FARNESE, Margherita (in religione Maura Lucenia)
Fiamma Satta
Nacque a Parma il 7 nov. 1567, primogenita di Alessandro, futuro duca di Parma e Piacenza, e di Maria di Portogallo, e l'11 gennaio seguente [...] musico fra le mura del convento. Immediato fu l'arresto del Cima. Dai verbali degli interrogatori appare che il tipo . Egli inasprì ulteriormente la condizione della sorella, nella quale vedeva la causa di tanti problemi di casa Farnese, al punto che ...
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BARILLI, Giuseppe (pseudon. Quirico Filopanti)
Luigi Lotti
Nato il 20 apr. 1812 alla Riccardina di Budrio, nel Bolognese, da padre falegname, studiò a Bologna nel seminario arcivescovile e successivamente [...] lavoro e le invenzioni". Ma estraneo e avverso alle concezioni classiste dell'incipiente socialismo, prospettò sempre la soluzione del problema sociale nell'ambito e per iniziativa dello Stato, sulla base di una restaurazione del principio morale e ...
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CAVALLERO, Ugo
Lucio Ceva
Nacque a Casale Monferrato il 20 sett. 1880 da Gaspare e Maria Scagliotti. Avviato agli studi militari nel 1898, sottotenente di fanteria nel 1900, fu insegnante alla scuola [...] piani. Nel luglio-agosto 1942 il definitivo arresto a El Alamein dell'avanzata Rommel, dovuto anche alla rinnovata capacità Cavallero. Il maresciallo, impegnato nei complessi problemidello sgombero della Libia e nell'audace improvvisazione di una ...
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BONI, Giacomo
Pietro Romanelli
Nato a Venezia il 25 apr. 1859 da Luigi e da Maria De Nardi, rimase orfano all'età di otto anni. Nel 1871 portò a compimento il corso di studi tecnici e commerciali e [...] i principali problemi topografici della zona, il B. iniziò la campagna di scavo pienamente consapevole della complessità di una la stasi del periodo bellico, si avviava ormai verso un arresto pressoché completo.
Davanti alla marcia su Roma il B. si ...
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CASALE, Scipione Giuseppe
Nilo Calvini
Manca ogni dato sulla sua nascita e sulla sua formazione. Nel 1740 era a Roma quale impiegato nella segreteria del rappresentante diplomatico della Repubblica [...] di troncare le inutili trattative: "a mezza bocca" consigliò "l'arresto del vescovo di Segni ed il di lui decente trasporto" a Genova C. per il problemadella Corsica: una carestia nella primavera dell'anno 1764 sconvolse il Regno delle due Sicilie, ...
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BELENZANI, Rodolfo
Giorgio Cracco
Appartenente a un nobile casato di Trento che aveva costruito la sua fortuna economica amministrando e sfruttando i feudi del vescovo-principe (un suo ascendente, Guglielmo, [...] del vescovo l'ordinainento del mercato dei pesci e il problema del salario ai viticoltori, e nel 1406 era capitano del . 1407 il B. fu arrestato dal capitani del duca, e il suo arresto segnò la soppressione dell'ufficio di referendario. Egli evitò ...
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AMEDEO VII, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio di Amedeo VI conte di Savoia e di Bona di Borbone, nacque nel castello di Chambéry il 24 febbr. 1360. Ebbe come governatore Jean d'Orlyé. Già nel [...] del problema di Nizza. A. da Cuneo, occupata nel 1382 dal padre suo, mirava a risalire la valle della Stura A. comprese che sarebbe diventato uno strumento della politica fiorentina e si arrestò. Egli aveva conchiuso un trattato di alleanza ...
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Pitagora
Pier Daniele Napolitani
Sciamano o scienziato? Taumaturgo o filosofo?
La figura del greco Pitagora – vissuto nel 6° secolo a.C. – è avvolta dalle nebbie della leggenda. Fu uno dei primi rappresentanti [...] vicina Locri. L’arrivo di Pitagora ne arrestò la decadenza: con una serie di .C. quello, tre volte più numeroso, della vicina Sibari.
I seguaci di Pitagora erano ? Pierre de Fermat si pose questo problema leggendo l’opera del matematico greco Diofanto ...
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Santos, Nelson Pereira dos
Enzo Sallustro
Regista cinematografico brasiliano, nato a San Paolo il 22 ottobre 1928. Tra i più importanti registi brasiliani, si è distinto per la capacità di aprire nuove [...] precedenti il regista aveva cercato una messa a fuoco del problema attraverso un allontanamento sociologico, qui invece c'è una nel Nordeste del Brasile, e proseguendo con l'arresto da parte della polizia politica di G. Vargas, fino alla prigionia ...
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Nato nel 1843 a Santa Maria di Licodia (Catania) da famiglia di proprietari terrieri, a quindici anni era già fra i rivoluzionari sospetti al governo borbonico. Laureatosi in giurisprudenza, si stabilì [...] società operaie e massoniche, un meeting (che valse l'arresto al B.) di protesta contro il tentativo del gesuita C egli infatti, nello scontro che oppose Mazzini e Garibaldi sul problemadella Comune parigina e che determinò, di conseguenza, una crisi ...
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tribute band loc. s.le f. Gruppo che ripropone brani di un altro gruppo o artista molto famoso, cercando di riprodurne pedissequamente lo stile musicale e di imitarne il modo di stare sulla scena, di atteggiarsi e di vestire. ♦ Festa in libreria,...
piede
piède s. m. [lat. pes pĕdis, voce di origine indoeuropea]. – 1. a. Nell’anatomia dei vertebrati, l’ultimo segmento dell’arto posteriore dei tetrapodi (detto più propriam., in anatomia comparata, autopodio); comprende tre gruppi di ossa,...