NANI, Tommaso
Ettore Dezza
– Nacque a Morbegno, in Valtellina, il 21 agosto 1757 da Giovanni, mercante e possidente, e da Luisa Brisa.
Compiuti gli studi secondari presso il collegio Gallio di Como, [...] razionali riconducibili a principi utilitaristici e di diritto naturale. Nel De indiciis discusse il valore degli indizi nel processopenale e il rapporto esistente tra prova indiziaria e prova diretta, dichiarandosi propenso a valutare la prima alla ...
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FLORIAN, Eugenio
Paolo Camponeschi
Nacque a Venezia il 25 nov. 1869 da Antonio e da Anna Veronese. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova e. ancora studente, fu redattore [...] membri della commissione di concorso, fra cui A. Rocco ed E. Ferri, pur avendo il F. presentato altri due lavori: Il processopenale e il nuovo codice, ibid. 1914; I delitti contro la sicurezza dello Stato, ibid. 1915, e altri scritti minori. Nell ...
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JAEGER, Nicola
Francesca Sigismondi
Nacque a Pisa il 15 ag. 1903 da Domenico e Dina Bardola, in una famiglia svizzero-tedesca protestante. Dopo aver optato per la nazionalità italiana, si laureò in [...] a risolvere il dubbio su ciò che esige l'interesse pubblico assoluto rispetto a una data situazione.
Anche nella definizione del processopenale lo J. prendeva le mosse dal concetto di lite elaborato da Carnelutti, da intendersi però non più in senso ...
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FOSCHINI, Gaetano
Paolo Camponeschi
Nacque a Napoli il 12 ag. 1908 da Donato Dante e Maria Vischi. Entrò in magistratura nel luglio 1933; fu dapprima pretore a Torino, poi giudice al tribunale di Ravenna [...] , svolgendo dal 1941 attività universitaria a Camerino come assistente volontario di procedura penale.
Nel 1942 il F. pubblicò a Milano La pregiudizialità nel processopenale, un lavoro di risistemazione di quanto la dottrina aveva espresso sul tema ...
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MAGNANI, Ignazio
Andrea Daltri
Nacque a Bologna il 5 maggio 1740 da Francesco e Teresa Stancari Carrati. Intrapresi gli studi giuridici sotto la guida del padre, avvocato e lettore emerito di pratica [...] coadiutore del suo maestro Nicoli nella carica di avvocato dei poveri e difensore d'ufficio dei rei.
Assertore nel processopenale dell'equilibrio tra accusa e difesa, ispirò la sua azione alla verifica delle regolarità procedurali e al principio di ...
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PISAPIA, Gian Domenico
Ennio Amodio
PISAPIA, Gian Domenico. – Nacque a Caserta il 22 febbraio 1915 da Giovanni, direttore di banca, e da Gemma Orlandella. Si laureò in giurisprudenza a Napoli nel 1935, [...] testimonia della sua adesione a quei valori.
Fondatore nel 1983 con Giovanni Conso della Associazione tra gli studiosi del processopenale, ora intitolata al suo nome, concluse il suo itinerario di studioso e avvocato firmando il progetto del codice ...
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AMBROSOLI, Filippo
Alberto Aquarone
Figlio del letterato Francesco e di Luigia Brioschi, nacque a Milano il 9 dic. 1823. Dopo aver studiato giurisprudenza all'università di Pavia, ove conseguì nel 1847 [...] austriaco (Mantova 1857).
Trasferito a Milano nel 1857,tradusse e pubblicò (1859) la celebre Teoria della prova nel processopenale di Mittermayer.
Nel 1859 fu nominato dal governo piemontese procuratore di stato presso il tribunale di Pavia, ufficio ...
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CASORATI, Luigi
Piero Craveri
Nacque a Pavia il 26 genn. 1834 da Francesco. Avviatosi agli studi giuridici nella locale università, conseguì la laurea nel 1854, intraprendendo subito l'attività forense. [...] sul giurì (Prato 1874). Ma dove può cogliersi il contributo originale del C. all'attività di codificazione è nel volume Il processopenale e le riforme (Milano 1881).
In questo lavoro il C. mostra il suo equilibrio esegetico su vari punti. A esempio ...
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GAGLIARDI, Carlo
Giuseppe Di Leo
Nacque il 14 maggio 1710 a Bella, piccolo centro della Basilicata presso Muro Lucano. Ricevette i primi insegnamenti teologici e giuridici nel seminario vescovile di [...] libro le questioni sia spirituali sia temporali della Chiesa e nel quarto libro i problemi riguardanti lo svolgimento del processopenale canonico.
Per quanto riguarda il tema dei rapporti fra Stato e Chiesa, il G. era verosimilmente attestato su ...
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BALLI (Ballus, de Ballis), Antonio
Filippo Liotta
Nacque a Trapani, ma si ignora l'anno della nascita. Era nipote dell'omonimo giurista (morto a Palermo l'8 nov. 1591) che fu giudice della Magna Regia [...] siciliano nel sistema del diritto comune, non priva di idee originali (come quelle avanzate per mitigare certe forme del processopenale dell'epoca) e di teorie contrastanti con le dottrine allora più accreditate.
Di particolare interesse è il libro ...
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processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...
penale
agg. e s. f. [dal lat. poenalis «che concerne la pena, il castigo», der. di poena «pena»]. – 1. agg. a. Che riguarda le pene giudiziarie, o le norme che le prevedono, o i fatti giuridici da cui possono conseguire: diritto p., il complesso...