Negli anni Venti del Novecento, l’aggettivo inglese progressive (latinismo entrato nella lingua attraverso il francese nel XV sec.) cominciò a essere adoperato in ambito musicale, e in particolare in riferimento [...] alla colloquialità, che costituisce la cifra stilistica del cantautorato (tracce di italiano parlato non mancheranno però nella loro successiva produzione; si veda, ad esempio, l’uso del che polivalente in Tirami una rete, da Il 13, del 1994: «non ...
Leggi Tutto
Vittorio Nocenzi, storico leader del Banco del Mutuo Soccorso, compare in video proprio come lo aspettavo: occhiali neri, berretto nero, maglione nero e barba bianca. Scherza sulla sua età, definendosi [...] storia del Banco, che conta oltre cinquemila concerti dal vivo. Oltre ad avere esaltato la lingua italiana nella produzione musicale e poetica del Banco, lei si è fatto personalmente divulgatore e promotore di iniziative mirate alla promozione ...
Leggi Tutto
Fara AutieroLa Commedia nei suoi primi manoscritti miniati. Analisi codicologiche, ecdotiche e iconograficheRoma, Antenore Editrice, 2023 I rapporti genealogici dei circa ottocento manoscritti superstiti [...] Copista […] ha utilizzato per l’Inferno il proprio “antigrafo in bottega”, l’esemplare di copia alla base della propria produzione. Tuttavia, è possibile comparare il testo di Alt con quello della Deductio e con il testo citato nell’Expositio, ossia ...
Leggi Tutto
Esiste la convinzione, non ampiamente condivisa, che «analizzare il testo di una canzone con gli strumenti della linguistica appare un’operazione non del tutto corretta» e che non sia questa «l’unica operazione [...] che abbiamo avuto la fortuna di frequentare fin dalla sua pubblicazione (1972). Dall’alto e dal bassoNel prog la produzione del senso dei versi cantati interagisce anche con estese sezioni strumentali, che ne proseguono il discorso o la narrazione ...
Leggi Tutto
L’interesse di Camilleri per la giustizia e la legalità così come la sua sete di “verità” (si legga, tra le tante, l’intervista rilasciata a Marco Travaglio il 14 agosto 2012 per «il Fatto Quotidiano» [...] popolari sulla giustizia tra cui anche quello che costituisce il titolo del presente contributo. Analizzare l’intera sua produzione sarebbe un compito a dir poco arduo; pertanto, senza pretesa di esaustività, abbiamo deciso qui di illustrare alcune ...
Leggi Tutto
Un piccolo compendio dell’universo. L’avventurosa storia della letteratura nella lenghe friulanaTris d’assi inizialeNel recensire Il Ghebo di Elio Bartolini, il critico Walter Mauro così sintetizza [...] il meglio finora prodotto e apre a nuove soluzioni future: Ermes di Colloredo (1622-1692). Poeta dalla vasta e variegata produzione, Ermes è un poeta di rilievo nazionale per qualità tematica e linguistica. Cugino di Ciro di Pers, un poeta che ...
Leggi Tutto
Maria PanettaRipellino nei Settanta: l’approccio multisensoriale delle sue cronache teatrali per l’«Espresso»«Diacritica», IX, 4 (50), 31 dicembre 2023, pp. 53-67 Nell’ultimo fascicolo (2023) di «Diacritica. [...] stile di Ripellino, al pari dei lavori più noti. Si può affermare, anzi, che siano una sorta di summa della sua produzione poetica e saggistica: in quei contributi, infatti, ci si misura con la competenza e con la scioltezza del Ripellino più ‘maturo ...
Leggi Tutto
Per Cesare Pavese, nato e cresciuto nelle Langhe, tra colline e vigneti, il mare non costituisce un’immagine-simbolo scaturita dalle esperienze dell’infanzia, come lo sono invece il prato, la casa, la [...] de I mari del Sud (7-19 settembre - novembre 1930), il lungo componimento che segna il punto di svolta fra la produzione poetica giovanile di Pavese e l’esperienza, più matura e consapevole, anche sul piano tecnico-formale, di Lavorare stanca. Ne I ...
Leggi Tutto
In un notissimo manuale di scrittura in lingua inglese, The Elements of Style, diventato ormai un classico tra i vademecum stilistici di area anglosassone, si legge:Vigorous writing is concise. A sentence [...] scienze umane»: fornire ai lettori delle nozioni da poter adoperare anche nella loro concreta pratica di analisi e di produzione di testi. Ne consegue che le voci non hanno un valore semplicemente tassonomico: sono astrazioni pensate a partire dai ...
Leggi Tutto
Un prosimetro nascostoConsiderato l’archetipo della novellistica europea e in certi periodi indicato come un paradigma dell’italiano letterario in prosa, il Decameron ha anche una componente propriamente [...] evidenti riferimenti alla canzone Amor, che movi tua vertù dal cielo (Dante, Rime, xc), che è uno snodo decisivo della produzione lirica di Dante dopo la Vita nuova. Nel mirabile inno, infatti, l’amore è un ardore virtuoso, un principio celeste che ...
Leggi Tutto
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...
post-produzione
pòst-produzióne (o postproduzióne) s. f. [comp. di post- e produzione nel sign. 1 d]. – Nel linguaggio cinematografico e televisivo, la serie di operazioni che segue le riprese e il montaggio di un film o una registrazione...
L’insieme delle operazioni, semplici o complesse, attraverso le quali si produce un bene trasformando altri beni. Costo di p. Le spese sopportate per produrre, cioè il complesso dei beni e servizi che viene consumato per produrre altri beni...
produzione
produzióne [Der. del part. pass. productus del lat. producere "produrre", da productio -onis, che peraltro significava "allungamento"] [LSF] La formazione di qualcosa e anche il processo di formazione. ◆ [FNC] [FSN] Ogni processo...