LEONETTI, Giovan Battista
Flavio Arpini
Battezzato a Crema il 16 ott. 1575, fu il primo figlio del terzo matrimonio di Pompeo, sensale, contratto con Angela de Camerlenghi probabilmente nel gennaio [...] 1615 il mese in cui situare l'occasione celebrativa per la quale furono composti. La raccolta sacra pone in luce la produzione policorale a doppio coro che accomunava le esecuzioni nella chiesa di S. Agostino e nello stesso duomo, per le quali si ...
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GARBELLI, Filippo
Beatrice Maschietto
Nacque a Brescia dal nobile bresciano Gianfrancesco (o Gianantonio) e da Laura Medici, quasi sicuramente nel 1674, in quanto il Peroni, nella sua Biblioteca bresciana, [...] 1760) dal Barzani al nipote del G., Scipione Garbelli.
Sempre in quest'opera, poi, il Barzani raccolse e inserì una parte della produzione letteraria del G., tra cui le Lettere latine e italiane, il Carmen ad Herculem Belasium e un Saggio dell'Indice ...
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GRASSI, Gioachino
Luigi Matt
Nacque a Mondovì il 3 luglio 1753 da Giovanni e Maria Cristina Zavatteri. Battezzato coi nomi di Giuseppe Maria Gioachino Antonio, fu sempre chiamato solo Gioachino. La [...] la restaurazione della monarchia sabauda (maggio 1814) poté dedicare i suoi ultimi anni agli studi.
La gran parte della produzione storiografica del G. (circa settanta lavori) rimase manoscritta e si conserva quasi per intero a Mondovì, presso la ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] e della tradizione cristiana, di una nuova realtà sociale e di nuovi e gravi problemi nel mondo del lavoro e della produzione. Le soluzioni proposte non erano dirette all'instaurazione di un nuovo ordine politico né a ribaltare i rapporti di forza ...
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CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] culmine delle sue possibilità scenico musicali con una felicità di intuizioni che rappresentano un punto d'arrivo non soltanto nella produzione di C. IX ma uno dei momenti più significativi nella storia del teatro barocco. Autore dei drammi La Datira ...
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GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] si riferivano, fu interpretata come scienza naturale o fisica, il che sta alla base dell'attribuzione a G. di tutta la produzione di opere, scritte da uno o più Pietro Ispano del sec. XIII. Questa tendenza interpretativa si affermò già alla metà del ...
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FALOCI PULIGNANI, Michele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (od. prov. di Perugia) il 9 luglio 1856, da Biagio Faloci, che si era trasferito a Foligno da Umbertide per esercitarvi il mestiere [...] 'inizio quasi tutte di storia e agiografia locale, o dì storia ecclesiastica.
Impossibile elencare qui tutta la sua produzione giovanile (nel 1888 aveva pubblicato già 58 opere). Basterà citare: L'arcipretura della cattedrale di Foligno (Foligno 1875 ...
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GESUALDO, Ascanio
Simona Feci
Nacque a Napoli nella seconda metà del XVI secolo da Michele e da Maria Caracciolo. Accolto tra i referendari apostolici delle Segnature di grazia e di giustizia nel 1609, [...] ai principi. D'altra parte, il G. avrebbe dovuto impedire ogni possibile contaminazione eretica, tenendo sotto controllo la produzione e la circolazione delle opere stampate e sorvegliando la colonia di mercanti inglesi ad Anversa.
Accanto ai compiti ...
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BORROMEO, Vitaliano
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Milano il 3 marzo 1720, in una delle più nobili famiglie milanesi, terzogenito del conte Giovanni Benedetto e di Clelia del Grillo. Dopo aver compiuto [...] diffusi dalle facoltà teologiche della Germania. Perciò il B. tentò spesso vanamente di imbrigliare tale produzione pubblicistica: i suoi sforzi maggiori furono diretti ad ottenere la proibizione dei Principia iuris ecclesiastici catholicorum ...
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MARANTA, Carlo
Marco Nicola Miletti
Nacque il 17 febbr. 1583 a Napoli, dove fu battezzato il successivo 25 novembre nella chiesa di S. Maria della Rotonda. Vantava una discendenza da giuristi insigni: [...] , però, polemizzarono non solo col feudatario ma anche con ambienti interni alla Curia. La cifra precipua della produzione canonistica del M. si affinò nella difesa, condotta "egregia virtute et incomparabili constantia" (Ughelli-Coleti, VII, n ...
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produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...
post-produzione
pòst-produzióne (o postproduzióne) s. f. [comp. di post- e produzione nel sign. 1 d]. – Nel linguaggio cinematografico e televisivo, la serie di operazioni che segue le riprese e il montaggio di un film o una registrazione...