Costituzione
Vezio Crisafulli
Aldo M. Sandulli
di Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli
COSTITUZIONE
Costituzione di Vezio Crisafulli
sommario: 1. Molteplicità di significati. 2. La costituzione in senso [...] poteri (esso riecheggia nelle numerose riserve di legge, nell'affermazione di inviolabilità dituttele libertà e nelle garanzie dettate a salvaguardia di ciascuna di queste, nei principi del diritto di difesa, del giudice naturale, della legalità ...
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Imperialismo
WWolfgang J. Mommsen
di Wolfgang J. Mommsen
Imperialismo
sommario: 1. Definizione dell'imperialismo. a) L'evoluzione semantica del concetto di imperialismo . b) La formazione del concetto [...] imposto di praticare in quell'area il principio della ‟porta aperta" e di garantire al commercio dituttele potenze esteri (specialmente a partire dal 1898) con l'espansione imperialistica: il primo fu C. A. Conant (v. Mommsen, 1968, p. 631 ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] cause: in primo luogo, le carenze alimentari comportano bassa efficienza e alta morbilità dei lavoratori ditutti i settori; in procedere dello sviluppo industriale, ma che non sembra, nè al principio nè poi, incline a fare rivoluzioni. E in effetti ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] terroristico di tali armi è improbabile per molte e valide ragioni. Primaditutto, le precauzioni contro l'accesso di terroristi Inoltre, esso sa che uno dei principi più gelosi della sovranità nazionale è il diritto di un paese a concedere asilo a ...
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Metodo
GGerard Radnitzky
di Gerard Radnitzky
Metodo
sommario: 1. Introduzione. 2. Concetto e definizione di procedimento metodico, metodo e metodologia. a) Distinzione tra i vari livelli. b) Definizione [...] , mostrandone le articolazioni, un metodo già esistente, si può cercare di indicare, formulare o criticare raccomandazioni riguardo a modi di procedere. In linea diprincipio ciò richiede almeno tre cose: una descrizione di situazioni problematiche ...
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Dodecafonia
LLuigi Rognon
di Luigi Rognon
Dodecafonia
Sommario: 1. Introduzione. 2. Modalità e tonalità. 3. Tonalità e cromatismo. 4. Connotazione del linguaggio musicale tonale e progressiva saturazione. [...] primadiprincipio della ‛variazione' ritmomelodica impegna tuttele dodici trasposizioni della serie nelle quattro forme, cioè in una costellazione dicose (eidos): ‟Variazioni sopra un tema, questa è la forma primordiale che sta alla base ditutto ...
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Lingua
Luis J. Prieto
di Luis J. Prieto
Lingua
sommario: 1. Introduzione. 2. Lingua e parole. 3. Lingua e codice non linguistico. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Il primo problema che si presenta quando [...] cose, d'altronde, vanno probabilmente allo stesso modo per tuttele scienze dell'uomo. Osserviamo che un soggetto il quale riconosca un'identità a un oggetto, e lo riconosca dunque come membro di una classe, opera necessariamente con concetti. Non c ...
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CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] tedesche attraverso le quali C. XIV intese cautamente bilanciare, dopo gli accordi di Coblenza del 1769, la politica febroniana ed episcopalista, in clima di Aufklärung, dei grandi principi elettori ecclesiastici, primo fra tutti quello di Magonza ...
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GENTILE, Giovanni
Gennaro Sasso
Nacque a Castelvetrano, provincia di Trapani, il 29 maggio 1875, ottavo di dieci fratelli, due dei quali erano già morti quando egli vide la luce. Suo padre, che si chiamava [...] riguardava, ma anche lecose dell'anima e dell dituttele religioni quando, appunto, proprio nella forma assunta dal cattolicesimo la si fosse considerata. Era, questa, della perfezione cattolica, un'idea che il G. aveva sostenuto quando, nei primi ...
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CAPPONI, Gino
Piero Treves
Nacque in Firenze il 13 sett. 1792, nell'avito palazzo di via S. Sebastiano, che dal giorno della sua morte perpetua il suo nome, unico figlio del marchese Pier Roberto e [...] tutt'altra per un toscano di razza, giustamente orgoglioso di quanto all'incivilimento d'Italia avevano conferito sia la Repubblica democratica sia il principato alle prime mosse, poi lungamente rimasi incerto primadi accettare lecose fatte: ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...