincimento del ruolo sociale e comunicativo della musica 1973; Novità assoluta, azione teatrale, Positano 1972; Matrix (filo rosso), azione con suoni per 4 esecutori, Ancona 1980.
Musica vocale: ...
Leggi Tutto
NATTA, Giorgio
Francesco Aimerito
NATTA (Nata, de Natis), Giorgio. – Figlio di Enrietto e di Leonora Roero (Rovere, Rovera) di Sciolze, nacque forse ad Asti o nel castello di Cerro Tanaro, intorno al [...] rivendicata si coniuga peraltro con un profondo radicamento a Casale, ove Natta ebbe dell’Università di Pisa, I,1, 1343-1737, Pisa 2000, p. 227; P. Rosso, Ubertino Clerico da Crescentino e il suo epitalamio per le nozze di Ludovico II di ...
Leggi Tutto
profondo
profóndo agg. [lat. profŭndus, comp. di pro-1 e del sost. fundus «fondo2»; anche sostantivato al neutro, profundum]. – 1. a. Con riferimento a uno sviluppo in senso verticale, detto di massa d’acqua la cui distanza dalla superficie...
sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...