LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] e comunque contribuì a consegnare alla memoria collettiva il ricordo del sacrificio forse consapevole di un moderno "profeta". Ritiratosi alle porte della città l'antico "combattente-costruttore" sopravvisse ancora otto anni alla decisione della S ...
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PASINETTI, Antonio
Alessandra Imbellone
PASINETTI, Antonio. – Nacque a Montichiari (Brescia) il 2 agosto 1863 da Paolo e Laura Brisadola, commercianti di sete e filati di modeste condizioni economiche, [...] 1973), 135; La pittura italiana dell’Ottocento, a cura di M. Monteverdi, III, Milano 1975, pp. 260 s.; R. Lonati, Pasinetti profeta in patria, in Giornale di Brescia, 12 maggio 1981; Mostra antologica del pittore A. P., 1863-1940 (catal.), a cura di ...
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GEMITO, Vincenzo
Emanuela Bianchi
Nacque a Napoli il 16 luglio 1852 e, quando aveva appena un giorno, fu deposto nella ruota dello Stabilimento dell'Annunziata. Il 30 luglio venne affidato a Giuseppina [...] acquerellata: collezione del Banco di Napoli), cui seguiranno quelli più tardi con la barba fluente e l'aspetto da profeta michelangiolesco, sia grafici sia plastici (Autoritratto, del 1921, in bronzo: Milano, Civica Galleria d'arte moderna).
Ormai i ...
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LIBERI, Pietro
Alberto Crispo
Nacque a Padova il 15 apr. 1614 da Giuseppe e da Maddalena Rossi, secondo Gualdo Priorato (1664, p. 1); ma se si dà credito all'atto di morte del 18 dic. 1687, in cui il [...] in Die Grafen von Schönborn. Kirchenfürsten. Sammler, Mäzene (catal.), Nürnberg 1989, p. 386; C. Nalin, La chiesa di S. Moisè Profeta a Venezia. Saggio di catalogazione, tesi di laurea, Università di Udine, a.a. 1993-94, pp. 41, 148; E. Martini, Due ...
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PANCIATICHI, Bartolomeo
Giorgio Caravale
PANCIATICHI, Bartolomeo. – Nacque in Francia nel 1507 da una relazione extramatrimoniale del padre, Bartolomeo, legittimata il 29 marzo 1531 dal vescovo Alessandro [...] e della fiducia del perdono divino (Sette canzoni spirituali a imitazione de’ sette Salmi, detti penitenziali, del real profeta David, manoscritte a Firenze, Biblioteca nazionale, Magl. VII, 263).
La settima di tali canzoni in particolare si chiudeva ...
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COCCHI
Maria Grazia Branchetti
Famiglia di artisti attivi nello Studio del mosaico della Reverenda Fabbrica di S. Pietro in Vaticano dalla fine del sec. XVII ai primi decenni del XIX (per notizie sullo [...] del lavoro e ne data il termine è detto che vi si dedicò per molti anni, iniziò a tradurre in mosaico il Profeta Isaia da Raffaello. Nel 1834 era impegnato nello stesso tempo nel restauro dei mosaici della cappella Gregoriana e nella composizione del ...
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GIOCCHI (Ciocchi), Ulisse
Sabina Brevaglieri
Figlio di Bastiano, di famiglia benestante, nacque a Monte San Savino fra il 1560 e il 1570. La sua intensa attività per chiese e confraternite della città [...] in basso fra le due scene di Presentazione per poi concludersi in alto in uno spazio pentagonale in cui David e un profeta con turbante "dipinto con i raggi di beato" (Richa, IV, p. 288) fiancheggiano la Trinità.
Privi di notizie sono gli ultimi due ...
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PANSA, Giovanni
Gaetano Sabatini
Nacque il 21 marzo 1865 a Sulmona, da Nicola, avvocato attivamente impegnato nella vita pubblica cittadina, e da Francesca Betti, proveniente da una famiglia della borghesia [...] 229 s.; G. Papponetti, De Nino, Finamore, P., in L’Abruzzo nell’Ottocento, Pescara 1997, pp. 505-514; G. Profeta, Bibliografia della cultura tradizionale del popolo abruzzese. 1486-2003, L’Aquila 2003 (con oltre 40 schede relative a Pansa); Lettere a ...
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FURLANI, Giuseppe
Paolo Taviani
Nato a Pola il 10 nov. 1885 da Francesco e Luigia Damiani, si laureò in giurisprudenza nel 1908 e in filosofia nel 1913 all'università di Graz. In seguito soggiornò a [...] , ma un angelo che dopo aver peccato ed essersi pentito ha ottenuto il perdono divino. Alla figura del grande profeta yezidi Sheikh 'Adī il F. attribuì un valore leggendario cristallizzatosi intorno alla vita e agli scritti di un mistico musulmano ...
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ANGIOLELLO (Degli Angiolelli), Giovanni Maria
Franz Babinger
Nacque a Vicenza tra il 1451 e il 1452, da Marco di Bartolomeo.
Gli Angiolelli (Ancelello, De Anzolellis, Angiolellus) erano nel XIII secolo [...] il Testamento fatto da Maometto ad Haly, in cui l'A. voleva divulgare in lingua italiana il presunto testamento del profeta, da lui indirizzato al proprio genero 'Alê, attingendolo, ad una versione turco-sciitica certamente apocrifi. Si decantano in ...
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profeta
profèta s. m. [dal lat. tardo propheta, gr. προϕήτης, der. di πρόϕημι «preannunciare, predire», comp. di προ- «avanti» e ϕημί «dire»] (pl. -i, ant. -e). – 1. a. In generale, persona che parla per ispirazione di una divinità, manifestandone...
profetare
v. tr. e intr. [dal lat. tardo prophetare] (io profèto, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. Predire il futuro, preannunciare per ispirazione divina, con riferimento a profeti o a chi è dotato di spirito profetico: s’avverò tutto...