Arabo musulmano di Spagna, illustre filosofo, giurista e medico, cultore anche d'astronomia teorica, nato a Cordova nel 520 èg., 1126 d. C., morto a Marrākush nel Marocco nel 595 èg., 10 dicembre 1198, [...] scritti filosofici si dividono in due gruppi: opere che prendono come punto di partenza i libri d'Aristotele ed opere od opuscoli indipendenti dal filosofo greco. Leprime (quasi tutte perdute in arabo) ci sono note in gran parte solo da versioni ...
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. Scopo del presente articolo non è ripetere, sia pure in breve, quanto intorno al dogma, al rito e all'organizzazione della Chiesa è detto altrove (v. chiesa e le voci dedicate alle singole chiese e sette [...] possibilità di male, lo afferma in quanto esso appartiene a Dio e tende a lui. E lo si può considerare come religione definitiva, anche se si ammettano delle rivelazioni parziali prima del cristianesimo; come l'unica redenzione, anche se in tuttele ...
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SOLARE, SISTEMA
Luigi Volta
È l'insieme del Sole e dei corpi celesti (Terra, pianeti e loro satelliti, comete) che gravitano e si muovono intorno a esso, cioè l'insieme delle stelle erranti degli antichi [...] le fasi di Venere e le macchie solari.
Ma trascorsero tre quarti di secolo dal De revolutionibus prima che il segreto e l'armonia del sistema solare fossero, con Giovanni Keplero, del tutto in verso opposto secondo il principio dei moti relativi) il ...
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Arcivescovo di Canterbury e dottore della Chiesa.
La vita. - Nacque in Aosta sul finire del 1033 o sul principio del 1034 di nobile famiglia, che si volle poi anche imparentata con i Savoia, come si volle [...] di quelli che "discorrevano con incauta leggerezza per i rigiri molteplici dei sofismi" anche sulle cose divine.
Se ai primitutti gl'individui, e l'individuazione non divide già la natura, ma separa le un'implicita "petizione diprincipio". Ma, se ...
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Nacque, nel 1440 o nel 1441, da Giovanni Boiardo e da Lucia Strozzi, a Scandiano in quel di Reggio, feudo comitale della sua famiglia. Con la madre si recò ancora bambino a Ferrara, dove crebbe agli studi [...] tuttele rime qui riunite sono state suggerite dall'affetto per la Caprara, e insieme con quello vi hanno parte altri affetti, ciò in ogni modo non rompe l'unità psicologica ed estetica della raccolta. Il primo libro ha un'andatura festosa, come di ...
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Scultore e pittore, nato in Possagno il 1° novembre 1757, morto a Venezia il 13 ottobre 1822. Di famiglia benestante, ma impoverita da infelici speculazioni, perdette il padre a tre anni, e mentre la madre, [...] prima a Pagnano, poi a Venezia. Il piccolo C. passava tuttele ore libere della giornata a meditare e a disegnare nella collezione di varianti (Leningrado, già nella collezione del principe Jusupov), e il gruppo di Amore e Psiche in piedi, ordinatogli ...
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Nacque a Terranova nel Valdarno superiore l'11 febbraio 1380. Recatosi a Firenze verso la fine del secolo per attendere agli studî del notariato, vi conobbe Coluccio Salutati, che gli fu largo di consigli [...] al principio del 1423, tornò a Roma e poco di poi rientrò nella curia con l'ambito ufficio di segretario una convivenza di dottrine non sempre rigorosamente conciliabili.
Importanti su tuttele altre opere del B. sono i Dialoghi. Il primo ch' ...
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Evoluzione
EErnst Mayr
Luigi L. Cavalli-Sforza
di Ernst Mayr
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Aspetti dell'evoluzione biologica: a) diversità; b) speciazione; c) discendenza comune; d) l'origine della [...] dicose in maniera più convincente del fatto che il 99,9% più ditutteledi funzione. In base a questo principio un tale percorso per l'acquisizione di quindi anche maggiore che per il primo carattere. Molti caratteri mostrano questo comportamento ...
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CROCE, Benedetto
Piero Craveri
Karl Egon Lönne
Giorgio Patrizi
Nacque a Pescasseroli (L'Aquila) il 25 febbr. 1866 da Pasquale e Luisa Sipari, di famiglia abruzzese i cui titoli di proprietà risalivano [...] il 1934 a tuttele sedute, per votare contro le leggi liberticide. Nel 1929 prese la parola in Senato contro i patti lateranensi.
Pur nelle vicende impegnative dei primo dopoguerra e dell'avvento dei fascismo l'attività di pensiero e di studio dei C ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] e ospitale si fu Lamartine; e meglio intendere lecose d'Italia mi parve Quinet" (Scr. stor., tutta, fino dalla prima gioventù, ammaestrata e pronta sempre alle armi" (Scr. polit.,IV, 110), perché "l'armamento nazionale ha in sé un principiodi ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...