FLORIAN, Eugenio
Paolo Camponeschi
Nacque a Venezia il 25 nov. 1869 da Antonio e da Anna Veronese. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova e. ancora studente, fu redattore [...] che venga riconosciuto il carattere genuinamente giuridico dellavoro. Nello scritto il vagabondaggio è considerato Rocco ed E. Ferri, pur avendo il F. presentato altri due lavori: Il processo penale e il nuovo codice, ibid. 1914; I delitti contro la ...
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Introduzione al Libro dell'anno del Diritto 2012
Roberto Garofoli e Tiziano Treu
Il diritto, nelle sue diverse branche, è in costante, e talvolta tumultuosa, trasformazione. È proprio la repentinità [...] Aree (civile, penale, amministrativo, costituzionale, dellavoro, tributario, dei trasporti, processuale civile, giurisdizione, dell’abuso delprocesso e della temerarietà attenuata, delprocesso telematico, del procedimento sommario di cognizione ...
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MILLIET, Louis (Ludovico Millet)
Blythe Alice Raviola
– Nacque a Chambéry il 26 giugno 1527 dal consigliere ducale Claude e dalla sua seconda moglie, Jeanne Pelixenne de Lambert.
Venne alla luce nella [...] del 1563, significativamente a Chambéry, lo volle tra i suoi consiglieri di Stato di qua e di là dai monti.
Durante il processo delle testimonianze dirette dellavoro decennale svolto dal M. in seno alle più alte magistrature del Ducato, restano il ...
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La criminalità organizzata
Ernesto U. Savona
La locuzione «criminalità organizzata» nasce dal bisogno di alcuni Paesi, e tra questi, Stati Uniti, Italia, Giappone, Cina, di definire le diverse organizzazioni [...] gerarchici, più simili a reti. È il risultato di un processo che è stato influenzato da due fattori: da una parte nei mercati dello spaccio locale di droghe, della prostituzione, dellavoro nero, dell’accattonaggio. Nel secondo caso il traffico di ...
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CUGIA, Stanislao
Fabrizio Fabbrini
Nacque a Salerno il 13 maggio 1877 da Pasquale e da Teresa Giani, in una famiglia sarda. Si trasferì a Cagliari ove, dopo gli studi liceali, si laureò in giurisprudenza; [...] riferivano, e ho determinato il valore di causa". E scopo dellavoro è di "determinare in quali categorie si debbano collocare certi negozi assimilare la donatio mortis causa al legato: un processo assimilativo imputabile a Giustiniano.
Il C. aveva ...
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CARNACINI, Tito
Romano Vaccarella
Nato a Bologna il 29 giugno 1909, da Carlo e da Alberta Cianchi, si laureò in giurisprudenza presso l'università di Bologna nel 1930, e conseguì nella stessa università [...] Bologna, ricoprendo fino al 1955 la cattedra di diritto dellavoro; quindi insegnò, fino al collocamento fuori ruolo ( esistenza e contenuto, si potrebbe dire carne ed ossa, al processo nelle forme che gli sono peculiari", si trova nella necessità di ...
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Apprendimento permanente
Silvia Ciucciovino
Il contributo esamina le disposizioni della l. 28.6.2012, n. 92 in materia di apprendimento permanente, mettendone in evidenza gli aspetti più significativi [...] e dellavoro. Si punta alla ricomposizione delle competenze maturate dall’individuo senza scandire obblighi o tempi necessari di formazione o apprendimento. Sembra quindi piuttosto chiara l’intenzione del legislatore di agire non sui processi, bensì ...
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PESCETTI, Giuseppe
Roberto Bianchi
PESCETTI, Giuseppe. – Nacque a Castelnuovo Berardenga (Siena) il 7 luglio 1859, figlio secondogenito del magistrato Orlando e della nobildonna senese Giulia Mencherini, [...] detenzione. Quell’anno, lo sciopero delle lavoratrici della paglia e i processi che seguirono lo resero ancor più popolare di quello forestale di Vallombrosa (1912), per la scuola dellavoro e per l’arte decorativa (1913), per l’insegnamento ...
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CAPONE, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Otranto il 16 marzo 1612, ma visse in seguito a Napoli, dove compì gli studi di teologia e di diritto. Nel febbraio 1635 conseguì il dottorato utriusque iuris, [...] tutte le attività dello Studio.
Furono anni di intenso lavoro scientifico e didattico per il Capone. Fin dal 1649 Napoli 1924, pp. 230, 299, 338 ss. I documenti sul processodel 1655, segnalati dal Cortese, sono andati distrutti o smarriti. Una fonte ...
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PISAPIA, Gian Domenico
Ennio Amodio
PISAPIA, Gian Domenico. – Nacque a Caserta il 22 febbraio 1915 da Giovanni, direttore di banca, e da Gemma Orlandella. Si laureò in giurisprudenza a Napoli nel 1935, [...] Eugenio Scalfari per il ‘caso Sifar’ (processodel 1967) e il caso dell’omicidio del benzinaio di piazzale Lotto a Milano (1967 promuovere il confronto aperto tra le diverse componenti del gruppo di lavoro. Solo in quel clima di virtuoso pluralismo è ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...