BONARELLI, Pietro
Mario Natalucci
Di antica famiglia mercantile, padrona dei feudi di Torrette e di Castel Bompiano acquistati dalla omonima casata patrizia, figlio primogenito di Liberio di Bonarello, [...] il B. nacque, con ogni probabilità ad Ancona, sul finire del sec. XIV.
Appartenevano alla sua famiglia quel Marcellino di Pietro, detto "Damiarta", che fu uno dei firmatari degli accordi conclusi nell'estate del 1335 tra la Comunità di Ancona ed il ...
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Matematico (Napoli 1897 - Torino 1978), prof. di analisi algebrica e infinitesimale nell'univ. di Firenze e poi (1925-67) in quella di Torino. Le sue ricerche riguardano le equazioni differenziali, l'analisi [...] funzionale, il calcolo delle probabilità e talune applicazioni tecniche. Socio nazionale dei Lincei (1962). Tra le opere: Funzioni analitiche (1936); Funzioni ellittiche (1951); Equazioni differenziali (1955); Lezioni di analisi matematica (1956); ...
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CAMPAGNOLA, Giulio
Eduard A. Safarik
Nacque nel 1482 (o intorno a questa data) a Padova da Girolamo, notaio, erudito e forse anche artista dilettante. Da lui il C. non solo ricevette, con tutta probabilità, [...] . Il primo di questi, "una nuda tratta da Zorzi, stesa e volta", sembra richiamarsi a una composizione di Giorgione e probabilmente era analoga al foglio n. 13 di Hind. È pure possibile che si trattasse di una copia compilativa della figura nuda del ...
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Intagliatore (sec. 16º), di origine romana. Eseguì, assieme a B. Tortelli, i bellissimi stalli e le porte del coro della chiesa dei SS. Severino e Sossio a Napoli (1560-75). Agli stessi artisti sono attribuiti [...] con buone probabilità gli stalli del coro della chiesa di S. Martino alle Scale a Palermo (1597). ...
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BARTOLOMEO da Faenza
Vittorio De Donato
Non si conosce con esattezza la data della sua nascita, né quella del suo ingresso nell'Ordine dei domenicani: tuttavia, considerato che egli morì vecchio e con [...] , riporta per intero il testo di un grande numero di lettere.
B. morì a Bologna, nel convento di S. Domenico, molto probabilmente dopo il 1278. Egli, infatti, era sicuramente vivo l'ii maggio 1277 in quanto è menzionato in un testamento rogato a ...
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Matematico (Columbia, Missouri, 1894 - Stoccolma 1964). Ebbe come maestri B. Russell a Cambridge (Inghilterra) e D. Hilbert a Gottinga; prof. (dal 1932) al Massachusetts institute of technology. Sono stati [...] oggetto delle sue ricerche il calcolo delle probabilità, i fondamenti della matematica, ed elevate questioni di analisi e loro applicazioni. In particolare, dai suoi lavori sulla statistica egli sviluppò, insieme con il suo allievo C. Shannon, la ...
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Matematico (Sommières, Gard, 1832 - Lunel 1910). Insegnò all'École polytechnique; dal 1896 fu membro dell'Académie des sciences. I suoi principali lavori concernono lo sviluppo in serie delle funzioni, [...] la teoria delle equazioni algebriche, il calcolo delle probabilità, il problema degli isoperimetri, ecc. R. è autore anche di numerose opere didattiche: Eléments d'algèbre (1857), Traité de géométrie élémentaire (1865, in collab. con Ch. de ...
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COSSA (Coscia), Michele
Cristina Carbonetti
Nacque probabilmente a Napoli nell'ultimo quarto del sec. XIV da Pietro, terzo signore di Procida, e da Giovannella Caracciolo.
Abile uomo di mare, il C. [...] quest'ultima, decisa a difendere Ischia ad ogni costo, Alfonso riuscì ugualmente ad impadronirsi della città e del castello, probabilmente proprio con l'aiuto dei seguaci del Cossa.
A questa l'ultima impresa del C. della quale si ha notizia ...
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Statistico e sociologo italiano (Napoli 1909 - Roma 1997), prof. di statistica dal 1936 all'univ. di Roma, ha insegnato nel 1941-53 all'univ. di Istanbul. Notevoli i suoi contributi alla metodologia statistica [...] e al calcolo delle probabilità nonché nel campo delle ricerche demografiche. Ha diretto il censimento della popolazione indigena eritrea del 1939 e indagato sullo sviluppo demografico dell'Eritrea nel cinquantennio di amministrazione italiana (1947). ...
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Uomo politico e matematico (Modena 1775 - ivi 1844); fu deputato alla Consulta di Lione (1802). Alla restaurazione del duca Francesco IV di Modena, divenne ministro dell'Economia e dell'Istruzione. Notevoli [...] i suoi scritti matematici su problemi di probabilità, sulle funzioni generatrici e sulle funzioni algebriche frazionarie. ...
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probabilita
probabilità s. f. [dal lat. probabilĭtas -atis]. – 1. Carattere di ciò che è probabile; condizione di un fatto o di un evento che si ritiene possa accadere, o che, fra più fatti ed eventi possibili, appare come quello che più ragionevolmente...
probabile
probàbile agg. [dal lat. probabĭlis, der. di probare «approvare»]. – 1. Propriam., che si può approvare. In partic.: a. Di fatto o avvenimento che, in base a serî motivi (i quali però non costituiscono vere prove e non danno quindi...