KUNZ, Carlo
Gianluca Schingo
Nacque a Trieste nel 1815 da famiglia goriziana: i nomi dei genitori non ci sono tramandati. Sin dalla giovinezza fu attratto dallo studio delle belle arti, in questo assecondato [...] lavoro litografico, il K. si dedicò al commercio delle monete, che continuò per quindici anni, con poco profitto materiale ma con vantaggio inestimabile per le sue ricerche. Alcuni cataloghi delle sue vendite rendono testimonianza della accresciuta ...
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CORSETTO, Ottavio
Grazia Fallico
Nacque a Palermo nel 1538 da Giacomo, appartenente a una famiglia originaria di Noto e già illustre per nobiltà di toga (anche il nonno Antonio era stato un famoso giurista). [...] Stato.
Il C. non sembra essersi adeguato al costume, molto diffuso tra i pubblici funzionari dell'epoca, di trarre profitto dalla propria posizione per intraprendere attività e traffici spesso non del tutto leciti, allo scopo di incrementare i propri ...
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BOSIO (Bosso, Bossius, Bossus), Iacopo (Giacomo)
Gianni Ballistreri
Nacque in una località imprecisata del Canavese, probabilmente nell'ultimo decennio del sec. XV; il suo nome compare per la prima [...] latini ma anche della filosofia antica, vero è pure che persino il Toso, suo biografo ufficiale, riconosce che il profitto del principe era stato appena sufficiente in latino e quasi nullo in greco: Emanuele Filiberto dimostrava di preferire la ...
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BUFFOLI, Luigi
Bruno Anatra
Figlio di Francesco e di Santina Scalvi, nacque a Chiari (Brescia) il 20 ag. 1850. Ancor giovane, in seguito a rovesci economici, emigrava a Milano. Qui fu impiegato presso [...] era affiliata alla Wholesale) operava tra il ceto medio impiegatizio e professionale, e perseguiva pur sempre fini di profitto, vendendo a prezzo di mercato - in questo seguiva la cooperazione inglese - invece che di costo, conformemente all'esigenza ...
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CIMAGLIA, Domenico
Vito Masellis
Nacque a Foggia il 12 marzo 1739 da Orazio e Grazia Abenante. Compiuti i primi studi nella città natale, si recò a Napoli per seguire corsi superiori di economia e diritto. [...] la R. Dogana di Foggia usa co' possessori armentari e con gli ogricoltori che profittano de' di lei campi e su di ciò che disporre si potrebbe pel maggior profitto della Nazione, e pel miglior comodo del Regio Erano (Napoli 1783).
Il C., cogliendo ...
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CASSONE, Leopoldo
Alessandra Ascarelli
Nacque a Moncalvo, nel Monferrato l'8 dic. 1878 da Luigi ed Emilia Cerruti. Visse gli anni della prima giovinezza a Buenos Aires, dove la sua famiglia ebbe rapporti [...] sono deciso a musicare questo soggetto... è perché nella mia mente si è fatta la convinzione che si poteva ancora trarre profitto dal bellissimo argomento e per varie ragioni: 1°Traendo una commedia lirica anziché un'opera buffa; 2° Per il colore d ...
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BOTERO, Giovanni
Luigi Firpo
Nacque nel 1544 a Bene (Cuneo), oggi Bene Vagienna, l'antica Augusta Bagiennorum, terra del duca di Savoia. Il padre Francesco era di modesta condizione; della madre si [...] ma poveri di documentazione, dal lungo Elogio di G. F. Galeani Napione (1781), che qua e là si rilegge ancora con profitto, fino alla fungaia di discorsi d'occasione suscitata dall'inaugurazione del monumento al B. in Bene (1871); all'altro estremo ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] nella sua autobiografia di essere stato il primo studente regolarmente iscritto in quella facoltà e di aver seguito con profitto il corso di A. Salinas. La distruzione degli archivi dell'università di Palermo per quegli anni impedisce di precisare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Montes Pietatis
Maria Giuseppina Muzzarelli
Quando a Perugia nel 1462 fu fondato il primo Monte di Pietà, l’idea era probabilmente in circolazione da un po’ di tempo. Ad accomunare le differenti iniziative [...] gran valore. Ciò segna l’allontanamento dagli scopi originari, ed evidenzia la volontà del patriziato cittadino di trarre profitto dall’istituto, dove si cercava di piazzare membri influenti che sostenevano o consentivano usi impropri del denaro del ...
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LAURIA, Ruggero di
Andreas Kiesewetter
Nacque poco prima del 1250 a Scalea, primogenito di Bella d'Amico nutrice di Costanza di Svevia (figlia del futuro re di Sicilia Manfredi e di Beatrice di Savoia) [...] con l'ammiraglio nemico Giovanni Orreo, mentre le altre 12 unità francesi fuggirono verso Aigues-Mortes. Il L. profittò immediatamente del vantaggio tattico e inseguì la flotta nemica compiendo scorrerie sulle coste della Linguadoca e della Provenza ...
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profitto
s. m. [dal fr. profit, che è il lat. profectus -us «progresso, profitto», der. di proficĕre «avanzare, giovare»]. – 1. Giovamento, utilità, vantaggio, sia fisico, sia intellettuale o morale, sia pratico: usare con p. un medicinale;...
profittare
v. intr. [dal fr. profiter, der. di profit «profitto»] (aus. avere). – 1. a. Fare profitto, avanzare, progredire: p. nello studio, nella carriera. b. Trarre profitto, beneficio, vantaggio: ha profittato molto delle lezioni; mi sembra...