MANCINI, Curzio
Noel O'Regan
Nacque a Roma nel 1553 circa. Fu fanciullo cantore in S. Giovanni in Laterano fino al febbr. 1567, quando mutò voce (Casimiri, 1931, p. 236). In quel periodo potrebbe aver [...] 2002, pp. 251-261; Id., Le pratiche della musica nelle chiese e nelle confraternite di Roma nel Cinquecento, in Produzione, circolazione e consumo. Consuetudine e quotidianità della polifonia sacra, a cura di D. Bryant - E. Quaranta, Bologna 2006, p ...
Leggi Tutto
GRAFFIGNA, Achille Giuseppe
Ennio Speranza
Nato il 2 maggio 1816 a San Martino dall'Argine, nel Mantovano, da Angelo, professore di musica, e Maria Todescati, compì i primi studi musicali con Francesco [...] .
Il G. si trasferì a Padova agli inizi del 1891 e qui morì il 19 luglio 1896 per arresto cardiaco.
Della produzione teatrale del G. si ricordano ancora: Il magnetismo (Milano, teatro di S. Radegonda, 24 febbr. 1851); I due rivali (Mantova, teatro ...
Leggi Tutto
COBELLI, Giuseppina
Maurizio Tiberi
Nacque a Maderno (prov. di Brescia) l'11 agosto 1898 da Giuseppe, proprietario di un forno, e da Maria Bazzani, che in Germania era stata al servizio di Cosima Wagner, [...] indicare una categoria altrettanto particolare di cantanti, nei nostri tempi ha assunto l'habitus della normalità: l'arresto della produzione melodrammatica e l'evoluzione della musica nel teatro d'opera, dell'attore e del teatro in generale fanno sì ...
Leggi Tutto
LAURENTI
Carlo Vitali
Famiglia di musicisti bolognesi.
Il capostipite fu Bartolomeo Girolamo, nato a Bologna nel 1644 o 1645, allievo di Ercole Gaibara e di Giovanni Benvenuti, pionieri della scuola [...] , tra i quali spicca il torinese Giovanni Lorenzo Somis. Lasciò, secondo la testimonianza di Penna, una vasta produzione manoscritta, limitata tuttavia al genere strumentale (fra l'altro una ventina di "sinfonie" destinate all'Accademia filarmonica ...
Leggi Tutto
CAVAZZONI, Marc'Antonio
Oscar Mischiati
Nacque a Bologna probabilmente intorno al 1485 da Ludovico e da Veronica Dall'Oro.
Il nome del padre si desume dai testamenti (nei documenti veneziani sovente [...] . parrocchiale, ms. Musicale n. 2, cc. 5v-6v: Recercada de māca in bologna; edito da Jeppesen nel 1960),la produzione musicale del C. è rappresentata unicamente dalla sola opera a stampa Recerchari Motetti Canzoni composti per Marcantonio di Bologna ...
Leggi Tutto
POLLAROLO, Carlo Francesco
Marco Bizzarini
POLLAROLO (Pollaroli, Polaroli), Carlo Francesco. – Nacque probabilmente a Quinzano d’Oglio, nella Bassa bresciana, intorno al 1655, da Lucia e da Orazio, [...] , autunno 1716; ed. in facsimile, Milano 1986).
Le fonti musicali superstiti coprono meno di un terzo dell’ampia produzione drammatica di Pollarolo, che annovera melodrammi, oratorii, serenate, pastorali, intermezzi e cantate. A livello morfologico i ...
Leggi Tutto
D'INDIA, Sigismondo
Eleonora Simi Bonini
Nato a Palermo, non si conosce la data esatta della sua nascita che si presume sia avvenuta intorno agli anni 1580-82. Non si hanno notizie sulle sue origini [...] la morte sia avvenuta a Modena poco prima (Mompellio, 1956, pp. 73 s.).
Compositore dalla forte personalità, nella sua produzione polifonica si rifece ai grandi modelli della tradizione italiana e non ignorò gli apporti del nuovo stile monodico. Le ...
Leggi Tutto
ALESSANDRI, Felice
Silvana Simonetti
Compositore, nato a Roma il 24 nov. 1747 da Stefano e Angiola-Maria Ruggieri. Secondo il Fétis, compila sua educazione musicale a Napoli e iniziò giovanissimo a [...] se la qualità dei suoi lavori non fu di grande importanza. L'A. fu accusato spesso di plagio, ma la sua produzione meriterebbe di essere meglio studiata per poterne dare una più esatta valutazione. Nella prima decade del secolo XIX, il compositore ...
Leggi Tutto
BAINI, Giuseppe Giacobbe Baldassi
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 21 ott. 1775 da Antonio, sarto di origine veneziana, e da Caterina Nesi, senese. Rimasto orfano in giovanissima età, fu affidato dal [...] difficoltà, e ancora il grandissimo merito di avere per primo intrapreso un'analisi completa di tutta la produzione palestriniana, pur rimproverandogli una certa ampollosità e una tendenza a divagare su argomenti che esulano talvolta dal campo ...
Leggi Tutto
CARAFA, Michele Enrico
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 17 nov. 1787. figlio cadetto di Giovanni principe di Colubrano e duca d'Alvito e di Teresa Lembo, divenuta in seconde nozze principessa di [...] rossiniani contribuirono non poco agli insuccessi riportati dai suoi lavori e all'oblio in cui cadde ben presto la sua produzione.
Osserva tuttavia il Florimo come molti dei rimproveri mossi alle sue opere, talora anche alle più riuscite, fossero in ...
Leggi Tutto
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...
post-produzione
pòst-produzióne (o postproduzióne) s. f. [comp. di post- e produzione nel sign. 1 d]. – Nel linguaggio cinematografico e televisivo, la serie di operazioni che segue le riprese e il montaggio di un film o una registrazione...