Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] diritti principali delle comunità rurali. Nell'alta Svevia i principi territoriali riescono talvolta a estorcere alle comunità e a singoli coltivatori impegni alla residenza, rafforzati da atti formali di fedeltà: non è perciò un caso che nel 1525 ...
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ARISTOCRAZIE ECCLESIASTICHE E LAICHE, REGNO D'ITALIA
SSimone M. Collavini
Si è recentemente riconosciuto nel Duecento una fase di progressiva riduzione della mobilità sociale e di crescente selezione [...] e 1250 mirarono a costruire principati territoriali e quelle che, pur disponendo di ampi e complessi aggregati signorili, mantennero (o svilupparono ex novo) un solido radicamento urbano, se non a livello diresidenza, almeno quanto alle attività e ...
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DELLA SETA, Alceste
Paolo Tirelli
Nacque a Roma il 13 dic. 1873 da Giona e da Laura Amati, ambedue di origine israelita.
Il padre, Giona, dal giugno al settembre 1866, nel corso della terza guerra d'indipendenza, [...] attività forense. Durante i più che cinque anni diresidenza nel capoluogo toscano egli accomunò costantemente l'impegno affermava che egli, "convinto neutralista per ragione diprincipio", continuava a riconoscersi, idealmente e politicamente, nelle ...
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ARCHITETTURA, REGNO D'ITALIA
PPio Francesco Pistilli
La committenza architettonica di diretta matrice federiciana nel Regno d'Italia non è assolutamente paragonabile a quanto fu promosso dalla Corona [...] pubblici e di rappresentanza padani, dall'altro lato rappresentano un modello diresidenza urbana di Federico II presumibilmente al principio degli anni Trenta nel clima di temporanea pacificazione tra Papato e Impero scaturito dal trattato di ...
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DURAND (Durant, Durante), Guillaume (Guglielmo), detto lo Speculatore
Jean Gaudemet
Il soprannome di Speculator, spesso usato per designare il D., deriva dalla sua principale opera giuridica, lo Speculum [...] che egli era canonico di Beauvais e di Narbonne, città in cui naturalmente non risiedeva. Si trattava di prebende di cui il D. percepiva le entrate, essendo dispensato, come tanti altri, dall'obbligo diresidenza.
La lunga vacanza di due anni e nove ...
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MADRUZZO, Cristoforo
Rotraud Becker
Nacque il 5 luglio 1512 nel castello di Madruzzo nella Valle di Cavedine, secondogenito di Giovanni Gaudenzio ed Eufemia von Sporenberg.
I suoi antenati, originari [...] delle Albere, una residenza suburbana nella quale raccolse reperti archeologici provenienti dal territorio.
Dopo la morte di Paolo III, il eletto il 23 maggio 1555 con il nome di Paolo IV.
Al principiodi questo pontificato il M. fu invitato ad ...
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GIUSTINIAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Primogenito di Leonardo di Lorenzo e di Elisabetta Corner di Giorgio del procuratore Giacomo, nacque a Venezia, nell'avito palazzo a S. Moisè, il 21 nov. 1572. Ricche [...] Nei suoi ultimi dispacci (lasciò la capitale asburgica al principiodi novembre 1619) il G. presentò un quadro disastroso stata riservata la carica di consigliere ducale (nella circostanza aveva eletto per residenza il sestiere di S. Croce, benché ...
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GUICCIARDINI, Piero
Manuela Doni
Nacque il 9 giugno 1454 a Firenze nel quartiere di S. Spirito, unico figlio maschio di Iacopo di Piero e di Guglielmetta de' Nerli. Incline agli studi letterari, il [...] fu eletto commissario generale, con residenza a Pisa, insieme con Pier Filippo Pandolfini (Arch. di Stato di Firenze, Signori, Legazioni e commissarie era gonfaloniere di Giustizia, dal 1° settembre, Luca di Maso Albizzi. Al principiodi quell'anno ...
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BACHOD (Bachaud, Bachodi, Bacodi, Baccodio), Francesco
Fausto Fonzi
Figlio di Luigi, appartenente alla piccola nobiltà savoiarda, nacque a Varey eri Bugey nel 1501. Dottore in utroque iure, fu ordinato [...] alle stesse deliberazioni del concilio in materia diresidenza dei vescovi per denunciare la grave situazione di riforma. Al principio del 1565 il malcontento del papa raggiunse anche il B., che venne accusato di aver concesso al duca l'esazione di ...
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GREPPI, Antonio
Carlo Vallauri
Nacque da Ulisse e da Maddalena Rebuschini ad Angera, nel Varesotto, il 26 giugno 1884.
Il G. si formò nell'ambito di una tradizione familiare sensibile ai valori civici [...] di cui condivise le posizioni fondate sul principiodi salvare sul momento, con la guerra, i popoli d'Europa per risolvere in seguito, con la pace, i problemi di 'abolizione delle norme limitatrici del cambio diresidenza, per la tutela degli autori e ...
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ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...