La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] scienza potesse essere costruita ‒ in modo induttivo e deduttivo ‒ divergevano profondamente, lo scopo comune era quello di , perfino la fisica causale di Descartes subì un processo di matematizzazione.
Nella battaglia matematica tra i cartesiani e ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] altrettanti momenti essenziali del lento e complesso processo che portò alla formazione della mentalità scientifica moderna, valida per ogni ambito del sapere, naturalistico o storico, sperimentale o deduttivo. La stessa crisi e la dissoluzione di ...
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L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] risultato di un atto di creazione, ma l'esito di un processo ancora in atto. Così, per esempio, Georges-Louis Leclerc de Buffon pilastro portante la tavola degli elementi, e, come apparati deduttivi, fasci di teorie e modelli che, sino a quell'epoca ...
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Personalita
Riccardo Luccio
di Riccardo Luccio e Gian Giacomo Rovera
PERSONALITÀ
Personalità di Riccardo Luccio
Dalla maschera all'attore
Contrariamente a quanto abitualmente si ritiene, la psicologia [...] ricerca empirica, fondandosi prevalentemente sul metodo ipotetico-deduttivo, nel caso del clinico segue spesso il labilità, ossia la velocità con cui inizia e termina il processo nervoso.
Ancora influenzato da Pavlov è lo studioso polacco Jan ...
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Scienza greco-romana. Epistemologia e teorie della Natura nell'eta ellenistica
David Sedley
Epistemologia e teorie della Natura nell'età ellenistica
La filosofia ellenistica
Nel IV sec. a.C. Aristotele [...] di un’inferenza e l’uso di un’ampia gamma di processi inferenziali, il più importante dei quali è quello dell’analogia. che sono sviluppate prevalentemente su altre basi. Il principio deduttivo più importante è invece quello della ‘similarità’, che ...
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Informatica teorica
Giorgio Ausiello
Con l'espressione informatica teorica ci si riferisce a un complesso di discipline scientifiche aventi per oggetto lo studio formale degli strumenti, dei metodi [...] (che rappresentano risorse) in corrispondenza dei posti. Poiché un processo consuma risorse quando è attivato e le rilascia al termine, lo e, pertanto, sia possibile definire un sistema deduttivo che consenta di derivare in modo formale, partendo ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ruoli, teoria dei
Introduzione
Il fatto che individui assai diversi per carattere, appartenenza di genere e origini si comportano nello stesso modo quando occupano la stessa posizione nella struttura [...] i sociologi stessi vengono coinvolti nel processo interpretativo. Le osservazioni non possono essere condotte in base al tradizionale schema logico-deduttivo né interpretate secondo le regole della logica deduttiva, ma seguono gli schemi osservativi ...
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Relazioni internazionali
Carlo Maria Santoro
Definizioni
Oggetto della disciplina politologica delle 'relazioni internazionali' è lo studio della politica internazionale. La politica internazionale [...] 'sovietologiche' il cui valore scientifico deduttivo è stato sorprendentemente elevato.
Si potrebbe the preservation of peace, New York 1995.
Kaplan, M.A., System and process in international politics, New York 1957.
Kennedy, P.M., The rise and fall ...
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ISTITUZIONI
Alessandro Cavalli e Mary Douglas
Processi e tipologia
di Alessandro Cavalli
Il concetto di istituzione
Sia nel linguaggio comune che nel lessico delle scienze sociali il concetto di istituzione [...] difesa dei metodi induttivi da un lato e di quelli deduttivi dall'altro non segnala solo una divergenza metodologica, ma è è vero che l'economia classica concentrava l'attenzione sui processi del mercato trascurando altre istituzioni, ed è vero anche ...
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Città globali
Vittorio Gregotti
Benché molti affermino che nel nuovo secolo il fatto urbano stia radicalmente cambiando la propria natura, non si può scrivere della città del 21° sec. senza fare riferimento [...] fisica («La città globale non è un luogo ma un processo», scrive Manuel Castells in The information age. Economy, society, processi costitutivi della pratica artistica dell’architettura, processi che non sono mai stati di rispecchiamento deduttivo ...
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metodo
mètodo s. m. [dal lat. methŏdus f., gr. μέϑοδος f., «ricerca, indagine, investigazione», e anche «il modo della ricerca», comp. di μετα- che include qui l’idea del perseguire, del tener dietro, e ὁδός «via», quindi, letteralmente «l’andar...
procedimento
procediménto s. m. [der. di procedere]. – 1. ant. o poco com. Il fatto e il modo di procedere, cioè di svolgersi, di progredire: il p. delle indagini, o nelle indagini; spiegare, illustrare il p. dei fatti, il loro corso o svolgimento....