LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] nuovo con le chiusure corporative e i limiti del mercato dellavoro, che lo costrinsero ad accettare il ruolo di lanciò accuse di tradimento e invocò la resistenza popolare, tale processo di separazione proseguì e si rafforzò con l'ascesa al potere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tommaso d’Aquino
Oreste Bazzichi
L’opera di Tommaso d’Aquino, uno dei pilastri del pensiero cristiano, raccorda e armonizza il messaggio evangelico e la filosofia classica, la fede e la ragione. Dovunque [...] e il plusvalore non è nient’altro che la ricompensa dellavoro stesso.
Usura e interesse
Per valutare la posizione di Tommaso tesi di Tommaso economista testimoniano il processo di cambiamento in atto nella società medievale del 13° sec. e il ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] anche Silvio Antoniano e Roberto Bellarmino; e la maggior parte dellavoro fu compiuta, utilizzando il materiale già raccolto per la sua napoletano dal romano, 1602, e gl'indugi delprocesso di canonizzazione del Neri, a causa dei nipoti) e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Carlo Michelstaedter
Fabrizio Meroi
Il pensiero di Carlo Michelstaedter, figura di primo piano nel panorama filosofico europeo dell’inizio del Novecento, è stato spesso interpretato – sulla scorta, [...] del pensiero antico da Socrate e Platone ad Aristotele: uno sviluppo che, per Michelstaedter, è in realtà un processo proprio questo «nuovo mondo», il mondo
dove regnerà l’uomo, l’uomo dellavoro, l’uomo sano nel corpo e nella mente, l’uomo che non ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Piero Sraffa
Alessandro Roncaglia
Piero Sraffa non è solo uno dei maggiori economisti del 20° sec., ma è anche un importante protagonista della cultura filosofica e politica. I suoi contributi teorici [...] profits of stock del 1815) Ricardo ricorre a un modello semplificato, in cui una certa quantità di grano utilizzato come mezzo di produzione (sementi e salario di sussistenza per i lavoratori impiegati nel processo produttivo) permette di ottenere ...
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DE AMBRIS, Alceste
Ferdinando Cordova
Nacque a Licciana (oggi Licciana Nardi), in provincia di Massa Carrara, il 15 sett. 1874, da Francesco e da Valeria Ricci.
Di famiglia agiata, compì un regolare [...] sconvolto il tessuto sociale di queste zone; l'intenso processo di proletarizzazione e i primi vittoriosi scioperi dell'inizio giugno, a Milano, al congresso costitutivo dell'Unione italiana dellavoro (U.I.L.), il nuovo sodalizio che si ispirava ...
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COLLETTA, Pietro
Alfonso Scirocco
Nacque a Napoli il 23 genn. 1775 da Antonio, avvocato, e da Maria Saveria Gadaleta, terzo di sette figli. Di indole vivace e ribelle, fu poco seguito dai genitori. [...] la direzione del ministero di Polizia), e rinchiuso in Castel Sant'Elmo. Senza essere sottoposto a regolare processo, fu condannato ma dal giovane, svogliato nello studio e poco amante dellavoro, ebbe delusioni ed amarezze. Ebbe, invece, grande ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Enrico Barone
Fiorenzo Mornati
Enrico Barone, uomo dalle multiformi attività, divenne economista di rango dopo avere incontrato Maffeo Pantaleoni e Vilfredo Pareto che gli aprirono la strada alla collaborazione [...] maggiore di quella del risparmio, una riduzione del reddito medio, un rallentamento delprocesso di industrializzazione del sistema economico, una ripresa del protezionismo doganale, una riduzione della produttività dellavoro, un maggiore intervento ...
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PARINI, Giuseppe
Giuseppe Nicoletti
– Suddito lombardo dell’impero asburgico, nacque il 23 maggio 1729 a Bosisio, sul lago di Pusiano nei pressi di Erba in Brianza, da Francesco Maria e Angiola Maria [...] coinvolta (se non proprio distratta o assente) in tali processi. I due poemetti, che per l’indiscutibile e subito di economia, che toccano delicati problemi come l’organizzazione dellavoro nelle fabbriche e la distinzione fra istruzione artistica e ...
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DONEGANI, Guido
Franco Amatori
Nacque a Livorno il 26 marzo 1877 da Giovanni Battista e Albina Corridi. La famiglia Donegani faceva parte dell'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla [...] il potenziamento impiantistico, la modifica dell'organizzazione dellavoro, la ristrutturazione della rete commerciale. I segnò per la Montecatini un rallentamento rispetto all'intenso processo di crescita che si era registrato nel periodo precedente ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...